Archivio: 'Notizie'

Al via la nuova Consulta Giovanile

IMG_3232Lunedì 19 Ottobre 2009, presso la sede “il Faro” di Capomulini, Giovanni Vasta è stato eletto  Presidente della Consulta Comunale Giovanile; elezioni caratterizzate dall’ampia partecipazione di 51 associazioni su 66 facenti parte della Consulta.

Unici candidati alle rispettive cariche ottenute : Giovanni Vasta rappresentante dell’ass. “Vis Forza delle Idee”, che ricoprirà l’incarico di Presidente avendo riportato 46 voti, una scheda bianca e 4 nulle, e Paolo Pennisi rappresentante dell’ass. “Studenti di Sinistra”, eletto Vicepresidente con 48 voti, una scheda bianca e 2 nulle.

Hanno votato i giovani rappresentanti delle associazioni di volontariato iscritte all’albo delle libere forme associative giovanili, degli studenti degli istituti superiori scolastici, dei rappresentanti di corso di laurea acesi, e delle sigle sindacali.

All’assemblea i neoeletti hanno presentato un programma di 20 iniziative, già pilastro portante della loro candidatura. Tra gli obiettivi figurano: Rilancio della Carta Giovani, Biblioteca Multimediale presso il Centro di Aggregazione “Il Faro”, Giornate Naturalistiche, Notte Bianca, Imprenditoria Giovanile ecc.

La Consulta Comunale Giovanile sarà regolamentata da un nuovo statuto approvato il 21 Aprile scorso dal Consiglio Comunale di Acireale, di cui va particolar merito al Consigliere Giuseppe Cicala (PD), e all’ex Consigliere Giuseppe Calì (PDL).



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I VV.FF. intervengono al Teatro Maugeri

di Nando Ardita

Acireale, 19 Settembre 2009

Questa mattina si è dovuto procedere alla messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco del prospetto esterno del Teatro Maugeri.

E’ arrivata l’ora di dire veramente basta alla politica dell’apparire e cercare finalmente di attuare una politica del fare; spero vivamente che i lavori interni siano migliori di quelli esterni alla luce, soprattutto, dei fatti accaduti oggi.

Abbiamo ancora ben presente in mente il giorno della riapertura al pubblico del Teatro Maugeri, proprio a ridosso della scadenza elettorale delle elezioni amministrative dello scorso giugno; quella cerimonia assomiglia oggi molto di più all’apertura di un “teatrino virtuale”.

Spero sinceramente che l’Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco finalmente si responsabilizzi ed eviti in futuro condizioni di pericolo per la cittadinanza e guardi invece al bene comune senza pensare soltanto ad apparire.

Venerando Ardita



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Nuovo atto vandalico alla sede dei Comunisti Italiani di Acireale

Nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2009, è stato compiuto un atto vandalico nei confronti della sezione cittadina del Partito dei Comunisti Italiani, sita in via Currò 22 ad Acireale. Degli ignoti infatti hanno appiccato un incendio all’esterno della sede, che ha distrutto materiale di propaganda, manifesti e volantini, presente all’ingresso. Sul luogo è stato rinvenuto anche un biglietto di rivendicazione, che presenta simbologie nazifasciste. I Comunisti Italiani non si fanno intimidire da simili atti, che giungono in un clima in cui a livello nazionale si vuole mettere il bavaglio alle uniche forze che in Italia denunciano le continue vessazioni che subiscono i lavoratori e tutti gli italiani. Rispondiamo a chi vuole il nostro silenzio denunciando con maggiore forza le ingiustizie e portando avanti le nostre idee con più vigore.

Acireale, 28 maggio 2009

Antonio Tomarchio
Consigliere provinciale
Segretario cittadino PdCI Acireale,

Emanuele Pagano
Coordinatore regionale FGCI



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Industriale ed Eurocandidato rapinato nei pressi di Acireale

(AGI) – Catania, 19 mag. – Uno spensierato dopocena in un locale di lap dance, e’ sfociato in un’aggressione con rapina finale in provincia di Catania. Bottino 6 mila ero, il denaro per ‘pagare la signora delle pulizie’. A dare questa risposta e’ stato John Balzarini, il re della Imco, industriale briazolo e politico di lungo corso, candidato alle Europee per l’Udc nella prima circoscrizione, quella dell’Italia Nord Occidentale. La rapina all’imprenditore, amico personale del segretario regionale dell’Udc Saverio Romano, e’ avvenuta la notte tra domenica e lunedi’ all’uscita da una discoteca di Aci Catena. Balzarini domenica aveva trascorso la giornata ad Acireale per partecipare ad una convention. Il politico aveva affrontato i temi della famiglia, parlato a lungo dei valori tradizionali che stanno alla base del suo partito. La sera accompagnato da due amici si era spostato al River, un locale a meta’ strada tra Aci Sant’Antonio e Aci catena a due passi dall’albergo dove alloggiava. Tre ore di musica, champagne e balli con conto finale di 4 mila euro. Indignato per il conto esoso, Balzarini ne avrebbe pagato solo una parte. Poi ha lasciato la discoteca a bordo di un taxi. Ha percorso un paio di chilometri quando l’auto sulla quale viaggiavano i tre uomini e’ stata affiancata da un’altra vettura. “E’ una rapina”, gridano i ladri. E strappano dalle mani di Balzarini una busta con 6 mila euro. “Sono i soldi per la signora delle pulizie”, dira’ poi Balzarini agli investigatori. (AGI) Cli/Pa/Mrg

Fonte



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Emanuele Pagano è il nuovo coordinatore regionale della Fgci

Emanuele Pagano è il nuovo coordinatore regionale della Fgci, la Federazione giovanile dei Comunisti italiani, eletto ieri a Catania, a conclusione dell’assemblea regionale, insieme al coordinamento che lo affiancherà. 24 anni non ancora compiuti, laureando in Fisica, Pagano milita nei Comunisti italiani dal 2001, quando aveva appena 16 anni e prese la tessera del partito di Acireale, fondando subito la Fgci della cittadina e diventandone coordinatore. Da studente liceale, è stato presidente del comitato interscolastico di Acireale; da studente universitario, è stato consigliere di facoltà e senatore accademico nell’anno 2007-2008; nel 2005 è stato eletto coordinatore provinciale della Fgci. A far parte del coordinamento regionale dell’organizzazione giovanile dei Comunisti italiani è stato chiamato anche Sergio Di Bella, attuale coordinatore cittadino della Fgci di Acireale.
Partito dei Comunisti Italiani di Acireale



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Gaetano Cundari è il candidato sindaco del centro sinistra

Tramite le elezioni primarie di ieri, i 1783 elettori hanno scelto l’avv. Gaetano Cundari come candidato sindaco del centro sinistra acese.

Di seguito i voti ricevuti dai singoli candidati:

Gaetano Cundari – 1026

Francesco Fichera – 650

Michele Barbagallo – 78



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Rifondazione non partecipera’ alle Primarie

Il Circolo La Locomotiva di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista ritiene di non aderire alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, in quanto non condivide l’utilizzo di tale strumento che – viste anche le condizioni e le modalità attraverso cui ha preso forma – appare pervaso da logiche personalistiche anziché essere mezzo di vera partecipazione e di influenza su programmi di governo cittadino.

Rifondazione Comunista avrebbe preferito, invece, puntare a “primarie sul programma”, per definire le priorità cittadine in un percorso democratico e partecipato. Anche per andare in tale direzione, nelle settimane scorse, il Circolo La Locomotiva si è impegnato in attività che hanno visto la partecipazione concreta ed entusiasta di tanti acesi che possono riconoscersi in un progetto alternativo, di sinistra, per “un’Altra Acireale possibile”. Ci si riferisce in particolare: alle passeggiate lungo il vecchio tracciato ferroviario, alla festa di raccolta firme per la valorizzazione di alcuni luoghi naturalistici, alla pubblicazione e diffusione del giornalino La Locomotiva: prove generali di comunicazione.

Rifondazione Comunista continuerà ad impegnarsi in queste ed altre attività per spostare le logiche della politica dal piano individualista e privo di contenuti a quello collettivo delle istanze, vertenze e lotte che provengano dal basso e che siano promotrici di un radicale cambiamento per la nostra Acireale.

Dunque, Rifondazione Comunista propone a tutte le donne e a tutti gli uomini, alle forze sociali e politiche che si riconoscono nei principi di partecipazione, legalità, giustizia, uguaglianza, solidarietà, nella difesa dell’ambiente, nelle battaglie per il lavoro (garantito e sicuro) per tutti e tutte, un percorso concreto che possa portare alla costruzione di un progetto alternativo e antagonista.

Alessandra Leotta



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Fausto Raciti segretario dei Giovani Democratici

Acese, ventiquattro anni, il primo segretario del neo-gruppo giovanile

È un acese di  ventiquattro anni il primo segretario dei Giovani Democratici, nati dopo lo scioglimento della Sinistra Giovanile, di cui Raciti era il segretario uscente, e dei Giovani della Margherita.

Eletto con il 77,03% (93.686 voti), dovrà presto avviare la programmazione del gruppo insieme alle assemblee nazionali e regionali elette tramite primarie.



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Autogestione Liceo Scientifico Archimede

Si comunica che gli studenti del Liceo Scientifico ‘Archimede’ di Acireale inizieranno da giorno 11 Novembre 2008 una forma di autogestione con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti e la cittadinanza acese sulle recenti tematiche riguardanti la legge così detta Gelmini-Tremonti (legge 137) e la legge 133 che prevedono l’indebolimento dell’istruzione pubblica tramite tagli ai fondi e numerosi licenziamenti col fine di sopperire ai danni causati dalla crisi economica mondiale. Noi studenti crediamo che con l’approvazione di queste leggi si vada verso una direzione che privilegia solo i benestanti negando il diritto allo studio a tutti coloro i quali non godono di una condizione economica adeguata al futuro prezzo della cultura. Puntiamo su una forma di protesta costruttiva che non neghi il diritto allo studio e che accosti all’attività didattica dibattiti su questi temi e proiezioni di filmati che accrescano la consapevolezza dei rischi causati da questa riforma sopratutto nell’ambito universitario al quale ci apprestiamo ad entrare.



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Quindici milioni di poveri

Riflessioni sul rapporto Caritas 2008 sulla povertà in Italia

Proviamo a sommare gli abitanti delle maggiori città italiane – Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania – aggiungendo a questi la popolazione delle altre 50 maggiori città del paese. Solo facendo così arriveremo ad avere un’idea della dimensione del fenomeno povertà in Italia. Quella somma ci dà infatti la cifra fornita dal rapporto Caritas 2008: quindici milioni di persone povere in Italia.

Fasce di popolazione sprofondano nella povertà e continua a registrarsi il silenzio del governo e della politica su questi temi. Sembra di riprendere un nostro articolo dello scorso anno, diffuso dopo la pubblicazione dei dati Istat sulla povertà.

Oggi si tenta di far passare in secondo piano il quadro impietoso del fenomeno in Italia delineato dalla Caritas. La stampa ha relegato in un angolino una notizia che dovrebbe far riflettere il paese: abbiamo preso due dei giornali italiani più venduti e abbiamo notato che la notizia del rapporto è andata a pagina 26 del Corriere e a pagina 29 di Repubblica. Semplicemente una vergogna.

Oggi, dalle parti del governo, sono preoccupati a salvare banche e assicurazioni e le bande di speculatori, evitando di cercare soluzioni concrete per le vere emergenze.

Si mettano in campo invece specifiche politiche contro la povertà. Nell’Europa dei 15, l’Italia, dopo la Grecia, è il Paese in cui i trasferimenti sociali hanno il minor impatto nel ridurre la povertà: abbattono la quantità di popolazione povera solo di 4 punti percentuali, mentre Svezia, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Germania e Irlanda riescono a ridurre del 50% il rischio di povertà.

Si affrontino dunque primo luogo il caro prezzi e la questione abitativa. Si dia forza al potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni. Si riducano le tasse per pensionati e lavoratori. Si blocchino i prezzi dei generi alimentari di largo consumo, degli affitti e dei mutui. Nel paese aumenta la polarizzazione sociale: il quinto delle famiglie con i redditi più bassi percepisce solo il 7,0% del reddito totale mentre il quinto delle famiglie con il reddito più alto, percepisce il 40,8% del reddito totale. A pagare sia chi ha speculato e chi si è ingozzato oltremodo alle spalle dei più deboli.

La redazione de La Locomotiva – periodico Rifondazione comunista Acireale



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