Venerdì 22 aprile 2005.
L'A.G.I.
dedica una giornata all'informazione e dibattito
sulle guerre di cui non si parla, le cosiddette “Guerre
Invisibili”, per la pace di cui tutti parlano, spesso senza
neanche essere informati.

Il corteo
Sebbene avessero aderito ufficialmente i licei Classico, Scientifico,
Socio-Psicopedagogico, Artistico e l'Istituto Commerciale
il riscontro è stato molto minore del previsto, a triste
conferma di quanto pesi la "pubblicità" dei media nell'attribuire piu' o meno "valore" alle realtà che
dovrebbero invece interessare in egual misura tutti gli uomini, in
quanto tali.
Si è, in ogni caso, tenuto un sit-in dove i giovani davvero
interessati hanno letto a turno vari dossier
e scambiato le loro conoscenze e commenti a riguardo.
Il banchetto informativo
Il banchetto allestito in Piazza Garibaldi, tramite cui abbiamo avuto
modo di offrire le nostre informazioni sulle "guerre invisibili" con
opuscoli di dossier, volantini e approfondimenti verbali, ci ha
consentito un'opera di sensibilizzazione senza dubbio efficace, seppur
non massiva. Durante il banchetto molti giovani si sono avvicinati,
incuriositi dalla nostra iniziativa e dalle finalità della
nostra associazione
La conferenza-dibattito
Facile dire "pace", eppure il dibattito su come ricercarla nel modo
più eticamente corretto è quantomai acceso, le visioni
varie, quando non opposte.
Dopo una serie di interventi, sono
stati alcuni brani
poetici e la proiezione di un tanto breve quanto geniale episodio
cinematografico di Kurosawa a denunciare gli orrori e la follia della
guerra.
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