Archivio: 'Notizie'

Miriam Leone Miss Italia 2008

Quest’anno la più bella è di Acireale.

E’ proprio vero che volere è potere. Ed è bastato crederci dato che nessuno, in fondo, ne dubitava.

 

Miriam Leone, 23 anni, laureanda in Lettere, non c’è niente che non sia già stato detto.

 

Quest’anno vince una miss nuova: grande personalità, intelligenza, cultura, simpatia. E’ così che tutti noi ad Acireale conosciamo Miriam.

 

 

Auguri!



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Sergio Di Bella nuovo coordinatore della Fgci di Acireale

La Federazione Giovanile Comunisti Italiani ha tenuto, negli ultimi giorni di agosto, la conferenza cittadina di organizzazione.
Alla presenza del consigliere provinciale, nonchè segretario di sezione del PdCI, Antonio Tomarchio, del segretario provinciale del PdCI, Otello Marilli e del coordinatore regionale FGCI, Emanuele Pagano, dopo una’ ampia e partecipata discussione, l’assemblea ha eletto il nuovo coordinatore cittadino, Sergio Di Bella.



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Ma lei lo sa chi sono io?

A Stazzo un vigile urbano invita l’assessore Torrisi a spostare la macchina in doppia fila: otto giorni di prognosi per l’agente.

L’assessore dei vigili urbani aggredisce un vigile urbano pur di lasciare la macchina in doppia fila?

Sembra incredibile, ma forse non ad Acireale: secondo il vigile, l’assessore alla Viabilità e alla Polizia Urbana Giuseppe Torrisi avrebbe urtato la sua auto e lo avrebbe aggredito fisicamente, tanto che nell’articolo si parla di prognosi di otto giorni.

Perché? Gli era stato intimato di spostare l’automobile, lasciata in doppia fila. Tempi duri per i vigili urbani, da ora in poi ad Acireale faranno bene a informarsi prima di fischiare qualche auto illustre.



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Sedicenne catanese tolto alla madre perche militante in Rifondazione: sostegno dal circolo di Acireale

Il Circolo La Locomotiva di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà e sostegno al giovane compagno di partito.

Il Circolo “La Locomotiva” di Acireale del Partito della Rifondazione Comunista apprende l’allarmante notizia della decisione di un giudice catanese di togliere ad una madre l’affidamento del figlio in favore del padre a causa della iscrizione del giovane al Partito della Rifondazione Comunista.
Il sedicenne catanese è infatti militante del circolo Tienanmen di Rifondazione Comunista, o per dirla con le parole (sconcertanti) del Tribunale di Catania, possiede “la tessera d’iscrizione a un gruppo di estremisti”. E ancora: i Circoli del Partito sarebbero “luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l’uso di sostanze alcoliche e psicotrope”.
Tutto ciò è inaccettabile perché indice di un clima di sospetto, diffidenza e pregiudizio inquietanti, in special modo se rivolti nei confronti di un Partito come il nostro che da sempre ha fatto della militanza giovanile il perno del proprio agire politico.
Il Circolo “La Locomotiva” esprime solidarietà e sostegno al giovane compagno M.P. e alla madre, e condanna, dunque, il clima di “caccia alle streghe” che ha raggiunto, oramai, livelli insopportabili e latenti all’anticostituzionalità; ma soprattutto invita tutti i giovani e tutti gli acesi che vogliono una città diversa e più giusta a iscriversi senza remore al Partito.

Il Segretario

Alessandra Leotta



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Mercoledì 9 luglio, presso i locali di via Tono 38,  si è svolto il Congresso del Circolo “La Locomotiva” del Partito della Rifondazione Comunista. Il dibattito è stato partecipato: oltre agli interventi di illustrazione delle varie mozioni congressuali del Partito, si sono registrati quelli di molti tesserati del Circolo desiderosi di dare il loro contributo alla particolare fase che il Partito sta vivendo. Alla fine dell’appassionante ed interessante discussione si è proceduto alla votazione dei documenti congressuali, che ha registrato la vittoria della prima mozione – Rifondazione comunista in movimento -  quella a firma, tra gli altri, di Paolo Ferrero, Claudio Grassi, Ramon Mantovani, Giovanni Russo Spena.

Si è poi proceduto al rinnovo degli organismi direttivi del Circolo, che registrano un passaggio di consegne tra il Segretario uscente Pippo Trovato e il nuovo Segretario, la giovane compagna Alessandra Leotta.

Staffetta anche per quanto riguarda il Tesoriere del circolo: la giovane Céline Arcidiacono subentrerà all’uscente Giuseppe Patanè.

Forte e significativo il volere dell’assemblea che ha premiato due donne investendole degli incarichi più alti; forte e significativo il segnale che il Circolo La locomotiva vuole dare rispetto ad una società sempre più maschilista, sempre più chiusa, e rispetto a logiche di spartizione di potere e di lotte leaderistiche che non appartengono (e che non devono appartenere) invece al modus vivendi di una comunità politica comunista.

Questa la nuova composizione del Direttivo:

Alessandra Leotta (aleida82@hotmail.it), Pippo Trovato, Céline Arcidiacono, Saro Basile, Giuseppe Patanè, Pietro Tramontana

Comitato di Garanzia: Salvo Scuderi (Presidente), Carmela Coco, Francesco Bologna.

Il Circolo “La Locomotiva” di Acireale si appresta ad affrontare una nuova stagione di lotte con rinnovato impegno per la tutela degli oppressi, a partire dall’opposizione all’amministrazione Garozzo e dalla costruzione dell’opposizione sociale al governo Berlusconi.

Di seguito alcune brevi note biografiche sul neo Segretario Alessandra Leotta: Ventisei anni. Laurea in Scienze Politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania; master in Istituzioni parlamentari europee e storia costituzionale presso la Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza in Roma.

Alessandra Leotta è militante del Prc dal 2003. Ha fatto parte del Comitato Politico della Federazione di Catania. Impegnata prima nelle lotte studentesche e universitarie (col Collettivo Araba Fenice), nell’ultimo anno ha collaborato col Gruppo parlamentare al Senato di Rifondazione Comunista, in qualità di collaboratore del capogruppo Giovanni Russo Spena.

Animalista convinta, da diversi anni svolge attività di volontariato presso l’Associazione Animalista l’Arca di Giarre.

http://lalocomotivaacireale.blogspot.com/



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Bomba nella sede dei Comunisti Italiani di Acireale

Nella giornata del 25 Aprile la sede del Partito dei Comunisti Italiani di Acireale è stata fatta oggetto di un attacco intimidatorio. Nella cassetta della posta (….peraltro in acciaio) è stata recapitata una bomba che ha divelto la porta esterna in alluminio, i pannelli in formica nonchè un pannello superiore. L’ ordigno non è sembrato affatto di entità trascurabile alla luce delle conseguenze che hanno visto scompaginata la struttura in acciaio della cassetta postale e il frastuono emesso è stato sentito da abitanti del posto che, ad ora di pranzo, ne interpretavano il botto come “normalmente” connesso ad una giornata di festività.

Tutt’altro invece.

La presenza di un secondo portone (in legno massiccio) che non ha subito alcun danno ha scongiurato il peggio. Lo stesso dicasi per i locali del Partito dei Comunisti Italiani.

I compagni e le compagne del PdCI, giunti in sezione sabato 26 aprile per l’assemblea degli iscritti settimanalmente convocata, non hanno potuto far altro che prendere atto dell’ accaduto e denunciarlo alle forze di polizia.

La segreteria provinciale ha già fatto sapere che tramite il segretario provinciale del Partito, avv. Salvo Cannata, interesserà dell’ accaduto il prefetto di Catania. Il Partito ha già subito in questi mesi diversi attacchi che minano la presenza a Catania e provincia del PdCI.

I deliri di onnipotenza di chi sta certamente politicamente lontano dai comunisti si manifesta in un momento particolare come quello rappresentato dalla giornata del 25 Aprile e in una fase politica che vorrebbe annullare la presenza di chi, da sempre, lotta e continuerà a lottare per affermare un’ idea diversa di società.

Antonio Tomarchio



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Il Partito Democratico e la democrazia

“Sei invitato a partecipare alla ASSEMBLEA DEI FONDATORI DEL PARTITO DEMOCRATICO per eleggere un coordinamento di 40 persone (20 donne e 20 uomini), scelte ed elette dai cittadini che saranno presenti a tale Assemblea.”

Sono alcune righe della lettera ricevuta dai partecipanti alle primarie del PD, me compreso, invitati a quest’ennesimo atto di democrazia. Ad Acireale il Partito Democratico nasce con numerose novità, sia tra le idee che tra le persone. In primis la proposta dell’ineleggibilità dopo due mandati elettorali.

E’ un punto molto coraggioso, che se rispettato eviterebbe realmente di creare i centri di potere che proprio in Sicilia ci contraddistinguono.

Ciò che attira più la mia attenzione, però, è la “legittimazione dal basso” di cui si sente tanto parlare di questi tempi. Rendere partecipi i cittadini nella definizione dei vertici di un partito sarebbe realmente giusto ed innovativo… se però fosse vero.

All’assemblea, infatti, dopo vari interventi più o meno utili ed interessanti, attendevo il momento della scelta e della votazione, già di per sé dubbiosa non essendomene chiare le modalità, che non è mai avvenuta. Sono stati chiamati i 40 nomi e sono stati applauditi ed eletti per acclamazione. Non mi è sembrato affatto un inizio serio, anzi mi sono sentito abbastanza preso in giro dato che non ho scelto, né votato nessuno. Dato che non è un obbligo del Partito utilizzare questi mezzi di elezione del suo organismo, perché proporli se poi non vengono rispettati?

Il PD si propone realmente come portavoce dei cittadini, come una ventata d’aria fresca? Non mi sognerei mai dunque di trovare al suo interno vecchi criteri di rappresentatività, che non coinvolgano i cittadini. Se il buongiorno si vede dal mattino..

Paolo Danzì



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L’acese David Coco premiato al Festival di Bastia

Sulle orme della notevole (ma sfortunata) attrice di casa nostra Daniela Rocca, con vicina l’esperienza del bravo Antonio Catania (Nastro d’Argento come “miglior attore non protagonista” nel 1999, e interprete di moltissimi film italiani di successo), e seguito a ruota da Marica Coco… si trova in buona compagnia il protagonista dell’apprezzato film L’uomo di vetro, David Coco, che riceve finalmente un meritato riconoscimento per la sua bella prova: oltre ad egli stesso (migliore interpretazione maschile), “miglior film” alla pellicola di Stefano Incerti da lui interpretata. L’occasione è stata il XX festival du cinema italien di Bastia, rassegna alla quale hanno partecipato diversi film italiani della scorsa stagione, tra cui “Centochiodi” del maestro Ermanno Olmi, “La masseria delle allodole” dei fratelli Taviani e “Saturno contro” di Ozpetek.

David Coco, 37 anni, di Acireale, si è diplomato alla Scuola d’Arte Moderna dello Stabile di Catania; inizia presto con il teatro, e dopo un po’ di gavetta finalmente debutta al cinema nel 1994. Alternando i vari impegni teatrali e televisivi (recita in alcune fiction come La Squadra) con il cinema, trova finalmente il successo dopo il 2000 con le interpretazioni nei film Placido Rizzotto (regia di Pasquale Scimeca, primo successo), L’amore di Marja (di Anne Ciccone), Un mondo d’amore (Aurelio Grimaldi), Segreti di stato, (Paolo Benvenuti), Tre giorni di anarchia, (Vito Zagarrio), e poi L’uomo di vetro, che lo vede finalmente apprezzato protagonista. Recentemente ha partecipato a molti film tv come Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra, Eravamo solo mille, o L’ultimo dei Corleonesi; proprio in questi giorni inoltre è in onda sulla Rai con Un caso di coscienza 3.

Sebastiano Scavo



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Dimissioni Nando Ardita da Segretario Udeur

Nando Ardita, consigliere comunale, ha presentato le sue dimissioni da segretario del Partito dei Popolari dell’Udeur di Acireale. Alla base della scelta ci sono gli avvenimenti, i comportamenti e le scelte che il partito ha adottato a livello nazionale.

Queste dimissioni mettono in difficoltà, di fatto, la sopravvivenza dei Popolari dell’Udeur ad Acireale, i cui membri dovranno presto chiarire la propria posizione.

Paolo Danzì



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