Experia NPS
«I fratelli Polimeni due giganti, impreciso l'attacco»
Leotta - voto 7 – A parte il gollonzo, causato da una chiusura non
tempestiva dei compagni, è sempre ben piazzato, reattivo, sicuro. E dà
sicurezza a tutto il reparto difensivo, e scusate se è poco.
Garanzia.
Polimeni Giorgio - voto 7,5 - Attentissimo in difesa, con i suoi
recuperi non concede quasi nulla agli avversari. In mezzo al campo
spezza un sacco di azioni pericolose per poi ripartire subito, senza
sprecare mai palloni.
Baluardo.
Spano - voto 6,5 – Primo tempo di grandissimo livello, ottime chiusure e
ripartenze veloci. Nel secondo tempo tira un po' il fiato, ma ha la
capacità di non perdere la bussola. Il voto è una media tra il 7 pieno
del primo tempo e il 6 del secondo. Coglie una sfortunata traversa.
Lucido.
Polimeni Andrea - voto 7,5 – Generosissimo, corre da una parte all'altra
del campo: in difesa compie alcuni pregevoli recuperi, in mezzo al
campo e in attacco distribuisce spesso buoni palloni per i compagni.
Ciliegina sulla torta il bel gol su assist di Rosario Grasso, unico
(piccolissimo) neo i pochi tiri in porta complessivi.
Onnipresente.
Grasso Rosario - voto 7 – Quando parte sulla fascia è imprendibile,
anche se oggi non è stato devastante come contro Noi. Fornisce
l'assist per il gol, addomesticando un difficile pallone in zona
corner, ed inoltre ha il grande merito di tirare spesso sparando a
volte alle stelle, a volte esaltando le doti del portiere avversario.
Argento vivo.
Grasso Stefano voto - 6,5 – Ama giocare facendo spesso la sponda per i
compagni, rimanendo però a volte eccessivamente decentrato. I compagni
lo cercano diverse volte con lanci lunghi, e lì spesso non si possono
fare i miracoli. Nel secondo tempo si danna l'anima per segnare (si
vedano i battibecchi con Motta), ci mette cuore ma a volte é
sfortunato (bel tiro dopo un bel dribbling a centrocampo) ed altre
volte impreciso (mancata deviazione a 50 cm dalla porta).
Bravehearth.
Motta Vittorio - voto 7 meno – Prestazione brillante, ci mette corsa (è
stato diligente in copertura e in qualche recupero) e grinta (si
scatena dopo un fallaccio da dietro). Non raggiunge il sette pieno per
colpa di qualche imprecisione al tiro, soprattutto alla fine della
partita quando spara addosso al portiere un pallone da trasformare in
oro.
Un leone con gli artigli che hanno graffiato poco.
L'arbitro, signor
Mario Benintende: Lascia correre spesso, fischia poco
creando potenziali situazioni di tensione. Un 6 perché alla fine in
campo
non è scorso sangue.
Sebastiano Scavo