Comunicato stampa: Manifesti selvaggi

Al Sig. SINDACO di Acireale

Il sottoscritto consigliere comunale Venerando Ardita del gruppo del Partito Democratico,

  • Vista la legge 27 dicembre 2006, n 296 recante “disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato” Legge Finanziaria 2007.
  • Analizzato l’art. 1 comma 157 della legge n 296/06 che tratta la rimozione dei manifesti affissi in violazione delle disposizioni vigenti.
  • Viste le caratteristiche di città turistica che Acireale vuole rivestire e che per tale motivo deve essere salvaguardata in tutti i modi;
  • Considerato che in questi anni i muri dell’intero Comune di Acireale sono sfregiati dai tantissimi manifesti affissi in maniera selvaggia, che deturpano sia il nostro centro storico sia le nostre zone più periferiche.
  • Esaminate le varie iniziative portate avanti negli anni dalle Commissioni Consiliari Permanenti di competenza e da singoli Consiglieri al fine di addivenire alla soluzione di questo gravoso problema;

Chiede

A questa Amministrazione di volere assumere atteggiamenti credibili nella direzione della qualità dell’immagine della nostra città e sul decoro urbano sia nel centro storico sia in periferia, predisponendo atti concreti e conseguenti che vadano nella direzione dell’efficacia degli interventi, cogliendo, dunque, le possibilità offerte dalla Legge Finanziaria 2007 che individua i soggetti a cui addebitare le spese relative alla rimozione dei manifesti affissi in violazione delle disposizioni vigenti.

Il Vice Presidente del Consiglio

Venerando Ardita



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I VV.FF. intervengono al Teatro Maugeri

di Nando Ardita

Acireale, 19 Settembre 2009

Questa mattina si è dovuto procedere alla messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco del prospetto esterno del Teatro Maugeri.

E’ arrivata l’ora di dire veramente basta alla politica dell’apparire e cercare finalmente di attuare una politica del fare; spero vivamente che i lavori interni siano migliori di quelli esterni alla luce, soprattutto, dei fatti accaduti oggi.

Abbiamo ancora ben presente in mente il giorno della riapertura al pubblico del Teatro Maugeri, proprio a ridosso della scadenza elettorale delle elezioni amministrative dello scorso giugno; quella cerimonia assomiglia oggi molto di più all’apertura di un “teatrino virtuale”.

Spero sinceramente che l’Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco finalmente si responsabilizzi ed eviti in futuro condizioni di pericolo per la cittadinanza e guardi invece al bene comune senza pensare soltanto ad apparire.

Venerando Ardita



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Addio Fiera dello Jonio?

di Venerando Ardita

Quello che un anno fa sembrava essere un arrivederci quest’anno sembra essersi trasformato in un probabile addio: la famosa Fiera espositiva dello Jonio, che annualmente tra i mesi di luglio e settembre ha celebrato la spirale evolutiva dell’Artigianato e del Commercio Acese per oltre un quarantennio, non ci sarà più.
La sensazione è che si sia gettata definitivamente la spugna abdicando in favore di altri centri limitrofi, sicuramente più rappresentati in questo particolare momento.
Il sommesso abbandono di quest’anno si configura come un’uscita in punta di piedi, un volere arrendersi, anche se l’Amministrazione con in testa il Sindaco, non sembra voler chiudere definitivamente la porta, annunciando: “Per la Fiera dello Jonio ci possono essere sviluppi interessanti”.
Spero vivamente che questi “sviluppi interessanti” non siano quelli di voler spostare la stessa Fiera a metà dicembre perché altrimenti mi verrebbe alquanto facile suggerire al Sig. Sindaco di intitolarla furbescamente “Mercatino di Natale” come consigliato, in una nota trasmissione televisiva, anche dall’On. Ghedini.

Acireale, 08 agosto 2009
Venerando Ardita



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Utilizzo improprio area emergenziale COM3 come Luna Park e Mercato settimanale

di Nando Ardita

Ill.mo Dott. Bertolaso, Autorità e Dirigenti Compartimentali in indirizzo Vi chiedo scusa per queste “note di rammarico” che Vi inoltro, ma non è possibile che le massime istituzioni comunali di Acireale facciano sempre finta di ignorare i problemi concernenti la sicurezza dei cittadini, questa è veramente gente che non prova nessuno amore per la propria terra.
Sono consigliere comunale ad Acireale (CT) e sono venuto a conoscenza, solo da qualche giorno, di una nota di codesto Dipartimento, con la quale il Sindaco asserisce che è finalmente possibile utilizzare l’area emergenziale COM per tutto, non solo per l’installazione di un “Luna Park”, come è già accaduto l’anno appena passato ma anche per potere spostare il cosiddetto “Mercato settimanale” all’interno sempre dell’area emergenziale del COM.
Il “Mercato settimanale”, necessita di una estensione di circa 10.000 metri, ampia abbastanza da potere accogliere circa 200 ambulanti, che ogni sabato si tiene lungo tutta la parte nord di una strada di Acireale (Corso Italia) adiacente l’intera area COM, di per se già un’anomalia in virtù degli indirizzi che codesto Dipartimento ha fornito al riguardo “..ogni utilizzo dei luoghi del coordinamento e delle aree di emergenza debba necessariamente essere reso compatibile con la pronta ed immediata fruibilità degli stessi..”, non capisco come, eventualmente, i cittadini potrebbero affluire all’area del COM e “ricevere prima assistenza e informazioni” con un tale impedimento che già nella normalità crea un caos straordinario in tutta la zona, figuriamoci nell’eventualità di immediata necessità.
L’anno appena trascorso questa Amministrazione, nel periodo carnascialesco, ha dato la concessione dell’intera area del COM per la realizzazione di un “Luna Park”, in aperto contrasto con quanto impartito con la nota di codesto Dipartimento n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, comunque successiva all’evento.
Quest’anno la stessa Amministrazione, per potere utilizzare l’area, a mio modesto parere, in modo certamente improprio cita una nota, la n. DPC/EME/5638 del 22 gennaio 2009 sempre di codesto Dipartimento, che, in realtà non entra per nulla nel merito della vicenda; infatti, nella nota si legge “.. si prende atto dei chiarimenti ivi forniti in merito alla destinazione d’uso prevista, in emergenza, dell’area in oggetto, intesa quale area di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile ai sensi delle specifiche linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri..”. Cosa si vuole dimostrare? Per caso a distanza di un anno la stessa area non è più considerata un’area di emergenza? Oppure, “l’area attrezzata” che non è citata neanche tra le “Linee guida”, si deve considerare una area super partes e non necessità di nessun criterio di utilizzo?
Pertanto, non posso fare altro che informare codeste Autorità, perché ritengo che questa Amministrazione non abbia ottemperato alla diffida che codesto Dipartimento ha voluto fare, relativamente alla realizzazione del “Luna Park” ma che si può certamente intendere anche per l’ipotesi di inserimento nell’area COM del “Mercato settimanale” perché in entrambi i casi non si assicura “il rispetto dei criteri” che codesto Dipartimento ha voluto impartire con la nota n. DPC/SPEC/0023040 dell’8 aprile 2008, che qui allego e oltretutto, perché viene violato palesemente il regolamento di protezione civile, approvato dal Consiglio Comunale in data 24 gennaio 2009, che in premessa recita: “Al fine di assicurare l’immediata agibilità e disponibilità dell’area adibita a COM è fatto assoluto divieto di consentire su tale area attività diverse da quelle previste dal presente regolamento di Protezione Civile..”.
Comunque, tale area è definita “Area di attesa” anche in alcuni documenti della Regione Sicilia e, precisamente nella nota prot. 035577 del 18 luglio 2008 del Servizio Regionale per la Provincia di Catania, Dipartimento di Protezione Civile di S. Agata Li Battiati, nella quale si attesta nell’ultimo comma “.. si invita la S.V. a voler relazionare in merito all’effettivo utilizzo dei locali e dell’area di attesa afferente la sede C.O.M.”.
Ringrazio la S.V. anticipatamente e La invito nella nostra Città a visionare i luoghi sopra descritti.

Venerando Ardita



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