Archivio di gennaio, 2009

I poeti maledetti

Sono loro, i figli spudorati della Musa, gli spennacchiati albatri che, più simili ad avvoltoi, prediligono circuire delle caravelle più terrestri, adescandole con il sordido mellifluo verso, attirandole e allo stesso tempo ammonendole maliziosamente: «Se hai paura non seguirmi. Noi poeti siamo aquile che volano alto: io posso portarti lassù dove non sei stata mai, ma devi accettare il rischio che possa lasciarti cadere. Vuoi rischiare con me questa avventura?».

Li vedi agire nei soliti posti: la notte immersi nella vivace movida catanese, bivaccando su divani, sproloquiando, bevendo e fumando contemporaneamente; di giorno nella corte e nei corridoi dei Benedettini, sproloquiando non meno, con l’aria falsamente distratta e lo sguardo che sembra indagare l’anima ma che, più spesso, si ferma un po’ più in superficie. Il loro travestimento è prevedibile e facile da individuare, c’è il poeta dalla barbetta incolta e gli abiti trasandati, che fa tanto artista esistenzialista, oppure l’intellettuale occhialuto alla Woody Allen («occhiali riposanti, darling»), sciarpetta multicolore, giacca di feltro/velluto e immancabili scarpe sportive. Oppure il tipo effeminato dalle camicie e dai foulard sgargianti, con (eventuale) annessa coppola sulla pelata, fino al burbero tenebroso, quello che a domanda risponde con motti incomprensibili spacciati per verità profonde (e cosi tristemente considerati) o, nei casi meno gravi, con un’altra domanda.

I loro discorsi vanno dalla teoria dei massimi sistemi alla porchiacca, dall’iperuranio al lupanare, impreziositi sovente da una profana imitazione dello stilnovo o da un dannunzianesimo pressoché vanziniano. Raramente costoro declamano in pubblico i loro misteriosi e arcani versi; più spesso si vedono pattugliare il monastero o sorvegliare l’ingresso mentre, adescando con parole ipocrite e suadenti un povero malcapitato, gli ficcano a forza nelle mani un foglietto A3, mal piegato, contenente (quando va bene) quattro o cinque poesie e l’autografo del sedicente poeta:

Poeta: «Scusa, SCUSA amico…»

Malcapitato: (guardando perplesso il foglio con lo scarabocchio) «Mi spiace, sono un po’ di fretta…»

Poeta: (sorridendo) «Fermati un attimo… si vede che sei un appassionato di poesia!»

Malcapitato: «Ma veramente…»

P: (serio, con grande enfasi) «Sai bene quanto siano difficili i tempi per chi ha talento ma – ahimé (tremito nella voce) – pochi soldi per farlo valere…»

M: (facendo per allontanarsi) «Beh, sì, è una cosa già sentita, purtroppo…»

P: (risoluto) «Non ti va di contribuire alla pubblicazione di un mio volume di poesie? Sai, diversi miei componimenti hanno visto la luce in raccolte, è un progetto che avrà anche il sostegno del Dipartimento di Filologia… (sorriso nella massima estensione)»

A questo punto il malcapitato inizia ad esaminare il contenuto dell’opuscolo. I titoli delle poesie sono imbarazzanti e – forse il poveretto non ci capisce molto di poesia moderna – incomprensibili, perfino insensati. Sembrano componimenti scritti da un bambino di tre anni, anche l’ortografia lascia a desiderare («sarà un ermetico», pensa dubbioso): quando si capisce il tema della poesia, il tema è la gnocca. Dopo trenta secondi alza gli occhi dal foglietto.

M: …

P: «Pensa, è un ciclo di componimenti che si ispirano al ciclo di Aspasia… c’è anche il mio autografo (indicando lo scarabocchio), hai visto?»

M: «Aspasia, eh già… bella iniziativa la tua, ma mi spiace (imbarazzato), ho solo pochi spiccioli, con il resto devo comprare il biglietto dell’autobus …»

P: «Ma come?!? (contrariato) Che peccato, che peccato… (sospiro)»

M: «Comunque leggerò senz’altro le tue poesie… magari ci incontriamo di nuovo…»

P: (afferrando l’opuscolo) «Eh mi dispiace, ma non ti posso lasciare l’opuscolo… vedi, ne ho pochi, e poi è firmato: capisci? È una pubblicazione speciale, unica (sorriso forzato)

M: (mentendo) «Certo, certo, mi rendo conto, è una pubblicazione speciale… (attimo di silenzio) Beh, ora devo proprio andare, buona fortuna, ti restituisco le poesie… ciao.»

P: (senza rispondere al saluto, con la testa girata verso una ragazza che si avvicina) «Ehi, bella fanciulla, una ragazza bella come te non può non amare la poesia!»

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ex Ferrovia e nuova fermata in Piazza Cappuccini

di Giuseppe Cicala

 

 

 

Il consigliere comunale del PD Giuseppe Cicala interviene a proposito del recente dibattito sollevato da Comitato civico ex Ferrovia costituitosi per promuovere la proposta dell’acquisizione al patrimonio comunale dell’area su cui ricade il tratto di binario ferroviario ormai in disuso allo scopo di realizzarvi una pista ciclabile.

Cicala, condividendo le finalità del Comitato, ritiene che ci siano due strade possibili da seguire, alternative tra loro: o l’acquisto, da parte del comune di Acireale, della suddetta tratta, proponendo la sua vendita ad R.F.I. s.p.a. dietro pagamento di un giusto corrispettivo, peraltro già stimato intorno a 500 mila euro, e successivamente invitare, con pubblico bando, potenziali investitori privati alla realizzazione, secondo il metodo del project financing, di opere di pubblica utilità (come la pista ciclabile) ed alla loro gestione; o chiamare il comune di Acireale a svolgere un ruolo d’interfaccia tra potenziali investitori privati e la Regione, ente erogatore dei finanziamenti stanziati col POR 2007/2013, innanzitutto emanando un bando rivolto a privati, che stabilisca i requisiti per la presentazione di progetti finanziabili anche per le spese di acquisizione della tratta, oltre che per la realizzazione di opere di pubblica utilità (come la pista ciclabile), e poi procedendo a disciplinare l’utilizzo dell’area e la fruizione dei servizi offerti con apposita convezione da stipulare tra privato e Comune stesso.

Lo stesso consigliere, poi, esprime il suo punto di vista riguardo le dichiarazioni di questi giorni, da parte di alcuni esponenti politici, rilasciate a proposito della realizzazione di una nuova fermata di metropolitana di superficie nella zona sottostante p.zza Cappuccini.

Il consigliere ha, a tale scopo, presentato ufficialmente stamane un’interpellanza rivolta al Sindaco, avv. A. Garozzo, con la quale sottopone alla valutazione le seguenti considerazioni:

 

(stralcio dell’interpellanza)

….

considerato che sono state già stanziate notevoli risorse finanziarie, a livello nazionale, per il potenziamento della rete ferroviaria in Sicilia, tra cui il completamento dei lavori denominati “Nodo Catania”, ricomprendenti anche interventi sulla tratta ricadente nel territorio di Acireale;

ritenuto che sussisterebbero forti motivazioni logistiche a prevedere una nuova fermata di metropolitana di superficie in pieno centro cittadino, precisamente nella zona sottostante p.zza Cappuccini, peraltro già munita di ampia area a parcheggio, da potenziare, e che, nell’eventualità, verrebbe ulteriormente valorizzata e riqualificata;

visto che esiste già un progetto preliminare approvato dal CIPE per una nuova fermata di metropolitana di superficie in zona P.zza A. Pennisi;

avuto conoscenza del fatto che l’esistenza del suddetto progetto preliminare non osterebbe a che, in sede di progettazione esecutiva, venga modificata la localizzazione della fermata;

essendo a tal fine necessario che gli organi politici rappresentativi del comune di Acireale manifestino, con atto ufficiale ed unanime, la volontà di procedere in tal senso, e che di ciò sia data comunicazione all’ARTA in tempi brevi, prima che inizi la fase di programmazione degli interventi da finanziare all’interno del PON Trasporti 2007/2013;

CHIEDE DI SAPERE

a) se non ritenga una tale scelta più adeguata rispetto alla prevista fermata in p.zza A. Pennisi al fine d’incentivare la fruizione cittadina del mezzo di trasporto pubblico;

b) se, in caso di giudizio positivo, non ritenga di invitare il Consiglio comunale ad approvare immediatamente, all’unisono con la volontà eventualmente espressa dalla Sua amministrazione, un’o.d.g. corredato dei documenti necessari ad individuare la nuova localizzazione, da inviare all’ARTA al fine dell’approvazione della relativa variante urbanistica.

Giuseppe Cicala

Acireale, 23.01.’09

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Posizione dell’Italia dei Valori sul PD acese

Nei giorni scorsi, abbiamo preso atto con rammarico della decisione assunta dai Dirigenti del Partito Democratico di Acireale di non proporre alcun proprio esponente alle Elezioni Primarie per la scelta del Candidato Sindaco. Si è trattato di un errore, nel solco degli errori commessi anche a livello nazionale, che sta a confermare lo stato di profondo disagio esistente all’interno di un partito che contiene diverse anime ancora non del tutto amalgamate.

Ma oggi riteniamo ancor più grave il pronunciamento del PD acese a favore di uno dei tre candidati in corsa per le Primarie. Un candidato che, stando alle precedenti collocazioni politiche, non pare possa rappresentare quanti nel centrosinistra auspicano un chiaro e netto cambiamento nel modo di fare politica e di amministrare la città.

Italia dei Valori, che sostiene la candidatura del proprio Responsabile cittadino, Geom. Michele Barbagallo, si impegna affinché il cambiamento ci possa essere davvero e invita anche i sostenitori del Partito Democratico a valutare con attenzione i fatti prima di scegliere il candidato a Sindaco che dovrà affrontare, senza alcun compromesso, uno schieramento di forze del centrodestra che si è dimostrato incapace di amministrare.

Coordinamento IDV-Catania

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Chi siamo
Comunicato Giovani Democratici su intervento Pappalardo

Rifondazione non partecipera’ alle Primarie

Il Circolo La Locomotiva di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista ritiene di non aderire alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, in quanto non condivide l’utilizzo di tale strumento che – viste anche le condizioni e le modalità attraverso cui ha preso forma – appare pervaso da logiche personalistiche anziché essere mezzo di vera partecipazione e di influenza su programmi di governo cittadino.

Rifondazione Comunista avrebbe preferito, invece, puntare a “primarie sul programma”, per definire le priorità cittadine in un percorso democratico e partecipato. Anche per andare in tale direzione, nelle settimane scorse, il Circolo La Locomotiva si è impegnato in attività che hanno visto la partecipazione concreta ed entusiasta di tanti acesi che possono riconoscersi in un progetto alternativo, di sinistra, per “un’Altra Acireale possibile”. Ci si riferisce in particolare: alle passeggiate lungo il vecchio tracciato ferroviario, alla festa di raccolta firme per la valorizzazione di alcuni luoghi naturalistici, alla pubblicazione e diffusione del giornalino La Locomotiva: prove generali di comunicazione.

Rifondazione Comunista continuerà ad impegnarsi in queste ed altre attività per spostare le logiche della politica dal piano individualista e privo di contenuti a quello collettivo delle istanze, vertenze e lotte che provengano dal basso e che siano promotrici di un radicale cambiamento per la nostra Acireale.

Dunque, Rifondazione Comunista propone a tutte le donne e a tutti gli uomini, alle forze sociali e politiche che si riconoscono nei principi di partecipazione, legalità, giustizia, uguaglianza, solidarietà, nella difesa dell’ambiente, nelle battaglie per il lavoro (garantito e sicuro) per tutti e tutte, un percorso concreto che possa portare alla costruzione di un progetto alternativo e antagonista.

Alessandra Leotta

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Ufficiale la candidatura di Michele Barbagallo alle Elezioni Primarie

Comunicato Giovani Democratici su intervento Pappalardo

Appare singolare che Vincenzo Pappalardo, scevro di
legittimazione in quanto già presidente della consulta comunale e non più presidente in carica, prenda posizione su vicende di rilevanza socio-politica che avrebbero meritato, a tempo debito, un dibattito serio all’interno del consesso giovanile cittadino. Crediamo che un percorso naturalistico sia imprenscindibile in una città come Acireale la quale ha bisogno di mettere in luce pienamente la sua vocazione
paesagistico-ambientale.

Ringraziando Vincenzo Pappalardo per il buon senso e la dedizione dimostrata in questi anni alla presidenza, crediamo però che la consulta, debba avere un nuovo presidente con una legittimazione rinnovata e piena. Questa città ha bisogno, oggi più di ieri, di evitare inutili personalismi. La sobrietà e il senso della misura sono doti che si dovrebbero riscoprire. Forse spesso si hanno cattivi maestri. Noi auspichiamo una classe dirigente diversa.

Giovani Democratici – Acireale

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Ufficiale la candidatura di Michele Barbagallo alle Elezioni Primarie

09/01/2009: Il portavoce cittadino di IDV sarà candidato alle Elezioni Primarie per la scelta del Candidato Sindaco

Si rende noto che ieri 08/01/2009, nel corso dell’Incontro con la cittadinanza tenutosi presso il Palazzo di Città in Acireale, l’On. Leoluca Orlando (Portavoce Nazionale IDV) e il Sen. Fabio Giambrone (Commissario Regionale IDV) hanno ufficializzato la candidatura di Michele Barbagallo (Responsabile cittadino di Italia dei Valori) alle Elezioni Primarie indette dai partiti e dai movimenti del centrosinistra per la scelta del Candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative del Comune di Acireale.

Michele Barbagallo, geometra laureato, libero professionista e già Presidente dell’Associazione Geometri Acesi, ha accettato di impegnarsi nella competizione elettorale per rappresentare quanti intendono sostenere un radicale cambiamento della propria città. Una città che non può continuare ad essere amministrata da una Coalizione di partiti fondata sull’arrogante spartizione degli interessi clientelari e da Amministratori spesso incompetenti ed attenti più all’apparenza che alla sostanza.

Pertanto, Italia dei Valori parteciperà alla Elezioni Primarie e quindi alle Elezioni Amministrative con una propria lista di candidati al Consiglio Comunale. Lista aperta alle adesioni di quanti condividono i nostri intenti per affermare i valori della legalità e della trasparenza amministrativa, del rispetto della pari opportunità e della meritocrazia quale metodo per rendere efficiente la burocrazia comunale; e  per sconfiggere il clientelismo e la sottocultura del favore, gli affaristi della politica, l’inefficienza amministrativa e le sue degenerazioni.

09/01/2009

Nei prossimi giorni, in un’apposita conferenza stampa, verranno ufficializzate le Priorità Programmatiche del candidato Sindaco ed i criteri per la scelta della squadra amministrativa.

Italia dei Valori invita i propri sostenitori ed i simpatizzanti e quanti hanno firmato per il Referendum contro il Lodo Alfano a recarsi presso il gazebo che verrà allestito Sabato 10 e Domenica 11 Gennaio in Piazza Garibaldi per  la raccolta delle firme a sostegno della candidatura alle Elezioni Primarie di Michele Barbagallo e per quanti vorranno aderire a Italia dei Valori e alla lista per il Consiglio Comunale.

Ufficio Stampa

IDV-Acireale

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Replica sul caso Torrisi

di Giuseppe Cicala

Replica del Consigliere Comunale Giuseppe Cicala alle dichiarazioni televisive del 10 Gennaio 2009 rilasciate dall’ex Assessore Giuseppe Torrisi.

In riferimento alle odierne dichiarazioni televisive rilasciate dall’ex assessore comunale Giuseppe Torrisi, il sottoscritto intende replicare come segue:

Sorprende con quale leggerezza l’ex assessore comunale alla Solidarietà sociale faccia leva sulla teoria del complotto e utilizzi l’arma del consenso popolare con la suggestione di una sala affollata per sanare precise responsabilità che, proprio per la loro gravità – ricordiamo che è ancora in corso un indagine della Guardia di Finanza e della Magistratura – hanno messo in imbarazzo l’amministrazione Garozzo, al punto da sollecitarne da dentro la coalizione stessa le dimissioni dall’incarico. Responsabilità che, se confermate dalle indagini in corso, accerterebbero che l’assessore, piuttosto che contribuire – come lui sostiene- ad offrire un servizio ai cittadini acesi più bisognosi all’insegna del rispetto dei principi di eguaglianza ed imparzialità, avrebbe determinato gravi situazioni di discriminazione.

Stupisce pure come l.’on. Catanoso, svestendosi dei panni dell’uomo dal grande rigore morale che la città ha improvvisamente scoperto in occasione della sua presa di posizione sull’intitolazione del pattinodromo a Rino Nicolosi, preferisca minimizzare sui fatti accaduti riducendo tutto ad una questione politica da ricondurre ad un chiarimento dentro la coalizione di centrodestra.

Impietosisce infine la solitaria difesa del Sindaco, ancora una volta bacchettato dal deputato nazionale acese per essersi permesso di esercitare la sua autonomia in una scelta politica delicata come la revoca dall’incarico di assessore nei confronti di Torrisi. Non voglio immaginare quale grado di autonomia dovrebbe assicurare Garozzo ai suoi cittadini qualora venisse riconfermato alla guida della città con una coalizione a suo sostegno ancora più larga e piena di contraddizioni di quella esistente”.

Acireale, 10.01.’09

Il consigliere comunale

Giuseppe Cicala

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Italia Dei Valori incontra la Cittadinanza

A conclusione della raccolta firme per il Referendum contro il Lodo Alfano ed in occasione delle Elezioni Primarie IDV incontra la Cittadinanza per confrontarsi sui temi nazionali e locali.

COMUNICATO STAMPA

(04/01/2009)

Locandina della Manifestazione (clicca per ingrandire)

A conclusione della raccolta firme per il Referendum contro il Lodo Alfano ed in occasione delle Elezioni Primarie indette dai Partiti e dai Movimenti del centrosinistra per la scelta del candidato Sindaco di Acireale, l’Organizzazione Provinciale e quella di Acireale di ITALIA DEI VALORI, organizzano un Incontro con la Cittadinanza per confrontarsi sui temi nazionali e locali.

L’Incontro si terrà Giovedì8 Gennaio 2009 -con inizio alle ore 18,00-presso l’Antisala Consiliare del Palazzo di Cittàin Acireale.

Saranno presenti:On. Leoluca Orlando (Portavoce Nazionale IDV); Sen. Fabio Giambrone (Commissario Regionale IDV); On. Domenico Scilipoti (Commissario Provinciale IDV); Prof. Giacomo Porrovecchio (Consigliere Provinciale IDV). Coordinerà l’incontro Michele Barbagallo (Responsabile IDV-Acireale).

La S.V. è invitata a partecipare.

Ufficio Stampa

IDV-Catania

3402875411

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