Archivio di giugno, 2009

Più Spazio alla Musica – Più Spazi per la Musica

Ecco il programma e tutte le informazioni sulla Festa della Musica 2009, organizzata dall’ARCI con la collaborazione di Agitazioni:

IO SUONO LIBERO
Più Spazio alla Musica – Più Spazi per la Musica
FESTA DELLA MUSICA ARCI CATANIA 2009

spazimusica1

Programma [scarica in PDF]

Domenica 21 Giugno 2009

Piazza Carlo Alberto, Catania
a cura del circolo Melquiades

ore 18

Presentazione della manifestazione con dibattiti, proiezioni in Creative Commons e musica di Agnieszka Markowska

dalle ore 19

live music con

Farasibà

Carmina Solis

Locomotif

Tapso II


Venerdì 26 Giugno 2009

Chiostro Ex Liceo Classico Gulli E Pennisi
Via Marchese di Sangiuliano, Acireale (CT)

a cura del circolo Arci Babilonia

ore 19

Incontro:
Creative Commons. Condividere legalmente. Come fare e perché.

Interventi di Malastrada Film, Attraversamente, Imago Sound, Giuseppe Mirabella (cantautore)

a seguire

proiezione di Una Ballata bianca
di Stefano Odoardi – Italia, Olanda 2007

live music con Giuseppe Mirabella unplugged.

Sabato 27 Giugno 2009

“La campagna di Lino”, Via Carpene,
Contrada Grottacomune – Trecastagni (CT)

a cura del circolo Casa Pertini

ore 22

Dance hall a cura di Zù Luciano

Domenica 28 Giugno 2009

Chiostro Ex Liceo Classico Gulli E Pennisi
Via Marchese di Sangiuliano, Acireale (CT)

a cura del circolo Arci Babilonia

ore 21 – Più Spazio alla Musica – Più Spazi per la Musica

live music con:

Crusade

Fourstrings

Tir3sia

Notte

Venerdì 10 Luglio 2009

Piazza Marconi, Trecastagni (CT)

a cura del circolo Casa Pertini

Concerto reggae band locali + Zu Luciano

Giovedì 16 Luglio 2009

Catania – Luogo e orario da definire

a cura del circolo South Media di Catania

presentazione LIBERALARTE 3

proiezione di Il sibilo lungo della Taranta
di Paolo Pisanelli – Italia 2006

Venerdì 17 Luglio 2009

Largo Livatino, Ramacca (CT)

a cura del circolo Bukarit con il patrocinio del Comune di Ramacca

ore 9:30

Mattonella della musica - estemporanea di pitture su mattonella realizzate dai bambini della città

ore 18

mostra fotografica + happening musicali lungo le vie della città

ore 20 – Più Spazio alla Musica – Più Spazi per la Musica

Concerti di gruppi giovanili locali

Domenica 19 Luglio 2009

Piazza Umberto 1, Scordia (CT)

a cura del circolo Scordialegre

ore 21

Presentazione di Creative Commons: manuale operativo

Concerto dei Locomotif

+ selezione musicale  Radio Jamendo

Lunedì 20 Luglio 2009

Cortile del Palazzo de Cristofaro – Scordia (CT)

a cura del circolo Scordialegre

proiezione del film La Banda
di Eran Kolirin – Isreaele, Francia 2007

Festa della Musica dell’ARCI 2009

TomMusic – Da quest’anno la festa della Musica è dedicata a Tom Benetollo.

La Festa della Musica 2009 ha come argomento principale la richiesta di nuovi spazi per la musica e di provvedimenti che sostengano spazi già esistenti.
È cosa nota che una delle difficoltà principali della musica nel nostro Paese  è la possibilità di attivare risorse per sostenere Festival e spazi dedicati alla musica, soprattutto giovanile ed emergente.

Inoltre, le normative locali tendono a considerare la musica alla stessa stregua di “rumori” che attentano alla quiete pubblica con conseguenti forti limitazioni sulla possibilità di organizzare appuntamenti musicali.

Gli spazi, in particolare quelli dell’associazionismo di promozione sociale e culturale, sono presi di mira da ogni tipo di adempimenti legislativi e fiscali, con un aggravarsi degli oneri anche economici.

Individuare nuovi spazi per la musica vuol dire destinare una parte dei beni confiscati alle mafie ad attività legate alla promozione della musica, vuol dire rivitalizzare i piccoli teatri comunali spesso chiusi per mancanza di risorse, vuol dire riconvertire aree dismesse nelle periferie e nelle aree industriali per destinarli ad esperienze culturali associative.

“Più spazio alla musica” rimanda al nostro impegno sui temi che caratterizzano la nostra azione di associazione di promozione culturale:

  • La cultura è bene comune, è parte del sistema di welfare di una nazione. Per un Paese aperto alle diversità e socialmente inclusivo;
  • Accesso alla cultura: favorire e ampliare i percorsi formativi , promuovere la cultura musicale diffusa, sostenere gli spazi per la musica dal vivo, sviluppare appieno le potenzialità del web in un nuovo equilibrio tra diritto individuale dell’autore e accesso alla cultura;
  • Valorizzazione e promozione dell’attività dei giovani, sostenere i giovani artisti, l’innovazione, la sperimentazione dalla formazione di base alla produzione e alla distribuzione;
  • Promuovere progetti musicali interculturali,  le diverse culture musicali del mondo per sostenere il dialogo tra popoli e culture;
  • Contro l’omologazione e l’appiattimento culturale: dare concretezza alla dichiarazione Unesco sulle Diversità Culturali, sostenere i diversi modi e forme di espressione musicale, le produzioni davvero indipendenti e autoprodotte dagli artisti;
  • Sburocratizzazione e semplificazione delle normative vigenti che regolano lo spettacolo dal vivo, in particolare promosso dal no-profit, riformare Enpals e Siae perché siano davvero strumenti di sostegno a tutti gli artisti ed autori; tutela ma anche innovazione del diritto d’autore (come i Creative Commons);
  • Promuovere percorsi legislativi che disegnino un quadro normativo snello, moderno, chiaro, coerente per tutto il sistema della musica e dello spettacolo  dal vivo, che dia dignità e sostegno a tutte le espressioni musicali, che riconosca il ruolo dei soggetti no profit.

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Festa della Musica 2009 – per la richiesta di nuovi spazi per la musica e di provvedimenti che sostengano gli spazi già esistenti.

spazimusica1Il circolo Arci Babilonia in collaborazione con Agitazioni organizza il 26 e 28 Giugno 2009 la tappa acese della Festa della musica 2009
“Più Spazio alla Musica – Più Spazi per la Musica” che si svolgerà presso il chiostro dell’ex Gulli e Pennisi di Acireale.

La Festa della Musica 2009 avrà come argomento principale la richiesta di nuovi spazi per la musica e di provvedimenti che sostengano gli spazi già esistenti.

E’ cosa nota che una delle difficoltà principali della musica nel nostro paese è la possibilità di attivare risorse per sostenere Festival e spazi dedicati alla musica, soprattutto giovanile ed emergente.

Con la festa della musica di quest’anno intendiamo quindi reclamare spazi per la musica anche nella nostra città, ma anche diffondere nuovi strumenti e opportunità per gli artisti e i musicisti, come le licenze Creative Commons (strumento innovativo di tutela del diritto d’autore che dà ai musicisti la possibilità di scegliere se e come distribuire gratuitamente le proprie creazioni. Web: www.creativecommons.it .).

Se vi interessa sostenere questa campagna con l’esibizione del vostro gruppo musicale durante la Festa della Musica 2009 (serata di Domenica 28 Giugno 2009 ) contattateci entro il 12 Giugno 2009 all’indirizzo email:

arcimisterobuffo@gmail.com

oppure telefonicamente al 349 7869833 (Luca)

o al 347 1826028(Roberta)

P.S. Chiediamo l’esibizione di gruppi musicali con reportorio di pezzi originali. Ogni gruppo avrà a disposizione al massimo 45 minuti per esibirsi.

Per chiarimenti e informazioni anche di natura tecnica contattateci.

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Prima scegli il sindaco!

Nuovo atto vandalico alla sede dei Comunisti Italiani di Acireale“, “Sul luogo è stato rinvenuto anche un biglietto di rivendicazione, che presenta simbologie nazifasciste”. Ma io mi chiedo, d’accordo con i commenti: questi delinquenti hanno pure il coraggio di rivendicare azioni così vili? E mai che questi episodi portino qualche voto in più, anche di solidarietà, alla povera lista comunista! (sospiro) Chissà se, continuando a sostenere l’idea di abbattere il neonato ponte sulle Chiazzette, si possa sortire maggiore effetto occupando il ponte o incatenandosi ad esso…

Ma purtroppo i voti sono saldamente imprigionati nelle reti clientelari impostate dai grandi poli che si riverberano nella montagna di liste civiche: in pratica, non c’è nessuno ad Acireale che non abbia amici e/o conoscenti aspiranti al civico consesso, candidati tutti più o meno agguerriti e tutti più o meno rispettosi della decenza. Qualche esempio.

Si va dal fanatico  che organizza tornei di calcetto (per poi rinfacciare l’ingratitudine di chi credeva che non fosse obbligatorio doverlo ricambiare con il voto) al vicino di quartiere che ti abborda facendosi promotore di raccolte firme per problemi irresolubili; dal candidato – commovente in verità – che promette di abolire la già ridicola ZTL del centro storico per raccattare quattro voti di quattro commercianti rachitici all’assessore uscente che prega di confermarlo perché “c’è ancora tanto da fare” (ammette di non aver fatto abbastanza); oppure il judoka che negli anni ha fatto due volte il giro completo dell’intero emiciclo parlamentare fino ai più classici voltagabbana – sfidanti quattro anni fa e ora felicemente sodali. Ma anche giovani candidati che a vent’anni hanno già cambiato quattro partiti (”una giovane età per un impegno serio”) o che già possono dare lezioni sull’arte dell’opportunismo e della strumentalizzazione (riuscendo a rendersi invisi anche ai propri compagni di partito), fino ai tanti candidati “giovanilistici”, a quelli che si limitano a dare una ripulita alle proprie idee reazionarie, persino quelli che le ostentano con orgoglio rivendicando la superiorità morale della coerenza con un passato che vorrebbe dimenticare la caduta del Muro! Perfino i “Nulli per Acireale” (chiedo scusa, i “Nelli per Acireale”) dovevano osservare i miei occhi, in uno dei manifesti doppi (”doppi” perchè effigiano due facce, perlopiù il candidato con il suo “padrino” politico) che contribuiscono a deturpare ogni superficie sfruttabile!

Alcune cose sono cambiate, e sono sotto gli occhi di tutti. In ogni angolo della città sono proliferati, in maniera esponenziale rispetto al passato, i famigerati “comitati elettorali” (tanti perchè ogni candidato di una certa ambizione ne ha messo su uno), trionfanti di facce fotoritoccate e di bandiere con simboli di partito (in realtà quasi tutti del PdL), luoghi in cui gli elettori sono invitati a recarsi per “sottoscrivere” l’impegno di sostenere il candidato e in cui possono liberamente esporre le proprie doglianze e/o richieste, il cui esaudimento è soggetto ad una condizione: che chi ha avuto la pazienza di ascoltarli ottenga i voti sufficienti per poter riempire (o continuare a riempire) l’agognata poltrona. Tuttavia non soffrono flessioni i vecchi sistemi come il pedinamento, l’inseguimento e la “visita elettorale forzata” a casa, di solito imposta dal volenteroso candidato al povero malcapitato e, nell’ipotesi più invasiva, agli altri parenti, vicini o amici vari. La nomenklatura inoltre continua a servirsi del comodo servizio postale o di volontari che effettuano la consegna porta a porta; i giovani che invece non seguono l’esempio dei grandi si danno da fare con SMS e e-mail, mentre le “feste elettorali” continuano ad essere ottimamente stimate da entrambi ma ordinate effettivamente solo dai candidati con più mezzi, così come gli spot elettorali che imperversano ormai da settimane nelle reti televisive locali deliziando i disincantati come il sottoscritto. In declino invece il classico “comizio di piazza”, considerato faticoso, “demagogico” e poco utile ad orientare l’opinione della gente, tanto che ormai solo i piccoli partiti ne organizzano (si fa eccezione solo nei casi in cui arrivi qualche onorevole da Palermo o da Roma).

Quest’anno ho avuto il piacere di ammirare anche un unicum assolutamente pregevole, ovvero l’adescamento di gente presso i supermercati ad opera dei congiunti di alcuni candidati che, di soppiatto, millantando a volte parentele di pura fantasia, illustravano le mirabili e taumaturgiche qualità politiche dei loro protetti a povere vittime rese indifese (o ipersensibili) dall’ebbrezza (o dallo stress) degli acquisti. Inquietante.

La conseguenza diretta di quanto sopra osservato, una volta allontanato lo sguardo dai singoli casi, è l’estrema ostinazione e la pertinacia che tutti i candidati esercitano nelle loro campagne di convincimento: dare tregua alla preda è da deboli, consentire le critiche è da perdenti, non usare ogni mezzo, anche quello sicuramente inadeguato, è da rinunciatari. Il diritto di “cittadinanza” nella sala consiliare è diventato il sogno proibito, la realizzazione, l’investimento in un progetto di vita (perché di questo si tratta, come il superamento di un concorso, o l’acquisizione di un titolo) per il quale si deve essere pronti a tutto e che, se non raggiunto, decreta un fallimento personale e finanziario. Non ci sono più regole né morale nella predazione del consenso; il candidato che ti ha strappato un voto quattro anni fa perchè era candidato con una lista di un certo colore politico non avrà remore a pretenderlo nuovamente, anche se nel frattempo è passato all’altra barricata o se, riguardo ad alcune questioni, ha mutato opinione di 180° rispetto a come la pensava nella passata campagna elettorale. Se uno si azzarda a farlo presente le reazioni vanno da sbalorditive e ridicole minimizzazioni al livore tipico del sodale vittima di un vigliacco tradimento. Esemplari sono quei candidati che inneggiano platealmente al voto disgiunto, ammaestrando e confortando l’elettore della validità della preferenza così espressa, in manifesto spregio di ogni ragione politica e partitica: e io mi chiedo: la valanga di gente che mette la sua faccia nei manifesti e sotto i simboli che sostengono questi candidati sono tutti dei gregari immolabili all’unica legittima ascesa, quella del capo?

P.S.: Vorrei tanto che non consideraste queste mie riflessioni a ruota libera come un pezzo compiuto; per questo invito quanti vorranno a completarlo con le proprie esperienze e con gli avvenimenti osservati e/o subiti durante la campagna elettorale.

real_gone
http://il_posto_delle_fragole.ilcannocchiale.it

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Incontro-Dibattito con i candidati a Sindaco

Si rende noto che,  giovedì 4 giugno 2009, alle ore 18,00 nella Sala della Chiesa San Paolo di Acireale, si terrà un incontro dibattito con i quattro candidati a Sindaco di Acireale, organizzato dall’Associazione Geometri Acesi e da lngegneriarchitettiacesi.

Tutti i professionisti, gli operatori della pubblica amministrazione ed i cittadini interessati sono invitati a partecipare.

I rappresentanti dei Mezzi di Comunicazione sono invitati ad intervenire

Il Presidente
dell’Associazione Geometri Acesi
Geom. Gaetano Raneri

Il Presidente
dell’Associazione Ingegneriarchitettiacesi
Ach. Vincenzo Lauria

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