Contestazioni sulla premiazione di Carnevale

di Giuseppe Cicala

A proposito della contestata premiazione dei carri allegorico – grotteschi, il consigliere comunale del PD acese, Giuseppe Cicala, dichiara: “Quello che è accaduto ieri sera è il segno di un Carnevale che, pur avendo straordinarie potenzialità di crescita, continua ad essere gestito con provincialismo, quasi come fosse una sagra dei maccheroni. Ancora una volta prevalgono le furbizie, i favoritismi ed i conflitti d’interesse, che rischiano di ammazzare la competizione, vera leva per rendere quest’evento sempre più prestigioso. La sommossa popolare cui abbiamo assistito ieri sera in piazza, dopo la lettura della graduatoria dei vincitori, dovrebbe far riflettere la “lungimirante” amministrazione Garozzo sulla necessità d’introdurre meccanismi trasparenti che riconoscano un certo peso al giudizio popolare nella formazione del voto finale, così come avviene in tutte le grandi manifestazioni nazionali.

Per tutto ciò, siamo preoccupati che la futura Fondazione possa nascere già vecchia, ereditando i peggiori vizi dell’organizzazione attuale.

Annuncio che domani, insieme al collega Gaetano Cundari ed agli altri consiglieri d’opposizione che vorranno aderire, presenteremo un’interrogazione scritta per chiedere all’Amministrazione Garozzo conto e ragione degli aspetti organizzativi che ci sono parsi poco limpidi di quest’edizione del Carnevale”.

Acireale, 25.02.’09

Giuseppe Cicala

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Utilizzo improprio area emergenziale COM3 come Luna Park e Mercato settimanale

di Nando Ardita

Ill.mo Dott. Bertolaso, Autorità e Dirigenti Compartimentali in indirizzo Vi chiedo scusa per queste “note di rammarico” che Vi inoltro, ma non è possibile che le massime istituzioni comunali di Acireale facciano sempre finta di ignorare i problemi concernenti la sicurezza dei cittadini, questa è veramente gente che non prova nessuno amore per la propria terra.
Sono consigliere comunale ad Acireale (CT) e sono venuto a conoscenza, solo da qualche giorno, di una nota di codesto Dipartimento, con la quale il Sindaco asserisce che è finalmente possibile utilizzare l’area emergenziale COM per tutto, non solo per l’installazione di un “Luna Park”, come è già accaduto l’anno appena passato ma anche per potere spostare il cosiddetto “Mercato settimanale” all’interno sempre dell’area emergenziale del COM.
Il “Mercato settimanale”, necessita di una estensione di circa 10.000 metri, ampia abbastanza da potere accogliere circa 200 ambulanti, che ogni sabato si tiene lungo tutta la parte nord di una strada di Acireale (Corso Italia) adiacente l’intera area COM, di per se già un’anomalia in virtù degli indirizzi che codesto Dipartimento ha fornito al riguardo “..ogni utilizzo dei luoghi del coordinamento e delle aree di emergenza debba necessariamente essere reso compatibile con la pronta ed immediata fruibilità degli stessi..”, non capisco come, eventualmente, i cittadini potrebbero affluire all’area del COM e “ricevere prima assistenza e informazioni” con un tale impedimento che già nella normalità crea un caos straordinario in tutta la zona, figuriamoci nell’eventualità di immediata necessità.
L’anno appena trascorso questa Amministrazione, nel periodo carnascialesco, ha dato la concessione dell’intera area del COM per la realizzazione di un “Luna Park”, in aperto contrasto con quanto impartito con la nota di codesto Dipartimento n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, comunque successiva all’evento.
Quest’anno la stessa Amministrazione, per potere utilizzare l’area, a mio modesto parere, in modo certamente improprio cita una nota, la n. DPC/EME/5638 del 22 gennaio 2009 sempre di codesto Dipartimento, che, in realtà non entra per nulla nel merito della vicenda; infatti, nella nota si legge “.. si prende atto dei chiarimenti ivi forniti in merito alla destinazione d’uso prevista, in emergenza, dell’area in oggetto, intesa quale area di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile ai sensi delle specifiche linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri..”. Cosa si vuole dimostrare? Per caso a distanza di un anno la stessa area non è più considerata un’area di emergenza? Oppure, “l’area attrezzata” che non è citata neanche tra le “Linee guida”, si deve considerare una area super partes e non necessità di nessun criterio di utilizzo?
Pertanto, non posso fare altro che informare codeste Autorità, perché ritengo che questa Amministrazione non abbia ottemperato alla diffida che codesto Dipartimento ha voluto fare, relativamente alla realizzazione del “Luna Park” ma che si può certamente intendere anche per l’ipotesi di inserimento nell’area COM del “Mercato settimanale” perché in entrambi i casi non si assicura “il rispetto dei criteri” che codesto Dipartimento ha voluto impartire con la nota n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, che qui allego e oltretutto, perché viene violato palesemente il regolamento di protezione civile, approvato dal Consiglio Comunale in data 24 gennaio 2009, che in premessa recita: “Al fine di assicurare l’immediata agibilità e disponibilità dell’area adibita a COM è fatto assoluto divieto di consentire su tale area attività diverse da quelle previste dal presente regolamento di Protezione Civile..”.
Comunque, tale area è definita “Area di attesa” anche in alcuni documenti della Regione Sicilia e, precisamente nella nota prot. 035577 del 18 luglio 2008 del Servizio Regionale per la Provincia di Catania, Dipartimento di Protezione Civile di S. Agata Li Battiati, nella quale si attesta nell’ultimo comma “.. si invita la S.V. a voler relazionare in merito all’effettivo utilizzo dei locali e dell’area di attesa afferente la sede C.O.M.”.
Ringrazio la S.V. anticipatamente e La invito nella nostra Città a visionare i luoghi sopra descritti.

Venerando Ardita

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Arriva Rumori Barocchi, III Concorso per Band Emergenti

Annunciata la terza edizione di Rumori Barocchi, concorso per band emergenti inserito nel programma ufficiale del Più Bel Carnevale Di Sicilia.

Da un’idea della Consulta Giovanile di Acireale torna per il terzo anno consecutivo “RUMORI BAROCCHI” il concorso per band emergenti più atteso del periodo carnascialesco! Sette band musicali si sfideranno con tre pezzi ciascuno, in cui dovranno ri-arrangiare con la loro fantasia canzoni famose, presentare un pezzo inedito e rappresentare fedelmente una “cover” di fronte ad una qualificata giuria, oltre che alla giuria popolare sul prestigioso palco di piazza Duomo nell’ambito del programma ufficiale de “Il più bel Carnevale di Sicilia”…quello di Acireale.
Lo spettacolo si svolgerà Mercoledì 18 Febbraio alle ore 20. Pertanto da Sabato 7 a Mercoledì 11 Febbraio, le band potranno iscriversi al Concorso inviando via mail l’apposita domanda scaricabile dal sito www.rumoribarocchi.tk, nelle modalità indicate dal regolamento pubblicato sul sito. (In Allegato).
Quest’anno inoltre a Rumori Barocchi sarà di scena la solidarietà, versando un’offerta minima di un euro sarà possibile votare il gruppo preferito e la somma alla fine ottenuta sarà interamente devoluta a L’Ibiscus, lega per la diagnosi e il trattamento di leucemia e tumori infantili.

Il Comitato Organizzatore
Rumori Barocchi

Allegato: Regolamento Rumori Barocchi 2009

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Grande conferma per Rumori Barocchi 2009

“Toda joia toda beleza”

Anche senza avere con sé le chiavi della città (se ne faccia una ragione se il sindaco le ha date all’attuale “gloria locale”, Miriam Leone), il Re Burlone aleggia già sulle nostre teste per distrarci dalle morigeratezze della Quaresima.Tuttavia, più che alle privazioni quaresimali, le energie degli acesi sono tutte rivolte a come sopravvivere a tanta festa: arte, questa, da mettere sempre al passo con i tempi. Anche se non del tutto nuove, vorrei rispolverare qui alcune proposte volte a ridimensionare i disagi della grande kermesse.

Innanzitutto, restringere l’area dell’evento: ad esempio, andrebbe benissimo l’area di protezione civile in Corso Italia (il grande spiazzo dove hanno montato il Luna Park, per intenderci): via le giostre, e risolviamo così il problema del diritto al riposo dei residenti della zona, oltre a tutti i problemi di traffico. Secondo le ferree regole dettate dall’assessore Torrisi per usufruire di questo spazio, non sarà consentito l’ingresso a persone di peso superiore agli 80 kg per cm quadrato e, soprattutto, potrà partecipare solo chi avrà dato l’assenso all’utilizzo della propria immagine da parte dell’autorità giudiziaria. Per non generare sospetti, le pesature saranno pubbliche e i responsi della bilancia pubblicati ne Il Gazzettino del Sud. Inoltre, tutti dovranno promettere solennemente che, in caso di calamità, si impegneranno a sloggiare entro sei ore. Solo all’interno di questa area si potrà festeggiare secondo le consuetudini il Carnevale; per questo sarà dotata di mura, tornelli e alte inferriate che permetteranno alla folla all’esterno di osservare senza pericolo lo spettacolo carnascialesco. A questo punto, i fortunati che riusciranno ad entrare nello spazio della festa potranno darsi liberamente a tutte le loro amate abitudini: ubriacarsi come spugne, sproloquiare e cantare stonando apposta, fischiare nelle orecchie dei vicini, prendere a martellate tutti i partecipanti a portata di braccio (saranno ammesse prolunghe per i martelli e, eccezionalmente, anche alcune clave di plastica all’interno delle quali sarà possibile nascondere bastoni), caricare e lanciare nelle bocche degli allocchi tonnellate di speciali coriandoli al Guttalax, fare dei generosi bagni di schiuma arricchita dagli effluvi delle nuovissime e potentissime “fiale puzzolenti”, azionare a tempo migliaia di “cuscini scoreggianti” sulla faccia o sotto le natiche dell’anziano di turno, anche lui intento a brandire il bastone in maniera festosa. E, ovviamente, libero spazio alle mani nude, ai campanilismi tipici (”Catania/Acireale merda”), alle tanto caratteristiche risse scatenate dagli stilnovistici apprezzamenti alle ragazze. Il cibo sarà preparato da alcuni paninari convenzionati e lanciato da sopra le inferriate, i “water ecologici” saranno introdotti in numero molto limitato per non essere d’intralcio alla marea festante. E’ allo studio della commissione la previsione di un ticket che darà diritto ad ogni singolo partecipante di usare una sola volta i servizi e di raccattare un pezzo di panino da terra, se non si è stati capaci di prenderlo al volo. Saranno mandati all’interno dell’area anche poliziotti e vigili urbani che però potranno omettere di riprendere i presenti per il loro comportamento, potendo così fare finta di niente senza dissimulare. Seguendo poi una delle strategie usate dalla Endemol nei suoi reality, sarà dato libero ingresso anche ad alcuni individui normali sperando che questi, udita la musica e i testi della Tatangelo (”essere una donna non vuol dire solo riempire una minigonna”, etc. etc.), si scatenino violentemente contro la maggioranza che plaude la cantante inneggiando volgarmente ogni volta che questa si gira mostrando le chiappe. Il programma resterà pressoché lo stesso, con due sole variazioni: la prima è uno splendido concorso aperto a tutti i partecipanti volto a selezionare il prossimo successore del senatore Nino Strano a Palazzo Madama (idea delle destre per non perdere tempo con le primarie); la seconda riguarda l’altro grande ospite musicale: anziché aprire, Roy Paci chiuderà “Il più bel Carnevale di Sicilia” intonando continuamente il suo successo “Toda joia toda beleza”, a commento dello splendido spettacolo offerto dai fortunati partecipanti al Carnevale di Acireale.

real_gone

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