Il solerte Sebastiano, CT dell'Experia NPS nonchè commentatore dall'impagabile sagacia, ci ha inviato le pagelle dei
"suoi" uomini. Aperto lo spazio per le pagelle dei giocatori dello Sporting Pittiridazzu, semmai dovessero pervenirci.
Experia NPS
«...stavolta ho esagerato...»
Enrico Leotta - voto 7 - Prende un goal a freddo, non certo per colpa
sua, poi compie pochi altri interventi con la solita prontezza. Con
tre reti meno di Francalanza è il miglior portiere del torneo.
Sicurezza.
Roberto Polimeni - voto 6,5 -Al rientro dopo una lunga assenza dal
campo, all'inizio soffre un po' la pressione degli avversari, complice
anche l'atmosfera da calcio parrocchiale con cui i nostri iniziano la
partita. Ma poi prende le misure e si distingue per senso della
posizione. Si mangia un gol già fatto, ma è ingiusto chiedergli di
più.
Roccia..
Giorgio Polimeni - voto 7,5 - Quattro gol (bellissimi i due di testa) e
un palo (a porta vuota), che dire... in difesa è meno attento del
solito, anzi nel primo tempo combina qualche guaio lasciando Andrea e
Roberto in preda al loro destino. Ma quando si sgancia in avanti è un
lanzichenecco: le sue incursioni sono devastanti come gli elefanti di
Annibale e letali come frecce avvelenate.
Rambo.
Andrea Polimeni - voto 8 - Fosforo al servizio della squadra: grande
senso della posizione, recuperi veloci ed efficaci, lanci lucidi e
(quasi sempre) precisi. Segna, e in più ci mette una grinta da leoni
(se ne sono accorti Cesare e Gaetano anche dopo la partita). Come
Cronos, si mangia gli avversari uno ad uno.
Un titano.
Rosario Grasso - voto 7,5- Come Alessandro Magno a Gaugamela parte
lento ma poi esce prepotentemente alla distanza: un gol, quattro
assist, almeno altri quattro passaggi che si potevano trasformare in
altrettanti gol. Quando tocca il pallone in attacco crea sempre
pericoli per gli avversari, sembra che abbia le ali ai piedi.
Ermes.
Stefano Grasso - voto 6,5 - Nonostante non sia completamente sveglio a
causa degli orari cui lo obbliga il suo lavoro, corre e si muove su
tutto il fronte d'attacco più del solito creando per sé e per i suoi
compagni spazi e occasioni. Peccato che a volte è sfortunato, a volte
frettoloso, a volte impreciso. Si mangia almeno due gol (uno clamoroso
su assist di Rosario Grasso), diversamente si sarebbe meritato un voto
più alto.
Gladiatore.
L'arbitro, signor
Mario Benintende: vale il giudizio della partita
Colchoneros - Experia, ma mi affretto a dire che il voto è tutt'altro
che negativo: un arbitro fa già tanto quando può vantare di
aver
evitato mattatoi. Speriamo in qualcosina di più per lo spareggio...
Sebastiano Scavo