Denuncia della FGCI sulla Consulta Giovanile

La FGCI denuncia alcune distorsioni riscontrate negli ultimi anni.
Ai sensi dello statuto comunale la consulta giovanile è un organismo istituzionale che garantisce ai giovani in associazione una rappresentanza politica.
La Federazione Giovani Comunisti Italiani del Partito dei Comunisti Italiani denuncia alla città alcune distorsioni riscontrate nel corso degli ultimi anni.
Figurano infatti, quali componenti della consulta, rappresentanti di associazioni inesistenti sul territorio. Ma il fatto ancora più grave si manifesta attraverso il web che contempla un sito (blog) dedicato alla consulta che non ha nulla di istituzionale. In questo blog e nella newsletter viene pubblicizzata l’iniziativa partitica dei giovani rampolli della destra acese (azione giovani), in barba alle regole che dovrebbero contraddistinguere l’imparzialità della consulta.
A questo si aggiunge inoltre la recente richiesta da parte sempre dei giovani di AN, di un incontro con l’amministrazione per discutere della futura sede della consulta giovanile, scavalcando e sostituendosi di fatto la consulta stessa, come se essa fosse semplicemente una emanazione del proprio partito.
Rileviamo gravi responsabilità dell’amministrazione Garozzo che dovrebbe vigilare su tale questione.
Chiediamo con forza le dimissioni del presidente della consulta nonché auspichiamo che al più presto si costituisca una nuova consulta in grado di adempiere i compiti assegnati.
Sergio Di Bella
Coordinatore Cittadino FGCI Acireale
Antonio Tomarchio
Segretario Cittadino PdCI Acireale





settembre 19th, 2008 alle 18:26
Riguardo la pubblicizzazione del mercatino di AG:
Tecnicamente la Consulta Giovanile ha la funzione di sostenere ed amplificare le attività delle associazioni di Acireale, non vedo un abuso nell’aver segnalato il mercatino di Azione Giovani, dato che ne fa parte.
Che senso avrebbe allora l’ammissione delle associazioni politiche?
Piuttosto chiederei alla Fgci: perché non fate ancora parte della Consulta? Sarebbe giusto che, in quanto voce di una parte dei giovani acesi, ne facciate parte.
Avete provato a segnalare al presidente il vostro mercatino?
Probabilmente ci sarebbe anche il vostro, in quella newsletter, ed in caso contrario avreste tutto il motivo per protestare.
Riguardo la questione della sede:
Qui sono d’accordo, non ho ancora capito le modalità o le motivazioni secondo cui la Consulta, in quanto assemblea di cui anch’io faccio parte, non è convocata a questi incontri.
Considerando che noi non abbiamo modo di incontrare facilmente sindaco ed assessori, perché a differenza dei ragazzi di AG non li conosciamo personalmente, siamo a loro discrezione tagliati fuori o coinvolti.
Aspetto ancora di saperne di più. Confesso che mi aspettavo che tutti saremmo stati coinvolti.
Vorrà dire che ogni associazione si mobiliterà da sè.
settembre 20th, 2008 alle 12:19
Concordo in pieno con le motivazioni espresse da Paolo D’Anzì, non c’è nessuna preclusione nei confronti di alcuno nelle pubblicazioni della newsletter e nel blog della Consulta Giovanile, tralaltro realtà oggi presenti sul nostro territorio e prima assenti, basterebbe comunicarci le vostre iniziative e senza dubbio saranno pubblicate come abbiamo sempre fatto con tutti!
Pertanto mi procurano molta amarezza tali affermazioni di coloro che hanno da sempre snobbato la Consulta, svegliandosi ogni tanto soltanto per criticare.
Tali comportamenti sono lontani mille miglia dal nostro modo costruttivo di operare con tutte le forze sociali e politiche del nostro territorio.
Riguardo l’incontro di AG con il Sindaco, la Consulta ha solo pubblicato il Comunicato Stampa, non ha alcun collegamento con il suddetto incontro.
La Consulta Giovanile ha organizzato nel mese di Giugno un incontro propedeutico con Assessore e Dirigente a cui si rinviava ad altro incontro dove fosse presente anche l’Assessore al Patrimonio. Tale riunione non si è mai tenuta perchè non più convocati dall’Assessore alle Politiche Giovanili.
Ritengo che qualsiasi forza politica giovanile possa richiedere tali incontri con l’amministrazione senza che la Consulta debba farci parte.
settembre 25th, 2008 alle 16:54
INVIDIA INVIDIA ACREDINE GELOSIA SENSO DI SUPERIORITA’ che altro dire…..in questa città c’è chi lavora….e viene criticato….chi non fa un cazzo e critica……. nessuno è perfetto…. ma si dovrebbe parlare di meno e non a sproposito e lavorare di piu…e questo vale per tutti….
settembre 26th, 2008 alle 10:46
Mi limito a citare Paolo Danzì:
“Considerando che noi non abbiamo modo di incontrare facilmente sindaco ed assessori, perché a differenza dei ragazzi di AG non li conosciamo personalmente, siamo a loro discrezione tagliati fuori o coinvolti.”
Risulta ovvio che la realtà cittadina, è condizionata da un giudizio espresso a priori sulle “possibili” attività da “poter” svolgere, persone che ben conosciamo e che occupano immeritevolmente dei ruoli che dovrebbero esser veicolo della pluralità, invece si fanno filtri del proprio io.
Io inviterei questa gente ad andare si a lavorare ma nei campi.