di Nando Ardita
Ill.mo Dott. Bertolaso, Autorità e Dirigenti Compartimentali in indirizzo Vi chiedo scusa per queste “note di rammarico” che Vi inoltro, ma non è possibile che le massime istituzioni comunali di Acireale facciano sempre finta di ignorare i problemi concernenti la sicurezza dei cittadini, questa è veramente gente che non prova nessuno amore per la propria terra.
Sono consigliere comunale ad Acireale (CT) e sono venuto a conoscenza, solo da qualche giorno, di una nota di codesto Dipartimento, con la quale il Sindaco asserisce che è finalmente possibile utilizzare l’area emergenziale COM per tutto, non solo per l’installazione di un “Luna Park”, come è già accaduto l’anno appena passato ma anche per potere spostare il cosiddetto “Mercato settimanale” all’interno sempre dell’area emergenziale del COM.
Il “Mercato settimanale”, necessita di una estensione di circa 10.000 metri, ampia abbastanza da potere accogliere circa 200 ambulanti, che ogni sabato si tiene lungo tutta la parte nord di una strada di Acireale (Corso Italia) adiacente l’intera area COM, di per se già un’anomalia in virtù degli indirizzi che codesto Dipartimento ha fornito al riguardo “..ogni utilizzo dei luoghi del coordinamento e delle aree di emergenza debba necessariamente essere reso compatibile con la pronta ed immediata fruibilità degli stessi..”, non capisco come, eventualmente, i cittadini potrebbero affluire all’area del COM e “ricevere prima assistenza e informazioni” con un tale impedimento che già nella normalità crea un caos straordinario in tutta la zona, figuriamoci nell’eventualità di immediata necessità.
L’anno appena trascorso questa Amministrazione, nel periodo carnascialesco, ha dato la concessione dell’intera area del COM per la realizzazione di un “Luna Park”, in aperto contrasto con quanto impartito con la nota di codesto Dipartimento n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, comunque successiva all’evento.
Quest’anno la stessa Amministrazione, per potere utilizzare l’area, a mio modesto parere, in modo certamente improprio cita una nota, la n. DPC/EME/5638 del 22 gennaio 2009 sempre di codesto Dipartimento, che, in realtà non entra per nulla nel merito della vicenda; infatti, nella nota si legge “.. si prende atto dei chiarimenti ivi forniti in merito alla destinazione d’uso prevista, in emergenza, dell’area in oggetto, intesa quale area di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile ai sensi delle specifiche linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri..”. Cosa si vuole dimostrare? Per caso a distanza di un anno la stessa area non è più considerata un’area di emergenza? Oppure, “l’area attrezzata” che non è citata neanche tra le “Linee guida”, si deve considerare una area super partes e non necessità di nessun criterio di utilizzo?
Pertanto, non posso fare altro che informare codeste Autorità, perché ritengo che questa Amministrazione non abbia ottemperato alla diffida che codesto Dipartimento ha voluto fare, relativamente alla realizzazione del “Luna Park” ma che si può certamente intendere anche per l’ipotesi di inserimento nell’area COM del “Mercato settimanale” perché in entrambi i casi non si assicura “il rispetto dei criteri” che codesto Dipartimento ha voluto impartire con la nota n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, che qui allego e oltretutto, perché viene violato palesemente il regolamento di protezione civile, approvato dal Consiglio Comunale in data 24 gennaio 2009, che in premessa recita: “Al fine di assicurare l’immediata agibilità e disponibilità dell’area adibita a COM è fatto assoluto divieto di consentire su tale area attività diverse da quelle previste dal presente regolamento di Protezione Civile..”.
Comunque, tale area è definita “Area di attesa” anche in alcuni documenti della Regione Sicilia e, precisamente nella nota prot. 035577 del 18 luglio 2008 del Servizio Regionale per la Provincia di Catania, Dipartimento di Protezione Civile di S. Agata Li Battiati, nella quale si attesta nell’ultimo comma “.. si invita la S.V. a voler relazionare in merito all’effettivo utilizzo dei locali e dell’area di attesa afferente la sede C.O.M.”.
Ringrazio la S.V. anticipatamente e La invito nella nostra Città a visionare i luoghi sopra descritti.
Venerando Ardita
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