VERDONE INDIGNATO: "Abuso d’immagine"

L’Attore ha dichiarato di essere totalmente ignaro di apparire in un manifesto pubblicitario che, secondo la denuncia di CittAttiva, trasmetteva un messaggio di propaganda elettorale illecito

Da www.cittattiva.com

“La maggioranza sta recitando un rosario di ambizioni meschine, di millenarie paure, di inesauribili astuzie; coltivando tranquilla l’orribile varietà delle proprie superbie, la maggioranza sta…”

Fabrizio De André, Smisurata preghiera

—————-

Era un sospetto, ma non ci siamo messi a urlarlo ai 4 venti. Abbiamo atteso, cercando. Abbiamo spulciato le leggi, e lo abbiamo scritto. Poi abbiamo avviato le ricerche. Telefonate, e-mail… Alla fine lo abbiamo trovato: CARLO VERDONE CI HA RISPOSTO.

Il sospetto era fondato: Verdone era ignaro di tutto. Ignorava l’esistenza dell’”Akuana viaggi”, era all’oscuro della situazione politica santantonese, ignorava l’affissione che lo vede al fianco di Pippo Cutuli. E si è detto “basito”, sottolineando che lui con Pippo Cutuli non c’entra nulla. Ma proprio nulla. E che mai avrebbe approvato una cosa simile.

Per non lasciare spazio a equivoci, vi riportiamo parte delle sue parole, che lui ci ha autorizzato a inserire nel blog:

———————–

Vi ringrazio molto delle precisazioni che mi avete fornito. La correttezza vorrebbe che si chiedesse al diretto interessato se è d’accordo nell’apparire in un manifesto così di rilievo. Anche perché io ho fatto una cortesia e da una cortesia non può nascere uno sfruttamento d’immagine a mia insaputa.

Faccio un esempio. Tre settimane prima delle elezioni, il Comitato per Rutelli Sindaco (per il quale ho votato e del quale sono amico) mi propose un manifesto in affissione su tutta Roma con me a mezzo busto al centro. Solo io. E la scritta “Bianco, Rosso & Rutelli”.

Trovai assurda, fuori luogo e dannosa per entrambi quella proposta. Se un candidato sindaco ha bisogno di un attore per guadagnare voti, vuol dire che c’è qualcosa che non va. E non diedi alcun permesso. Però me lo chiesero prima! Quindi non si tratta di destra o sinistra (anche se tutti i maggiori quotidiani italiani avevano raccolto la mia preferenza per Veltroni), si tratta di chiedere, per educazione, l’autorizzazione.

E’ evidente che se non l’ho data ad un amico per il quale votavo, non l’avrei data neanche per un agenzia turistica con il titolare accanto. Un conto è tenersi la foto in ufficio e farla vedere agli amici, un conto è trovarsi “in campagna elettorale” con manifesti lungo le strade. Fra l’altro con idee politiche un bel po’ lontane…

Chiedo quindi che alla mia cortesia nel farmi una foto privata, segua la cortesia e la sensibilità di togliere, con prontezza, quello che invece è diventato un manifesto pubblico con abuso della mia immagine.

Cordiali saluti”

Carlo Verdone

——————————–

Non c’è niente da aggiungere, se non il fatto di ricordare alla gente che se quest’uomo è capace di mentire in maniera così spudorata, permettendosi di prendere in giro i santantonesi prima ancora di una eventuale elezione alla carica di sindaco, figuriamoci di cosa sarebbe capace di fare una volta avuto in mano il potere a cui ambisce così tanto esasperatamente…

CITTATTIVA C’E’, consapevolmente.

Redazione di www.cittattiva.com



Articoli correlati:
No related posts