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Guerre Invisibili

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Algeria


Il conflitto algerino è  fortunatamente in via di remissione, ma non se ne sente più parlare. Ha lasciato dietro di sé l’ombra di 100000 vittime, traumatizzando chi l’ha vissuta per la cruenza che l’ha caratterizzata.
Guerra in Algeria - Donna

Le cause
Già in una situazione di disagio sociale e corruzione diffusa, l’ Algeria vede numerosi gruppi radicali riunirsi nel FIS(Fronte Islamico di Salvezza)  proclamarsi come alternativa sociale capace di placare il malcontento popolare. Alle successive elezioni, 1992, il FIS viene proclamato vincitore, ma prenderà il potere più avanti con un colpo di Stato, poiché le elezioni si riveleranno truccate.

Guerra in Algeria - Bare

La realtà oltre la campagna propagandistica
Ma il governo FIS si rivela tutt’altro rispetto a come era stato propagandato durante la campagna; gli integralisti del FIS e del GIA( Gruppo Islamico Armato) danno infatti inizio ad una guerriglia, durante la quale il paese viene scosso continuamente da attentati terroristici e veri e propri genocidi e cui le forze di sicurezza reagiscono con ancora più violenza. Il governo favorisce il compiersi di molte stragi per far poi ricadere la colpa sugli Islamici, in modo da instaurare una terrore diffuso che assolda a sé il popolo.
Si viene così a formare una controffensiva composta da migliaia di giovani che si arruolano tra i ribelli che nel 1996 arrivano a contare 20-30.000 uomini.

Guerra in Algeria - Soldati

Le atrocità giustificate sulla base di folli proclami
La guerra raggiunge tali livelli di follia da portare i fondamentalisti a giustificare le stragi compiute sulla base di assurdi proclami che vedrebbero alla base dei genocidi un’epurazione della razza a cui devono sottostare tutti coloro i quali non rispettano la regge islamica.
Le atrocità della guerra raggiungono livelli difficilmente immaginabili finchè nel 1999 il presidente Abdelaziz Bouteflika lancia una politica di riconciliazione che pone le sue basi sullo scioglimento del FIS.

Guerra in Algeria - Un bambino bendato

Ma la guerra non ha fine
Ma non tutti i ribelli accettano di scendere a patti con Algeri; decine di centinaia di combattenti decidono di unirsi al GIA mentre altri fondano il GSPC(Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento), che sono attualmente le due principali fazioni radicali del paese.

Numero di morti
Si aggira intorno alle 100-150.000 vittime il bilancio di questa folle guerra.

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