Archivio di agosto, 2008

Ma lei lo sa chi sono io?

A Stazzo un vigile urbano invita l’assessore Torrisi a spostare la macchina in doppia fila: otto giorni di prognosi per l’agente.

L’assessore dei vigili urbani aggredisce un vigile urbano pur di lasciare la macchina in doppia fila?

Sembra incredibile, ma forse non ad Acireale: secondo il vigile, l’assessore alla Viabilità e alla Polizia Urbana Giuseppe Torrisi avrebbe urtato la sua auto e lo avrebbe aggredito fisicamente, tanto che nell’articolo si parla di prognosi di otto giorni.

Perché? Gli era stato intimato di spostare l’automobile, lasciata in doppia fila. Tempi duri per i vigili urbani, da ora in poi ad Acireale faranno bene a informarsi prima di fischiare qualche auto illustre.

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Mercatino del libro usato FGCI

La Federazione Giovanile Comunisti Italiani comunica che da giovedì 28 Agosto, è aperto il mercatino del libro usato.
Il servizio di ritiro e vendita libri sarà disponibile dal Lunedì al Venerdì dalle 15:30 alle 19.
Il Partito dei Comunisti Italiani e la Federazione Giovanile Comunisti Italiani, da sempre vicini ai bisogni della cittadinanza, invita tutti a usufruire dei servizi del mercatino, contro il caro-libri che ogni anno colpisce pesantemente il bilancio delle famiglie, per una cultura aperta e accessibile a tutti.
Il mercatino si trova presso la sede del Partito dei Comunisti Italiani in VIA CURRO’ 22, ACIREALE.

Partito dei Comunisti Italiani
Sezione “Gramsci” Acireale

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AVVISO – Live al Giza annullati

Annullati i quattro appuntamenti d’Agosto e interrotta la rassegna Metal e la programmazione di live al Giza per Settembre.

La gestione del Giza ha deciso di cancellare le prossime date previste poiché considera il riscontro economico delle serate con musica dal vivo insufficiente al giustificarne la realizzazione.

Sono da considerarsi CANCELLATE le seguenti date:

  • Amnesia – Venerdì 22 Agosto
  • X-Ciclo + Descending Angel + Enrico Di Bella – Domenica 24 Agosto
  • Delirio Occulto + Infernalia – Mercoledì 27 Agosto
  • Aracne – Venerdì 29 Agosto

Anche la rassegna metal ACME è quindi da considerarsi conclusa in anticipo per cause che esulano dalle scelte e dalle possibilità di Agitazioni

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Sedicenne catanese tolto alla madre perche militante in Rifondazione: sostegno dal circolo di Acireale

Il Circolo La Locomotiva di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà e sostegno al giovane compagno di partito.

Il Circolo “La Locomotiva” di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista apprende l’allarmante notizia della decisione di un giudice catanese di togliere ad una madre l’affidamento del figlio in favore del padre a causa della iscrizione del giovane al Partito della Rifondazione Comunista.
Il sedicenne catanese è infatti militante del circolo Tienanmen di Rifondazione Comunista, o per dirla con le parole (sconcertanti) del Tribunale di Catania, possiede “la tessera d’iscrizione a un gruppo di estremisti”. E ancora: i Circoli del Partito sarebbero “luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l’uso di sostanze alcoliche e psicotrope”.
Tutto ciò è inaccettabile perché indice di un clima di sospetto, diffidenza e pregiudizio inquietanti, in special modo se rivolti nei confronti di un Partito come il nostro che da sempre ha fatto della militanza giovanile il perno del proprio agire politico.
Il Circolo “La Locomotiva” esprime solidarietà e sostegno al giovane compagno M.P. e alla madre, e condanna, dunque, il clima di “caccia alle streghe” che ha raggiunto, oramai, livelli insopportabili e latenti all’anticostituzionalità; ma soprattutto invita tutti i giovani e tutti gli acesi che vogliono una città diversa e più giusta a iscriversi senza remore al Partito.

Il Segretario

Alessandra Leotta

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ACME, Metal d’Agosto

Riparte la Rassegna Metal al Giza: a partire da giorno 13, ecco i tre mercoledì ACME d’Agosto.

Dopo aver esplorato la superficie più melodica e proposto i grandi successi del metal, ormai riconosciuti come classici, Agitazioni vi invita ad avventurarvi rispettivamente nelle sperimentazioni progressive e psichedeliche, e infine nel cuore nero di questo genere.

I prossimi appuntamenti:

  • Mercoledì 13 Agosto – Gli Spreadin’ Fear mescolano elementi thrash e classic metal, arricchiti da qualche passaggio in stile anni ‘70, progressive o dark a seconda dell’occorrenza.Sergio Casabianca (chitarra), Alfio Bonaccorsi (batteria), Giuseppe Gentile (voce), Giuseppe Campisi (basso), Silvio Lo Grasso (chitarra).

    http://www.myspace.com/spreadinfear

    Il metal dei Reticolo Essenziale è fortemente caratterizzato da influenze progressive-psichedeliche. Rifiutando la convenzione che associa a questo genere musicale un cantato in lingua Inglese, la band ha scelto l’Italiano come lingua dei testi.

    Andrea Longo (chitarra), Giuseppe Carciola (voce), Dario Galvagno (basso), Lou (batteria)

    http://www.myspace.com/reticoloessenzialeband

  • Mercoledì 20 AgostoCriminalhate: Black e Death MetalRosario Papa (chitarra), Lorenzo Scandurra (basso), Alessandro Lattuada (chitarra), Federico Reina (tastiere), Andrea Zappalà (batteria)

    http://www.myspace.com/criminalhate

    Hypnerotomakia: Progressive e Sperimentale

    Riccardo Cantarella (voce), Paolo Catalano (batteria), Eros Fichera (chitarra), Sebastiano Giuffrida (basso), Gabriele Litrico (tastiere).

    http://www.myspace.com/hypnerotomakiaband

  • Mercoledì 27 AgostoDelirio Occulto: Black Metal
  • Nascinos (Batteria & Arrangiamenti) Torbid (Voce & Arrangiamenti) Etna (Chitarra) Wyrd (Basso)http://www.myspace.com/spiritodegenerato

    Infernalia: Black, Death e Thrash Metal

    Marco Di Dato (voce e chitarra), Fabio Belluomo (basso), Mirko Ambrogi (chitarra), David Di Vita (batteria)

    http://www.myspace.com/infernaliaband

    Aprono gli Amnesia, con una selezione dei loro pezzi heavy metal

    Riccardo Trovato (voce e chitarra), Carlo Sancio (chitarra), Antonio Lanza (basso), Enrico Trovato (batteria), Elisa Battiato (tastiera).

    http://www.myspace.com/amnesiabandacireale

Ogni serata della rassegna si terrà presso il Giza (via Finocchiaro 11), inizierà alle ore 21:30 e sarà a ingresso libero.

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Gestione urbanistica del Comune

Il Partito Democratico considera il Sindaco Garozzo, anche nella Sua qualità di assessore al ramo, come il principale responsabile del degrado urbanistico della Città verificatosi in questi anni, che ha determinato conseguenze disastrose sul nostro territorio.

 

La gestione dell’attività urbanistica della nostra Città è stata tutta orientata a favorire l’uso del territorio a scopi prevalentemente edificatori, a discapito dell’interesse collettivo; nessuna attenzione è stata riservata alla necessità di incrementare gli spazi pubblici: le aree a verde ed a parcheggi, i servizi collettivi; ne risulta una città sempre meno vivibile, con un centro storico ancora significativo, ma accerchiato da quartieri dormitorio, zone degradate, frazioni violentate ed abbandonate, soprattutto i nostri borghi marini.

 

L’Amministrazione non è riuscita a impostare una gestione del territorio mirante a garantire uno sviluppo equilibrato. Un mosaico di singoli casi e nessuna idea di un modello di sviluppo da perseguire, di vocazione del territorio da assecondare, di interventi infrastrutturali a supporto. Nessuno degli strumenti attuativi del PRG risulta essere stato attivato dall’Amministrazione, né ve ne è la previsione (a parte qualche programma attivato su iniziativa di organizzazioni di categoria): non i piani previsti nella fascia costiera, né i piani di recupero, né quelli relativi alle zone commerciali né altri piani attuativi sono stati promossi dall’Amministrazione in questi anni di vigenza del P.R.G..
Lo stesso piano strategico “del paesaggio” rimane sulla carta ed i suoi contenuti risultano astratti se non in aperta contraddizione con la gestione e il quotidiano operato della Amministrazione.
Ci si approssima peraltro alla data di scadenza dei vincoli urbanistici  senza nessuna prospettiva condivisa sul da farsi;
Ma non vogliamo lanciare accuse generiche. Le valutazioni sopra riportate sono frutto di un’attività amministrativa che denunciamo sia perché da noi non condivisa sia perché spesso viziata da istruttorie carenti e di discutibile legittimità.

•    Attuazione del PRG nelle zone “B” e “C”
L’Amministrazione ha operato in violazione delle norme che disciplinano l’approvazione dello strumento urbanistico; avrebbe infatti dovuto pronunciarsi, disponendo le opportune verifiche, su tutte le zone divenute “B” a seguito di osservazioni, soprattutto dove erano prima previste aree di uso pubblico (scuole, verde, piazze ecc.).
Nessuna verifica è stata invece operata dall’Amministrazione e,  circostanza assai più grave,  è che la classificazione delle varie zone “B” nelle sottozone (B1, B1A, B4) cui afferiscono parametri edilizi diversi  (indici di cubatura, altezze degli edifici, rapporto di copertura ecc.) non è supportata dai necessari accertamenti dell’Ufficio nè trova riscontro in alcun provvedimento del Consiglio Comunale “unico organo competente ad imprimere una specifica vocazione edificatoria ai suoli” (TAR Catania 21/06/2007 vedi all.1).
Tale decisione del TAR, confermata con ordinanza del C.G.A. (all.2), evidenzia un “vizio” nell’operato dell’Ufficio urbanistica con la spoliazione dei poteri del Consiglio Comunale da parte dell’Ufficio stesso e dell’Amministrazione. Si allega un elenco delle Concessioni edilizie rilasciate nelle zone B oggetto di osservazioni accolte alla data del 24/05/2007 (all.3).

Occorre peraltro rilevare che, se pure le aree oggetto delle osservazioni verificano i parametri richiesti dalla norma (D.M. 1444/68), ciò non comporta automaticamente la loro edificabilità ai fini residenziali in quanto la stessa norma impone il reperimento delle aree per attrezzature pubbliche (verde, parcheggi, scuole, ecc.) negli stessi ambiti territoriali.

Ne risulta uno squilibrio negli standards urbanistici dovuto sia ai nuovi abitanti insediati, sia alla sottrazione di aree di uso pubblico divenute edificabili a seguito l’accoglimento delle osservazioni.

E’ da evidenziare peraltro che il rilascio delle singole concessioni edilizie in zona “B” secondo la L.R. 71/78 può avvenire solo in presenza delle opere di urbanizzazione primaria e quando risultino previste dal PRG quelle di urbanizzazione secondaria; nelle rimanenti aree l’edificazione resta subordinata alla preventiva approvazione di piani di lottizzazione.
Dato che le zone B in questione sono state aggiunte a quelle previste dal PRG con l’accoglimento delle osservazioni, le corrispondenti aree per urbanizzazioni secondarie non risultano previste dal PRG, ma anzi sono state ridotte in quanto aree per servizi sono divenute edificabili; pertanto in questa fattispecie si doveva procedere alla redazione dei piani di lottizzazione. Invece l’Amministrazione ha rilasciato singole concessioni edilizie anche per interventi su aree di notevole estensione divenute edificabili (zone B) a seguito l’accoglimento di osservazioni e in aree prive perfino delle urbanizzazioni primarie (vedi C.E. n. 53 del 13/07/2006 che prevede la realizzazione della strada di accesso al complesso edilizio a scomputo delle opere di urbanizzazione primaria all.3).
Tali insediamenti non prevedono dunque nessuna area di  verde o parcheggio pubblico da cedere al comune a favore delle aree edificabili (vedi ad esempio, oltre alla già citata C.E. la concessione edilizia n.10 del 09/03/2006 rilasciata in Via Kennedy all.5 e  la C.E. di cui alla pratica urbix 83/06 rilasciata in Via Cervo). Tale ultima pratica fu oggetto di puntuali contestazioni da parte di componenti la Commissione Comunale edilizia che non hanno avuto ad oggi alcun seguito (si allega verbale della C.C.E.  all.6).

Da una analisi non esaustiva tendente a verificare le volumetrie scaturenti dalla edificazione nelle zone B oggetto di osservazioni accolte, si trae che, nel solo centro urbano le nuove zone B presentano una superficie di circa 46.000mq di cui  16.332mq relativi  ad aree prima destinate a standards (relazione del progettista prot. 14345 del 20/03/2006). Pertanto applicando gli indici relativi i nuovi volumi previste sono di 184.000mc corrispondenti a n.1840 abitanti; Si registra così un deficit di aree destinate a servizi pari a circa 50.000 mq (16332mq + 18mq/ab*1.840 ab= 49.452 mq corrispondente a circa 1mq per ogni abitante di Acireale).

Non v’è dubbio che tale tipo di gestione ha tenuto conto esclusivamente dell’interesse privato a discapito dell’interesse collettivo, ha consentito la realizzazione delle massime volumetrie possibili, ha creato ulteriori squilibri nel rapporto fra abitanti e servizi presenti sul territorio, presenta dubbi profili di legittimità di cui sia gli uffici, per gli aspetti gestionali, che l’Amministrazione per gli aspetti politici legati alla mancata tutela degli interessi collettivi portano la responsabilità.

Anche nella  gestione della attuazione del PRG relativamente alle zone “C” di espansione emerge con evidenza il disinteresse dell’Amministrazione per il rispetto del corretto rapporto fra abitanti da insediare e aree per servizi collettivi;
Il Consiglio Comunale, dopo alterne vicende, ha nuovamente all’esame un progetto di lottizzazione proposto da privati e in precedenza favorevolmente istruito dall’Ufficio (Colle dei Pioppi). Tale piano di lottizzazione manifestamente privilegia l’interesse privato calpestando il diritto dei cittadini ad una Città vivibile e dotata delle aree a servizi pubblici previste dalla legge e dal PRG (viene ridotto il verde pubblico da cedere al comune a favore di aree edificabili).
Confidiamo che, sulla base delle motivazioni espresse in Consiglio comunale dal Gruppo Consiliare del P.D., gli uffici provvedano ad un nuovo, sereno ed obiettivo esame del piano di lottizzazione, che riporti la proposta progettuale nei limiti consentiti dalla legge e dal PRG.

•    Sportello Unico per le attività produttive

Dall’esame delle carenze istruttorie emerse si riscontra l’arbitrario esercizio del potere gestionale operato attraverso il SUAP nell’esame di progetti di grande impatto.
Il risultato è il rilascio di concessioni edilizie che difettano con ogni evidenza dei presupposti voluti dalla legge e dallo strumento urbanistico.
Per di più sono stati presi in esame progetti carenti anche dal punto di vista formale e sono state omesse verifiche dei presupposti indispensabili al rilascio dell’atto concessorio.
Ed infatti in alcuni casi più eclatanti il TAR ha sospeso le concessioni edilizie caparbiamente difese dall’Amministrazione in sede giudiziaria costringendo infine il Comune ad avviare un procedimento di annullamento del provvedimento prot. 6709 del 31.01.2008 ( vedi C.E. n. 33 del 24/03/2005 all.7).

•    Patto delle Aci
Il Patto delle Aci nasceva come strumento di programmazione negoziata fondato sulla condivisione delle scelte ed il metodo della concertazione di linee di sviluppo su vocazioni del territorio preventivamente individuate nell’ambito di un’area omogenea sovracomunale. Su tali linee di principio gli imprenditori sono stati invitati a presentare progetti di iniziative economiche coerenti e tali iniziative, previa una verifica di coerenza con le linee di sviluppo e di capacità economica, sono state approvate.
A patto approvato, sulle iniziative finanziate  è sorto un “mercato” costituito dalla cessione della titolarità delle aziende beneficiarie dei finanziamenti, connesso ad un commercio di aree con destinazione agricola, determinato dalla possibilità di delocalizzazione degli interventi. Tali incontrollati sviluppi mettono a rischio l’assetto del piano sovra comunale degli interventi  infatti:
-    Manca una valutazione complessiva sul mantenimento delle condizioni territoriali originarie che hanno determinato l’approvazione del  Patto, decisione spettante all’Assemblea di Patto; Il territorio infatti non è neutro rispetto alle iniziative previste,  che a causa del loro impatto ambientale ed urbanistico provocano conseguenze infrastrutturali non secondarie  che comunque richiedono una preventiva attenta valutazione;
-    Risulta evidente che delocalizzazzioni non coerentemente valutate ed approvate sono frutto di comportamenti miranti solo a operazioni di speculazione fondiaria in aperta e stridente contraddizione con i principi stessi del Patto territoriale e rischiano addirittura di comprometterne gli esiti. Il semplice spostamento  della localizzazione di una iniziativa da un’area non vincolata ad una vincolata paesaggisticamente, costituisce esempio delle dette contraddizioni e di come la stessa idea posta a base del modello di sviluppo possa essere inficiata da una gestione dissennata, superficiale ed arbitraria ( vedi ad esempio la C.E. n.121 del 21/12/2007 per un Hotel a S.M. Delle Grazie che dovrebbe sorgere ad est della SS. 114);
-    E’ mancata in questi anni una responsabile e coerente politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione, che non ha espresso indirizzi vincolanti per le attività gestionali trincerandosi dietro  una gestione burocratica delle procedure. Viceversa un’ampia e responsabile visione delle potenzialità del territorio e della sostenibilità degli interventi avrebbe dovuto condurre alla definizione di precise direttive miranti anche alla individuazione di tipologie di intervento compatibili.  A titolo di esempio un intervento turistico ricettivo non necessariamente deve essere realizzato con la tipologie a villetta che, oltre all’eccessivo consumo di territorio, desta perplessità e dubbi anche sulla effettiva destinazione d’uso degli immobili realizzati (Vedi insediamento in corso di costruzione a Balatelle) ovvero un edificio a cinque elevazioni fuori terra nella zona di Capo Mulini a sud della SS 114 risulta del tutto fuori luogo);

-    Si rileva infine che si è affermata negli ultimi anni una gestione, verticistica e superficiale , che ha visto un continuo svuotamento delle attribuzioni degli organismi decisionali (Assemblea del patto) che ha portato a smarrire la visione d’insieme riducendosi alla rincorsa di particolarismi; non vorremmo che anche l’uso delle eventuali economie da destinare ad infrastrutture dovessero essere gestite in tale chiave.
•    Edilizia residenziale pubblica
Nessuna attenzione è stata posta alle problematiche relative alla edilizia residenziale pubblica, in considerazione del fatto che le aree all’uopo previste nel PRG risultano di fatto già saturate a pochi anni dalla sua approvazione. Occorrono precisi atti di indirizzo e una regolamentazione sulla assegnazione delle aree per evitare pressioni speculative su aree agricole ed interventi al di fuori di qualsiasi programmazione.
•    Interventi edilizi in verde agricolo
Le norme del PRG consentono l’edificazione in verde agricolo  per la realizzazione di residenze (0,03 mc/mq) e magazzini agricoli (0,04 mq/mq); sempre più spesso si assiste all’utilizzo improprio di fabbricati pseudo rurali per edilizia residenziale di pregio (ville). Ciò sta portando di fatto ad una improvvida lottizzazione delle aree agricole con scopi edilizi tipici delle zone di espansione scavalcando perfino il pagamento degli oneri concessori previsti per l’edilizia residenziale. Provvedono gli uffici alla verifica della effettiva destinazione d’uso dei volumi autorizzati come fabbricati rurali? ( Vedi edifici realizzati a S. M. Delle Grazie ad est della SS. 114).
•    LE PROPOSTE DEL PARTITO DEMOCRATICO
L’Amministrazione deve preliminarmente provvedere a quantificare l’incremento di abitanti insediati a seguito l’accoglimento delle osservazioni, ed a quantificare il fabbisogno di nuove aree da destinare a verde, parcheggi, scuole, attrezzature religiose, culturali e sanitarie per il raggiungimento dei minimi di legge.
Deve essere restituito ai cittadini ciò di cui ad oggi sono stati privati.
Nel momento in cui il Sindaco-Assessore non è stato in grado di garantire la tutela degli interessi collettivi dei cittadini acesi, un corretto e sostenibile sviluppo del nostro territorio, è attraverso la vigile partecipazione delle rappresentanze della Città che passa una fase di controllo ed un’inversione di tendenza nella gestione urbanistica.
Proponiamo in tal senso che vengano utilizzati gli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto come l’Istruttoria pubblica (art.15) per la formazione degli atti amministrativi e normativi riguardanti la gestione urbanistica , la istituzione di un forum permanente sulle citate problematiche al fine di consentire la più ampia possibilità di esprimersi sulle scelte che riguardano la Città.
Occorre voltare pagina, occorrono scelte condivise.
Il Sindaco smetta l’atteggiamento improntato alla ostinata difesa di procedure discutibili e scelte disastrose, accolga i nostri rilievi come seri e fondati e la nostra proposta di un fase di apertura nei confronti della Città e delle sue articolazioni sociali, economiche e politiche.

Partito Democratico Acireale, 26 luglio 2008

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Beach Volley Bis

A causa dell’alto numero di richieste di iscrizione, parte il secondo torneo di Beach Volley; iscrizioni aperte fino a Lunedì 4 Agosto, si gioca Mercoledì e Venerdì sera.

 

Formula del torneo e Regolamento:

Vale quanto specificato nell’annuncio del primo torneo. Per avvisi, aggiornamenti, richieste e comunicazioni far sempre riferimento al forum.

 

Iscrizione:

L’iscrizione al torneo amatoriale misto è aperta a tutti i non tesserati FIPAV di età compresa tra i 14 e i 29 anni e ai tesserati FIPAV under 17. Per ogni squadra è ammesso un solo giocatore tesserato FIPAV.

Ogni squadra deve schierare un minimo di 5 ed un massimo di 7 partecipanti, scelti liberamente tra ragazzi e ragazze. Ammesse anche le squadre di soli ragazzi o sole ragazze.

Per iscriversi, bisogna lasciare un commento in fondo a questo articolo, compilando i vari campi con le seguenti istruzioni:

Nome: nome della squadra
E-mail: un indirizzo e-mail valido (sarete ricontattati per conferma)

Nel campo di testo del commento bisognerà inoltre indicare i nominativi di tutti i membri della squadra, specificando chi di essi sia il capitano.

Si considerano già iscritte le squadre che avevano già effettuato l’adesione per il primo campionato (attualmente due: Kraftwerk e Cenciosi).
Le date e le strutture:
Il Torneo avrà inizio giorno 6 agosto, ospitato dalle strutture sportive “Maracanà” in via Tupparello. Le partite saranno disputate ogni mercoledì e venerdì a partire dalle ore 20:00.

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