Nuove proteste al Liceo Classico Gulli e Pennisi

di Luca Romeo-Andrea Scifo-Antonio Tomarchio

Esprimiamo pieno sostegno alla protesta degli studenti del Gulli e Pennisi che rivendicano l’ apertura delle “nuove aule”.
A distanza di un mese e mezzo dall’ inizio delle lezioni emerge l’ approssimazione della programmazione degli interventi necessari e, assolutamente di natura ordinaria, che segnano l’ incapacità amministrativa delle destre e del presidente Castiglione.
Il prefabbricato in questione è ancora chiuso per mancanza di un’ agibilità completa dovuta a lungaggini e tempi burocratici prevedibilissimi che si sommano ai ritardi nell’ ambito dell’esecuzione dei lavori fatti in concomitanza con quelli realizzati, sempre dalla medesima ditta, in plessi scolastici di Bronte.
È lampante la marginalità che segna questo territorio nell’agenda politica di un centro destra che a partire dalle scuole superiori (competenza primaria dell’ Ente insieme alla mobilità) dimentica persino il plebiscito accordatogli dal territorio negli ultimi 15 anni.
L’assenza di politiche incisive e di una seria e puntuale programmazione si palesa nelle decennali vicende che da studente prima, da assessore comunale poi e oggi in veste di consigliere ho seguito per il Gulli e Pennisi.
Oggi servono a poco generiche rassicurazioni circa un’ imminente lieto fine della vicenda. Essersi adagiati sulla possibilità di allocare gli studenti nel plesso dell’ Istituto S.Michele (in attesa di disdetta del fitto in scadenza a fine anno) è sintomatico dell’assenza di programmazione politica.
A breve arriverà in Consiglio il Piano Triennale delle Opere Pubbliche che dovrà necessariamente includere tra le priorità la realizzazione della palestra del Gulli e Pennisi.
Una convenzione onerosa con un privato per svolgere educazione fisica e quindi pienamente il diritto allo studio non è piu tollerabile.
I vuoti e le assenze della politica per colpa di un ceto dirigente che annovera anche bugie dello stesso sindaco di Acireale che prometteva quest’ opera tra gli interventi nel piano di quartiere vanno adesso colmati, senza se e senza ma.

Acireale, 8 novembre 2009

Antonio Tomarchio
Consigliere provinciale PdCI
Luca Romeo
Segretario cittadino PdCI Acireale

Andrea Scifo

Coordinatore Cittadino FGCI Acireale

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