Denuncia: strade provinciali in rovina
Il Consigliere Provinciale Dott. Antonio Tomarchio denuncia lo stato in cui versano le strade provinciali nel territorio di Acireale.
Lo stato in cui versano le strade provinciali che interessano il territorio acese contrassegna il livello di abbandono perpetuato in anni e anni di amministrazione del centro destra. Una compagine che ha prima rastrellato i voti e poi voltato le spalle ai cittadini di Acireale e dell’acese.
È proprio dalle condizioni delle strade provinciali che risulta evidente come il governo delle destre, da sempre alla guida della Provincia Regionale di Catania, non abbia realizzato nulla per il benessere e la sicurezza della collettività nel nostro territorio.
Strade in condizioni pietose che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini che le percorrono con qualunque mezzo, sia esso un autoveicolo, peggio ancora una moto o semplicemente a piedi, scuole fatiscenti e inadeguate persino per la normale attività didattica, sono il regalo che la destra tutta, da Forza Italia ad Alleanza Nazionale, passando per il Movimento per l’Autonomia e soci assortiti continuano a elargire.
Sulle scuole in particolare c’e’ da sottolineare come, proprio ad Acireale, la Provincia paga i fitti più alti in assoluto per le aule, e che tali somme finiscono, quasi sempre, in tasca ai soliti noti.
Riguardo alle “Strade Provinciali” si registrano, come al solito, tanti proclami e pochi fatti!
Chi parla di impegni assunti in un’ottica di discontinuità con il passato (leggasi La Sicilia del 16/10/08) da per scontato cose che invece esistono soltanto nelle intenzioni (sempre ammesso che parli in buona fede).
Tale consapevolezza deriva anche dalla risposta dell’Amministrazione ad una mia interrogazione relativa alla SP 2, che collega Acireale e Riposto passando per S. Tecla, Stazzo, Scillichenti, Pozzillo, e che risulta, a mio giudizio, estremamente superficiale e noncurante.
Il Consigliere
Dott. Antonio Tomarchio




