Vecchia Ferrovia: una strada verde per Acireale?

Utilizzare la ferrovia dismessa per creare un percorso verde ad Acireale. È la proposta del Circolo La Locomotiva – Rifondazione comunista Acireale e del Comitato popolare vecchia ferrovia.

Comitato Vecchia Ferrovia
Comitato Vecchia Ferrovia

Le due organizzazioni, venerdì 26 dicembre hanno promosso una passeggiata sul vecchio percorso ferroviario. Entusiasti i 20 acesi, tra i quali anche due bimbi, che hanno partecipato all’iniziativa.
Per Rifondazione comunista e per il Comitato popolare vecchia ferrovia è ora di costruire una proposta concreta per riappropriarci di uno spazio così incantevole e valorizzare le bellezze naturali di Acireale.
Nel nostro territorio, privo di piste ciclabili e di spazi verdi realmente fruibili, è presente uno splendido tracciato panoramico, per niente sfruttato.
Perché non pensare allora a trasformarlo in percorso ciclabile, pedonale ed in punto di osservazione naturalistica? Un luogo dedicato alla “mobilità dolce”, studiato e pensato anche per i diversamente abili. Un percorso verde, protetto, sicuro per pedoni e ciclisti e per bambini e anziani.
E’ utile ricordare che sono previsti finanziamenti pubblici dedicati proprio a queste specifiche iniziative. Nei prossimi giorni verrà lanciata una raccolta di firme a supporto dell’iniziativa.
E’ necessario valorizzare le nostre risorse, e renderle fruibili per tutti, nel pieno rispetto della natura, anzi contribuendo a costruire una coscienza ambientalista nelle giovani generazioni. Potrebbe essere un punto di partenza, un volano per tutta la Timpa e la nostra città.

Per maggiori informazioni:

locomotiva.aci@hotmail.it

Circolo La Locomotiva – Prc Acireale

Comitato popolare vecchia ferrovia

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Riscontri in merito all’interrogazione sulla Fiera dello Ionio

Il Consigliere Provinciale Dott. A. Tomarchio ci inoltra gli esiti dell’interrogazione da egli stesso sollevata in merito alla manifestazione.

Qualche giorno fa il sottoscritto ha posto al Presidente della Provincia un’interrogazione riguardante il patrocinio alla “Fiera dello Ionio” di Acireale.

Il Sindaco Nino Garozzo, che talvolta sembrerebbe essere il 12° Assessore della Giunta Castiglione, ha liquidato la questione definendola una pretestuosità, evitando, come di consueto, di affrontare la questione nello specifico. Senza considerare, fra l’altro, che l’interrogazione non era rivolta a lui.

Tale reazione dispiace ma non stupisce, perchè è tipico di questa amministrazione comunale fornire risposte vuote e telegrafiche finalizzate soltanto a recuperare spazi sui media.

Offre però l’occasione per chiedere al Sindaco Garozzo se è stato valutato, e da chi, l’impatto che la fiera ha sulla viabilità, sul decoro estetico del centro storico, e sull’integrità della Villa Belvedere.

Eventuali altre dichiarazioni sarebbero solo chiacchiere dalle quali spero che la nostra politica, e i suoi esponenti, si emancipasse, riportando il rapporto con la città su un piano di schiettezza, correttezza e trasparenza che ad Acireale sembra essere un miraggio.

Il Consigliere Provinciale

Dott. Antonio Tomarchio

(Partito dei Comunisti Italiani)

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Interrogazione sulla Fiera dello Ionio

Al Signor Presidente

della Provincia Regionale di Catania

On. Giuseppe Castiglione

Premesso che

Anche quest’anno ad Acireale si svolge la Fiera dello Ionio, una rassegna espositiva campionaria dell’artigianato locale. Negli ultimi anni tale manifestazione ha ampliato le sue aree tematiche diventando un appuntamento di rilievo riguardante il commercio, l’industria, l’agricoltura, l’artigianato, l’enogastronomia, i servizi, ecc.

Tale importante manifestazione, che ha ormai assunto dimensioni (anche fisiche) a dir poco esuberanti, si svolge presso la ottocentesca Villa Belvedere, un sito di grandissimo interesse turistico per le sue preziosità estetiche e paesaggistiche.

Dinanzi all’ingresso della villa, in Piazza Indirizzo, è stata realizzata una vastissima copertura per ospitare gli stand, occupando praticamente tutto il piazzale del parcheggio e la sede stradale ed obbligando gli automobilisti a lunghe deviazioni con enorme dispendio di tempo, carburante e pazienza.
Considerato che

L’erezione della struttura che copre la piazza e la conseguente deviazione del traffico causa un impatto estetico, ambientale e sulla viabilità che arreca un danno esistenziale ai cittadini ed agli automobilisti, danno che si ripercuote anche sulla circolazione automobilistica urbana ed extraurbana.

Per le vastità dell’area necessaria alla manifestazione, in relazione anche a considerazioni sulla pubblica sicurezza derivanti dall’impossibilità di evacuare rapidamente ed ordinatamente la fiera, sarebbe opportuno individuare altre aree. La Villa Belvedere rappresenta un patrimonio della provincia che andrebbe tutelato e valorizzato anzichè adibito a mercato.

Ciò premesso e considerato il sottoscritto interroga la S.V. per conoscere:

se nella decisione di patrocinare tali manifestazioni vengono preventivamente attenzionate le problematiche relative alla sicurezza degli operatori e dei visitatori (vie di fuga, evacuazione, rispetto delle normative, protezione civile, ecc.), all’impatto ambientale, al deterioramento del patrimonio artistico-culturale ed alla sicurezza dei lavoratori; se non sarebbe opportuno subordinare il patrocinio di tali manifestazioni alle considerazioni esposte.

Antonio Tomarchio

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Ma il bene culturale Chiazzette rimane un contenitore di rifiuti

Legambiente

Ennesimo risultato positivo della campagna SALVALARTE Sicilia: inaugurazione della Cappella del SS. Crocifisso della Buona Nuova presso le Chiazzette di Acireale

L’associazione Legambiente si onora di comunicare che giovedì 10 luglio alle ore 11 presso il sentiero delle Chiazzette sito nella R.N.O. LA TIMPA di Acireale avrà luogo l’inaugurazione e la benedizione dell’ottocentesca Cappella del Santissimo Crocifisso della Buona Nuova, quale atto conclusivo dei lavori di restauro straordinario curati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania nell’ambito della campagna SalvalarteSicilia promossa da Legambiente nel 2006.

Pur esprimendo enorme soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi di SalvalarteSicilia, in special modo grazie al proficuo impegno della Sezione beni architettonici della Soprintendenza ai BB. CC. e AA. di Catania, si è tenuti a denunciare ancora una volta e con il dovuto rammarico, il deplorevole stato di degrado del sentiero delle Chiazzette a causa delle inadempienze della ditta preposta al servizio di pulizia, della presenza di discariche ai margini del sentiero, dell’irrisoluta permissività di accesso dei mezzi a motore.

Le Chiazzette sono un Bene culturale unico nel suo genere, in quanto contenitore al contempo di Beni ambientali, paesaggistici, geologici, storici e architettonici – afferma l’arch. Cesare Melfa –, auspichiamo che sia questa l’occasione affinché gli enti preposti trovino le necessarie intese per la risoluzione delle problematiche inerenti la fruizione e la salvaguardia dell’intero sentiero, da anni ripetutamente esposte ai loro uffici.

Salvalarte Sicilia continua la sua opera per far si che la memoria collettiva e le bellezze del nostro patrimonio non vengano vilipese o calpestate ma tutelate e valorizzate: dopo un lunghissimo periodo di abbandono e incuria si potrà finalmente ammirare nel suo antico e rinnovato splendore un piccolo gioiello del nostro territorio, dal prezioso valore simbolico e storico-artistico.

Cesare Melfa

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Prorogato vincolo di immodificabilità Torre Casalotto e Santa Venera al Pozzo

Acireale, 05.02.2008

COMUNICATO STAMPA

Torre di CasalottoProrogato il vincolo di immodificabilità temporanea per l’area contermine alla Torre Casalotto e l’area archeologica di Santa Venera al Pozzo, ricadenti nel territorio di Acicatena

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 1° febbraio il decreto dell’Assessorato dei beni Culturali ed Ambientali che proroga il vincolo di immodificabilità temporanea imposto per l’area contermine alla Torre Casalotto e l’area archeologica di Santa Venera al Pozzo, ricadenti nel territorio comunale di Acicatena.

Nelle more dell’approvazione del Piano paesistico dell’Ambito 13 il presente decreto risulta necessario a garantire l‘attuazione delle finalità dello stesso Piano, preservando dall’urbanizzazione selvaggia 3 Kmq di incomparabile valore paesaggistico, ricchi di testimonianze di storia e cultura locale e regionale.

La proroga del vincolo era stata invocata da Legambiente in occasione della campagna Salvalarte Sicilia dello scorso novembre, congiuntamente all’invito rivolto all’Amministrazione comunale di Acicatena per l’attivazione delle procedure di acquisizione e bonifica del complesso architettonico della Torre di Casalotto e delle aree limitrofe attualmente adibite a discarica, allo scopo di assicurarne la tutela e promuovere un progetto integrato di recupero funzionale.

Nell’esprimere la dovuta soddisfazione per questo primo risultato raggiunto si ribadisce dunque l’invito all’Amministrazione comunale di Acicatena di farsi promotrice e interprete delle necessità si tutela e promozione di un bene di inestimabile valore quale il complesso architettonico della Torre di Casalotto.

Questo risultato si aggiunge a quello ottenuto lo scorso mese sempre nell’ambito di Salvalarte Sicilia, con il previsto imminente avvio dei lavori di recupero e messa in sicurezza dell’ottocentesca Cappella del Santissimo Crocifisso della Buona Nuova, sita lungo il sentiero delle Chiazzette di Acireale.

Cesare Melfa
foto: Giuseppe Tropea per ipaesaggi.it

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