PDCI: “Abbattiamo il ponte”

Il muro di cemento ha chiuso l’unica finestra sul mare del centro storico!
La struttura non può essere utilizzata dai diversamente abili!
Deturpa l’ingresso delle chiazzette!
Per questo e altri motivi chiediamo che l’opera venga abbattuta e che venga messo in opera un progetto alternativo, che preveda anche la riqualificazione del quartiere e dell’intero parco della Timpa.

Denunciamo le responsabilità delle amministrazioni provinciale e comunale nella realizzazione dell’ennesimo eco-mostro.

Partito dei Comunisti Italiani
Sezione A. Gramsci



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4 Commenti to “PDCI: “Abbattiamo il ponte””

  1. Riccioligno:

    Be’, mi pare un po’ eccessivo…”l’unica finestra sul mare”… insomma non era già una gran bella finestra.. Il ponte poi credo serva a facilitare l’accesso dei turisti e non alle chiazzette e dunque al mare di S. Maria La Scala, per evitare pericolosi attraversamenti e parcheggi sulla Nazionale. Certo, lascia perplessi il fatto che non sia accessibile ai disabili, ma di qui a chiedere l’abbattimento…

  2. Sebastiano Scavo:

    In effetti, se beffa si può definire questo ponte, l’abbattimento sarebbe una beffa aggiunta ad una beffa. Forse era meglio discuterne prima, ai tempi della progettazione.

  3. Andrea Bella:

    Personalmente trovo che siano accuse esagerate…
    Mi chiedo anche quante persone abbiano realmente osservato la struttura con unn pò di attenzione nel suo conteso, personalmente ammetto di aver avuto poche occasioni, comunque ho potuto farmi un’idea.
    Ma andiamo con ordine.
    Ritengo sia esagerato dire che chiude l’unica finestra sul mare poichè è situato dopo il passaggio ferroviatio, quindi questa “finestra” era già chiusa. Forse questo ponte invece potrà valorizzare il panorama e la vista della timpa da un punto più alto e con una panoramica quasi a 360° semplicemente portandosi sulla parte a valle del ponte.
    Dite che la truttura non potrà essere utilizzata dai disabili… Ora mi chiedo, avete pensato a dove è posta questa struttura e allo scopo per cui è stata costruita? E’ stata progettata per permettere alle persone di accedere alla discesa verso la scala.
    Tenendo a mente questo fatto risulta evidente che chiunque abbia intenzione di attraversare per intero il ponte probabilmente vorra continuare la discesa al mare. Parlando di disabili bisogna anche chiarire di che tipo di invalidità si parla. Consideriamo semplicemente una persona sulla sedia a rotelle, come si può pensare che questa persone sia in grado di affrontare la discesa?
    L’intero tragitto risulta sterrato e inoltre nell’ultimo tratto sono presenti gradoni. La pendenza media inoltre è abbastanza elevata. Credo che sia imporponibile che qualcuno in quelle condizioni cerchi di fare un’impresa simile, ma forse sono io esagerato…
    Senza contare che se questo “mostro” dovrebbe essere fatto anche per gli inabili, le sue dimensioni aumenterebbero di molto per far posto alle scivole che avrebbero dimensione non indifferente dato che il ponte è alto più di 5 metri per permettere il passaggio di camion.
    L’unica cosa che potrei dire contro è il pilastro portante di cemento armato e probabilmente è questo al centro di tante polemiche (forse rovina il panorama a qualche persona di rilievo che abita nella zona? oppure c’è qualcuno che ha grossi interessi economici nell’abbattimento e nella nuova costruzione?).
    Tante sono le strutture che sono state costruite in tutto il mondo, all’inizio molto criticate, poi rivelatesi buone.
    Chiedo solo una cosa, prima di urlare al “mostro” e all’abbattimento sarebbe bene andare sul luogo e osservare direttamente, magari anche usarlo un paio di volte, osservare il contesto e pensare se veramente iun quelle condizioni è soltanto uno spreco di soldi o se nonostante tutto è una struttura che potrà essere utile.

  4. fernanda da modena:

    sono una signora di 57 anni, da venticinque anni tutte le sante estati attraverso la statale per andare al mare dalle chiazzette. sapevo della progettazione di un ponte, ma vorrei sapere chi e’ quel cane di progettista che ha partorito una simile schifezza. mi sono occupata di petizioni raccogli spazzatura fai da te, e potevamo fare a meno di questo ammasso di cemento. meglio un sotto passaggio, o dei semafori come avevo chiesto io diecianni fa, al sindaco con una raccolta di firme. io abito a modena da parecchi tempo, ma vengo spessissimo ad acireale. faccio solo un commento: sempri a ghiaci semu,e ci facciamo riconoscere per il poco impegno, politico e sociale. ex radicale, ex comunista. ma sempre cane sciolto coinvolta in tutto quello che succede, sia nel sociale che in politica. grazie

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