Archivio: 'Società'

Uso strumentale della Consulta Giovanile

di Sergio Di Bella


Il coordinatore della FGCI, Federazione Giovanile Comunisti Italiani, di Acireale, Sergio Di Bella, denuncia l’uso strumentale della consulta giovanile di Acireale ad opera di alcuni esponenti di Azione Giovani.
Si denuncia l’uso a fine propagandistico da parte dell’ex presidente della consulta giovanile acese, Vincenzo Pappalardo, della mailing list della consulta e cosa ancor più grave, delle iniziative da essa realizzate, al fine di sponsorizzare la candidatura alle amministrative del presidente di Azione Giovani, Antonio Riolo.
A questo punto sorgono dei seri dubbi su quale si all’utilità di un organo, quale la consulta, che nasce per dare voce alle istanze dei giovani acesi, ma che invece diventa uno strumento monopolizzato da una sola forza politica, al fine di ottenere visibilità durante l’imminente campagna elettorale. Si denuncia inoltre il silenzio degli altri membri della consulta, tra i quali i rappresentanti del PD, ai quali si chiede una maggiore vigilanza affinché non si ripetano squallide strumentalizzazioni, che nuocciono alla serietà di tale istituzione.
La FGCI continuerà a vigilare, e procederà presso le sedi opportune nel caso in cui tale comportamento dovesse rivelarsi contrario alle leggi vigenti in materia.

Sergio Di Bella
Coordinatore Cittadino FGCI



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PDCI: “Abbattiamo il ponte”

Il muro di cemento ha chiuso l’unica finestra sul mare del centro storico!
La struttura non può essere utilizzata dai diversamente abili!
Deturpa l’ingresso delle chiazzette!
Per questo e altri motivi chiediamo che l’opera venga abbattuta e che venga messo in opera un progetto alternativo, che preveda anche la riqualificazione del quartiere e dell’intero parco della Timpa.

Denunciamo le responsabilità delle amministrazioni provinciale e comunale nella realizzazione dell’ennesimo eco-mostro.

Partito dei Comunisti Italiani
Sezione A. Gramsci



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Metropolitana di superficie ad Acireale

di Giovani Democratici


E’ già partita da alcuni giorni la raccolta firme da parte dei Giovani Democratici e del Comitato “Per la Metropolitana ad Acireale”. L’aumento del costo della vita e del tasso d’inquinamento ambientale rende sempre più urgenti politiche che facilitino l’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico in alternativa a quello privato, per consentire ai cittadini
di Acireale spostamenti verso il Capoluogo di Provincia e l’Aeroporto di Catania in tempi più rapidi e con costi più contenuti.
L’Unione Europea ha stanziato dei fondi (PON trasporti 2007/2013) destinati ad interventi in materia di trasporti, fra cui il completamento dei lavori denominati “Nodo Catania” , che comprendono anche il potenziamento della linea ferroviaria nella tratta compresa fra Fiumefreddo e Catania.

Al momento non esiste però alcun progetto che preveda la realizzazione di nuove fermate nel centro cittadino di Acireale, la Provincia Regionale di Catania ha eseguito esclusivamente degli studi di fattibilità. Considerato che è in corso la programmazione degli interventi in materia di trasporti, con questa petizione popolare vogliamo sollecitare l’Amministrazione Comunale a promuovere un tavolo di confronto con le Ferrovie dello Stato ed RFI (Rete Ferroviaria Italiana) s.p.a., al fine di concordare la via amministrativa più rapida per la progettazione, il finanziamento e la realizzazione di due nuove fermate di metropolitana di superficie in P.ZZA AGOSTINO PENNISI e nella zona sottostante P.ZZA CAPPUCCINI AD ACIREALE.

Noi siamo fiduciosi che ciò si possa finalmente realizzare, quindi invitiamo tutti a firmare la petizione “Per la Metropolitana ad Acireale”, NON PERDIAMO QUESTO TRENO!!
Giovani Democratici di Acireale



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Mario D’Anna candidato sindaco nella Lista Comunista

Il progetto della Lista Comunista e Anticapitalista sancita a livello nazionale  per le elezioni europee sarà presenta anche ad Acireale.
L’unica proposta per le politiche sociali e per il riscatto dalla crisi che ci colpisce tutti.
Per le elezioni amministrative di Acireale ora c’è un’opportunità.
Rialzare la testa e dare un’amministrazione vicina agli acesi è possibile: sostenendo il candidato Sindaco Prof. Mario D’Anna.

I segretari cittadini del PRC e del PdCI
Alessandra Leotta
Antonio Tomarchio



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Sulla gestione urbanistica del Comune di Acireale

di Michele Barbagallo

Italia Dei Valori denuncia l’operato dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Acireale in merito alla gestione del Settore Urbanistica, ovvero all’iter del Piano Regolatore Generale che, per ultimo, ha visto mancare il numero legale nella seduta del Consiglio Comunale convocata per ieri, 17 Marzo 2009. Non vorremmo che anche la scaramanzia sia presa a giustificazione per coprire una possibile strategia per la quale l’attuale maggioranza del Consiglio Comunale non avrebbe intenzione di completare l’iter della delibera di presa d’atto dello Strumento Urbanistico, preferendo utilizzare tale argomento, come già altre volte in passato, quale occasione di scambio clientelare in vista delle imminenti elezioni amministrative.
Non è possibile sopportare oltre l’attuale situazione nella quale, a fronte della diffusa incompetenza in materia, alcuni soggetti invece “ragliano”, probabilmente per ottenere una maggiore porzione di “fieno elettorale”. Pertanto, invitiamo il Consiglio Comunale ad un ravvedimento operoso che consenta, prima della chiusura delle attività consiliari, la definizione dell’atto deliberativo.
Abbiamo assistito in questi anni a tanti annunci ad effetto, circa la presunta volontà di trasparenza dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Garozzo ma nella sostanza vi è stata e continua ad esserci una volontà opposta, visto che, ad esempio, l’Ufficio del Piano non è stato ancora costituito, l’istituzione dello Sportello Unico dell’Edilizia è rimasta sulla carta ed i pareri della Commissione Edilizia nonché i pronunciamenti e/o le direttive del Dirigente il Settore non vengono affissi al pubblico e pubblicati sul sito internet del Comune. Che dire poi della Commissione Comunale Edilizia, la quale continua a riunirsi ed emettere i propri pareri nonostante lo stesso organismo consultivo è ad oggi privo di un membro dimessosi già da oltre un mese con motivazioni legate alle evidenti strumentalizzazioni e pressioni subite dalla Commissione medesima.
Per tutto quanto sopra, avuta notizia di attività in corso da parte delle Istituzioni Inquirenti, auspichiamo che venga fatta presto piena luce sui diversi aspetti poco chiari presenti nella gestione della pianificazione e dell’attuazione urbanistica nel territorio comunale.

Michele Barbagallo
(Responsabile cittadino IDV)



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Utilizzo improprio area emergenziale COM3 come Luna Park e Mercato settimanale

di Nando Ardita

Ill.mo Dott. Bertolaso, Autorità e Dirigenti Compartimentali in indirizzo Vi chiedo scusa per queste “note di rammarico” che Vi inoltro, ma non è possibile che le massime istituzioni comunali di Acireale facciano sempre finta di ignorare i problemi concernenti la sicurezza dei cittadini, questa è veramente gente che non prova nessuno amore per la propria terra.
Sono consigliere comunale ad Acireale (CT) e sono venuto a conoscenza, solo da qualche giorno, di una nota di codesto Dipartimento, con la quale il Sindaco asserisce che è finalmente possibile utilizzare l’area emergenziale COM per tutto, non solo per l’installazione di un “Luna Park”, come è già accaduto l’anno appena passato ma anche per potere spostare il cosiddetto “Mercato settimanale” all’interno sempre dell’area emergenziale del COM.
Il “Mercato settimanale”, necessita di una estensione di circa 10.000 metri, ampia abbastanza da potere accogliere circa 200 ambulanti, che ogni sabato si tiene lungo tutta la parte nord di una strada di Acireale (Corso Italia) adiacente l’intera area COM, di per se già un’anomalia in virtù degli indirizzi che codesto Dipartimento ha fornito al riguardo “..ogni utilizzo dei luoghi del coordinamento e delle aree di emergenza debba necessariamente essere reso compatibile con la pronta ed immediata fruibilità degli stessi..”, non capisco come, eventualmente, i cittadini potrebbero affluire all’area del COM e “ricevere prima assistenza e informazioni” con un tale impedimento che già nella normalità crea un caos straordinario in tutta la zona, figuriamoci nell’eventualità di immediata necessità.
L’anno appena trascorso questa Amministrazione, nel periodo carnascialesco, ha dato la concessione dell’intera area del COM per la realizzazione di un “Luna Park”, in aperto contrasto con quanto impartito con la nota di codesto Dipartimento n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, comunque successiva all’evento.
Quest’anno la stessa Amministrazione, per potere utilizzare l’area, a mio modesto parere, in modo certamente improprio cita una nota, la n. DPC/EME/5638 del 22 gennaio 2009 sempre di codesto Dipartimento, che, in realtà non entra per nulla nel merito della vicenda; infatti, nella nota si legge “.. si prende atto dei chiarimenti ivi forniti in merito alla destinazione d’uso prevista, in emergenza, dell’area in oggetto, intesa quale area di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile ai sensi delle specifiche linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri..”. Cosa si vuole dimostrare? Per caso a distanza di un anno la stessa area non è più considerata un’area di emergenza? Oppure, “l’area attrezzata” che non è citata neanche tra le “Linee guida”, si deve considerare una area super partes e non necessità di nessun criterio di utilizzo?
Pertanto, non posso fare altro che informare codeste Autorità, perché ritengo che questa Amministrazione non abbia ottemperato alla diffida che codesto Dipartimento ha voluto fare, relativamente alla realizzazione del “Luna Park” ma che si può certamente intendere anche per l’ipotesi di inserimento nell’area COM del “Mercato settimanale” perché in entrambi i casi non si assicura “il rispetto dei criteri” che codesto Dipartimento ha voluto impartire con la nota n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, che qui allego e oltretutto, perché viene violato palesemente il regolamento di protezione civile, approvato dal Consiglio Comunale in data 24 gennaio 2009, che in premessa recita: “Al fine di assicurare l’immediata agibilità e disponibilità dell’area adibita a COM è fatto assoluto divieto di consentire su tale area attività diverse da quelle previste dal presente regolamento di Protezione Civile..”.
Comunque, tale area è definita “Area di attesa” anche in alcuni documenti della Regione Sicilia e, precisamente nella nota prot. 035577 del 18 luglio 2008 del Servizio Regionale per la Provincia di Catania, Dipartimento di Protezione Civile di S. Agata Li Battiati, nella quale si attesta nell’ultimo comma “.. si invita la S.V. a voler relazionare in merito all’effettivo utilizzo dei locali e dell’area di attesa afferente la sede C.O.M.”.
Ringrazio la S.V. anticipatamente e La invito nella nostra Città a visionare i luoghi sopra descritti.

Venerando Ardita



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I conflitti nel centro destra acese

Il PdCI osserva gli scontri e le contraddizioni della maggioranza politica ad Acireale

Assistiamo con sgomento al comportamento tenuto in questo momento dalla maggioranza di centro destra, al governo della città; mentre Acireale agonizza, priva di strutture essenziali, con sempre più difficoltà per negozianti e operatori del turismo, alti esponenti del centrodestra acese litigano sul nome da dare ad una bambinopoli appena ultimata. Osserviamo da un lato il sindaco Garozzo che propone di intitolarla a Rino Nicolosi, e dall’altro all’on. Catanoso e il suo partito che ne chiedono l’intitolazione ai caduti delle foibe. Crediamo che si stia perdendo l’ennesima occasione per dare un forte segnale di cambiamento ad Acireale, per tale motivo proponiamo che, invece di onorare vecchi potentati politici locali, o realtà storiche lontane dal nostro territorio, si proceda all’intitolazione in onore alle vittime di mafia, come Peppino Impastato, chiarissimo esempio di impegno civile e di lotta al malaffare, persona che i giovani dovrebbero prendere a modello; sperimo quindi in una rapida soluzione che permetta di concentrare le forze per risolvere i veri problemi di Acireale.

Partito dei Comunisti Italiani di Acireale



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Sovrappassaggio delle chiazzette

di Emanuele Pagano, Sergio Di Bella

Inconsistenza pratica dell’opera in costruzione.

Ci siam sentiti ripetere decine di volte che la Provincia di Catania sta intervenendo sul territorio di Acireale, ed ecco il risultato: un pilone in cemento in attesa di perfezionamento.
Ci riferiamo al sovrappassaggio delle chiazzette, che ha il solo merito di tappare l’ultima finestra sul mare raggiungibile dal centro storico, in fatti l’impatto ambiantale dell’opera è, a nostro avviso, poco sostenibile.
Ancora una volta la città viene beffata da un ceto dirigente di centro destra che in tutti questi anni ha annoverato tanti e tanti acesi.

Facciamo appello alla cittadinanza, affinché faccia sentire la propria voce, sempre, per contestare le destre ed il modus operandi che calpesta la dignità di un’intero territorio e di coloro che lo abitano.

Per il Partito dei Comunisti Italiani di Acireale,
Emanuele Pagano
Sergio Di Bella



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ex Ferrovia e nuova fermata in Piazza Cappuccini

di Giuseppe Cicala

 

 

 

Il consigliere comunale del PD Giuseppe Cicala interviene a proposito del recente dibattito sollevato da Comitato civico ex Ferrovia costituitosi per promuovere la proposta dell’acquisizione al patrimonio comunale dell’area su cui ricade il tratto di binario ferroviario ormai in disuso allo scopo di realizzarvi una pista ciclabile.

Cicala, condividendo le finalità del Comitato, ritiene che ci siano due strade possibili da seguire, alternative tra loro: o l’acquisto, da parte del comune di Acireale, della suddetta tratta, proponendo la sua vendita ad R.F.I. s.p.a. dietro pagamento di un giusto corrispettivo, peraltro già stimato intorno a 500 mila euro, e successivamente invitare, con pubblico bando, potenziali investitori privati alla realizzazione, secondo il metodo del project financing, di opere di pubblica utilità (come la pista ciclabile) ed alla loro gestione; o chiamare il comune di Acireale a svolgere un ruolo d’interfaccia tra potenziali investitori privati e la Regione, ente erogatore dei finanziamenti stanziati col POR 2007/2013, innanzitutto emanando un bando rivolto a privati, che stabilisca i requisiti per la presentazione di progetti finanziabili anche per le spese di acquisizione della tratta, oltre che per la realizzazione di opere di pubblica utilità (come la pista ciclabile), e poi procedendo a disciplinare l’utilizzo dell’area e la fruizione dei servizi offerti con apposita convezione da stipulare tra privato e Comune stesso.

Lo stesso consigliere, poi, esprime il suo punto di vista riguardo le dichiarazioni di questi giorni, da parte di alcuni esponenti politici, rilasciate a proposito della realizzazione di una nuova fermata di metropolitana di superficie nella zona sottostante p.zza Cappuccini.

Il consigliere ha, a tale scopo, presentato ufficialmente stamane un’interpellanza rivolta al Sindaco, avv. A. Garozzo, con la quale sottopone alla valutazione le seguenti considerazioni:

 

(stralcio dell’interpellanza)

….

considerato che sono state già stanziate notevoli risorse finanziarie, a livello nazionale, per il potenziamento della rete ferroviaria in Sicilia, tra cui il completamento dei lavori denominati “Nodo Catania”, ricomprendenti anche interventi sulla tratta ricadente nel territorio di Acireale;

ritenuto che sussisterebbero forti motivazioni logistiche a prevedere una nuova fermata di metropolitana di superficie in pieno centro cittadino, precisamente nella zona sottostante p.zza Cappuccini, peraltro già munita di ampia area a parcheggio, da potenziare, e che, nell’eventualità, verrebbe ulteriormente valorizzata e riqualificata;

visto che esiste già un progetto preliminare approvato dal CIPE per una nuova fermata di metropolitana di superficie in zona P.zza A. Pennisi;

avuto conoscenza del fatto che l’esistenza del suddetto progetto preliminare non osterebbe a che, in sede di progettazione esecutiva, venga modificata la localizzazione della fermata;

essendo a tal fine necessario che gli organi politici rappresentativi del comune di Acireale manifestino, con atto ufficiale ed unanime, la volontà di procedere in tal senso, e che di ciò sia data comunicazione all’ARTA in tempi brevi, prima che inizi la fase di programmazione degli interventi da finanziare all’interno del PON Trasporti 2007/2013;

CHIEDE DI SAPERE

a) se non ritenga una tale scelta più adeguata rispetto alla prevista fermata in p.zza A. Pennisi al fine d’incentivare la fruizione cittadina del mezzo di trasporto pubblico;

b) se, in caso di giudizio positivo, non ritenga di invitare il Consiglio comunale ad approvare immediatamente, all’unisono con la volontà eventualmente espressa dalla Sua amministrazione, un’o.d.g. corredato dei documenti necessari ad individuare la nuova localizzazione, da inviare all’ARTA al fine dell’approvazione della relativa variante urbanistica.

Giuseppe Cicala

Acireale, 23.01.’09



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Posizione dell’Italia dei Valori sul PD acese

Nei giorni scorsi, abbiamo preso atto con rammarico della decisione assunta dai Dirigenti del Partito Democratico di Acireale di non proporre alcun proprio esponente alle Elezioni Primarie per la scelta del Candidato Sindaco. Si è trattato di un errore, nel solco degli errori commessi anche a livello nazionale, che sta a confermare lo stato di profondo disagio esistente all’interno di un partito che contiene diverse anime ancora non del tutto amalgamate.

Ma oggi riteniamo ancor più grave il pronunciamento del PD acese a favore di uno dei tre candidati in corsa per le Primarie. Un candidato che, stando alle precedenti collocazioni politiche, non pare possa rappresentare quanti nel centrosinistra auspicano un chiaro e netto cambiamento nel modo di fare politica e di amministrare la città.

Italia dei Valori, che sostiene la candidatura del proprio Responsabile cittadino, Geom. Michele Barbagallo, si impegna affinché il cambiamento ci possa essere davvero e invita anche i sostenitori del Partito Democratico a valutare con attenzione i fatti prima di scegliere il candidato a Sindaco che dovrà affrontare, senza alcun compromesso, uno schieramento di forze del centrodestra che si è dimostrato incapace di amministrare.

Coordinamento IDV-Catania



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Comunicato Giovani Democratici su intervento Pappalardo