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Società e Attualità => Periscopio => Topic iniziato da: Sade su 26 Novembre 2010, 14:14:40



Titolo: Votare o non votare?
Post di: Sade su 26 Novembre 2010, 14:14:40
A data da destinarsi, ben presto saremo "costretti" a scegliere.
Ma scegliere cosa? Quale, fra le tante muffe, potrebbe farci il male minore?
Io, francamente, non ho nessuno da votare quindi non voterò... e non per piegarmi al volere di altri ma perché spero che altri ancora la pensino come me: astensione come protesta. Se una grossa percentuale degli italiani facesse questa scelta, non pensate che qualcosa potrebbe/dovrebbe cambiare? E pensate sia possibile che gli italiani dimostrino, non solo a parole, di essere stanchi di questa politica, che poco differisce da un programma della De Filippi?

Ho molti dubbi e credo che molti li condividano. Come si fa a votare una politica che ti confonde, ti distrae, ti abbaglia e poi ti schiaffeggia? E voi, da quale vento siete spinti?


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: ..:: Dioscuro ::.. su 26 Novembre 2010, 14:50:33
Votare. Mi sono sempre schierato contro l'astensionismo perchè riflettendoci non è uno strumento politico. E' indice di malcontento, certamente, e di disinteresse o disillusione della popolazione. Ma all'atto pratico consente di vincere a coloro che si vorrebbero contestare.
Nel 2008 Il Popolo della Libertà+Lega+MPA hanno vinto con più o meno il 45% (PD+IdV 37%).
Il 20% degli italiani aventi diritto non ha votato.
DI quanto avrebbero potuto cambiare le carte in tavola...
Io mi sono trovato in questa situazione, e non ho votato, quando ci fu un ballottaggio ad Acireale in cui ero costretto a scegliere tra il candidato di Forza Italia e uno dell'UDC. In quel caso non avevo proprio modo di stabilire (per me) il male minore.

Ma, nelle elezioni tradizionali, anche votare il partitino dell'1% ha la sua utilità. Non mancano, nella scheda elettorale, i piccoli gruppi più ideologici e meno politicizzati. Non posso credere che nessuno si avvicini al pensiero personale!


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Echoes su 26 Novembre 2010, 15:15:54
Molti ritengono che votare un piccolo gruppo "senza speranza" sia inutile, che non cambi nulla nella sostanza. Invece cambierebbero tante cose, già solo per avere un maggior numero di parlamentari che rappresentano la propria ideologia. A me il bipolarismo non è mai andato giù, si finisce solo per mettere insieme correnti ideologiche che di idelogico non hanno proprio nulla. E poi, se proprio non ci si sente rappresentati da nessuno, ci sarà pure qualcuno che per opposizione non vogliamo far salire. Il male minore esiste (quasi) sempre. In questo caso esiste, al diavolo le ideologie, siamo sommersi di spazzatura e studenti in piazza, qualcosa dobbiamo pure averla imparata.
Votare o non votare? Sicuramente si, votare.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: VioletSkull su 26 Novembre 2010, 15:32:05
Sono assolutamente d'accordo con chi ha risposto prima di me.
Il voto è uno strumento politico ma ancora prima un indice di partecipazione democratica e interesse civile.
Non andare a votare significa di fatto lasciare che gli altri decidano per te, e questa è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno in un paese come il nostro in cui viene fatto di tutto per annebbiare la vista e il cervello dei cittadini.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mercurio su 26 Novembre 2010, 16:07:00
Non votare non serve a nulla, se proprio qualcuno ha perso totalmente fiducia nella politica o non si riconosce nei partiti tradizionali che almeno voti il "Movimento 5 stelle" di Grillo piuttosto che fare un favore a berlusconi.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Ricciolino su 26 Novembre 2010, 17:39:20
Non votare non serve a nulla, se proprio qualcuno ha perso totalmente fiducia nella politica o non si riconosce nei partiti tradizionali che almeno voti il "Movimento 5 stelle" di Grillo piuttosto che fare un favore a berlusconi.
:icon_angels:

comunque anch'io condivido molto il pensiero di Dioscuro, con un distinguo, che credo fortemente che se quel 20% fisiologico di astenuti dovesse arrivare anche a 30, 40, le cose non potrebbero non cambiare... 20%, ci tengo a dirlo a chi sostiene che il popolo è per Berlusconi, è anche la percentuale di aventi diritto che simpatizza per B. e che se avessero corso da soli Lui Fini e la lega nel 2008 avrebbe votato per lui, quando Grillo in sostanza dice che un italiano su 5 ha messo il nano al governo non dice una cazzata...uno su quattro se conteggiamo solo gli effettivi votanti.
Aggiungo che per me, andare a non votare (piuttosto che non andare a votare) mi sembra una risposta molto degna nei confronti dell'attuale legge elettorale. Oggi votare un partito che non prenderà più del 4% vuol dire non avere la la propria preferenza rappresentata in ALCUNA maniera in parlamento, questo vuole dire che il 10% di chi ha votato nel 2008, l'ha fatto inutilmente davvero...
questa legge (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Calderoli) definita porcata dal suo stesso 'presunto' autore, è oggi in vigore e non c'è stato modo di cambiarla (Centrosinistra inetto) e probabilmente non verrà cambiata neanche prima delle prossime elezioni perchè non conviene assolutamente farlo a chi è al momento al potere.
Detto ciò se si risvegliano le coscienze addormentate dalla rutilante macchina creata da B che trasforma la realtà in reality da 16 anni credo possibile un'uscita a breve da questo pantano di sistema politico cercerogeno persino, udite udite, se ipoteticamente salissero i quasi peggiori della rosa  :icon_rolleyes:


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mitropank su 26 Novembre 2010, 21:49:50
no stavolta no(sempre se vanno ad elezioni)


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Sade su 27 Novembre 2010, 02:02:53
Io sono stata coinvolta dalla puntata di oggi (cioè ieri) di (ah)iPiroso. (Purtroppo la replica ufficiale taglia proprio la parte finale, in cui teorizzano brevemente quel che accennavo, proprio basandosi sulla situazione del momento. Spero che qualcuno l'abbia vista o che magari sia più capace di me a reperire video.)

Non so quanto dare un voto nel quale non si crede abbia senso, a livello personale. Non mi sentirei coerente con le mie idee se votassi...
Mi disturba il fatto che ci sia troppo interesse anche da parte di troppi votanti... e io proprio non mi sento di partecipare a questo teatrino.
Vi do ragione dal punto di vista teorico e se credete ci sia chi votare... non so, datemi qualche dritta (un motivo) perché mi sento solo presa per il culo e io voglio sentire il mio voto.

se si risvegliano le coscienze addormentate
ed è questo ciò a cui non credo.


Inoltre credo che adesso sia proprio il momento sbagliato per un problema di questo tipo, non dovrebbe esserci una crisi economica in corso? E allora questo spreco di soldi per la campagna elettorale che cazzo di senso ha?

Però a me le lezioni di tedesco non inizieranno mai perché NON ci sono i soldi per pagare un insegnante.




Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mercurio su 27 Novembre 2010, 10:37:46
Per quanto il sistema faccia schifo trovo realmente impossibile che non ci sia un partito nel quale ci si possa ritrovare. Il problema dell'astensionismo non è l'astensionismo per ignoranza, quello semmai è un bene anche se spesso le persone ignoranti votano comunque sulla base di favori o sulla base di prese per il culo. Il vero problema è l'astensionismo per delusione da parte di gente mediamente acculturata che sottrae voci a questa Italia piena di ladri e imbecilli. Se tu Sade ti astieni non fai altro che far salire la rilevanza elettorale dei ladri e degli idioti che già in Italia è fin troppo rilevante.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mitropank su 27 Novembre 2010, 10:56:11
Mi dispiace, non se lo merita realmente nessuno, per il resto la rilevanza del singolo(anche mille) voto è fuffa anche per come è fatta la legge elettorale. In sicilia se vuoi ti posso già dire quali e quanti seggi prenderanno i singoli partiti anche se l'unica cosa da decidere sarebbero le alleanze(unica cosa che cambierebbe qualcosa) ma quelle non le decidiamo certo noi


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mercurio su 27 Novembre 2010, 11:24:15
La percentuale degli astenuti in Italia non è fuffa.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mitropank su 27 Novembre 2010, 11:26:59
la maggior parte degli astenuti non è mai andata a votare e mai ci andrà, al massimo può un pò oscillare ma non credo cambi chissà che anzi credo proprio che non cambi nulla, negli usa va a votare quando va bene il 50% ad esempio


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Sade su 27 Novembre 2010, 12:30:23
La rilevanza che io do al MIO voto per me non è fuffa.

Ora apro un mio partito, tanto ormai fiorfiorfiorfioriscono come le cipolle.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mitropank su 27 Novembre 2010, 13:02:20
cosa credi che io non tenga al mio singolo (non) voto? certo che ci tengo, il problema è che i singoli voti non servono a nulla nel risultato finale.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mercurio su 27 Novembre 2010, 13:09:40
so che sembrerà banalissimo quanto sto per dire, però il singolo voto tuo, il singolo voto di sade, e quanti altri come voi ci sono in italia? già 100.000 voti spostano


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mitropank su 27 Novembre 2010, 13:21:36
100mila? boh non saprei dove trovarli e al massimo dovremmo avere delle idee in comune che mi sembra molto difficile al momento, comunque volevo precisare che io mica non vado a votare perchè ritengo che il mio voto sia inutile, non ci vado perchè realmente non trovo nessuno che se lo merita(con i voto "contro" ho finito da una vita) senò ci andrei.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Goethe su 28 Novembre 2010, 18:21:08
Il 20% degli italiani aventi diritto non ha votato.

Agli italiani non interessa votare, interessa farsi i propri affari. (Per la cronaca: in quel 20% ci anche sono anziani, invalidi, malati e classi sociali a dir poco in stato di analfabetismo civico)

Non votare non serve a nulla, se proprio qualcuno ha perso totalmente fiducia nella politica o non si riconosce nei partiti tradizionali che almeno voti il "Movimento 5 stelle" di Grillo piuttosto che fare un favore a berlusconi.
:icon_angels:

Molti ritengono che votare un piccolo gruppo "senza speranza" sia inutile, che non cambi nulla nella sostanza. Invece cambierebbero tante cose, già solo per avere un maggior numero di parlamentari che rappresentano la propria ideologia

Il Movimento 5 Stelle ha molte, moltissime speranze, ma non convince ancora. Credo sia ancora presto per pensare di votarlo con coscienza.

Per quanto il sistema faccia schifo trovo realmente impossibile che non ci sia un partito nel quale ci si possa ritrovare. Il problema dell'astensionismo non è l'astensionismo per ignoranza, quello semmai è un bene anche se spesso le persone ignoranti votano comunque sulla base di favori o sulla base di prese per il culo. Il vero problema è l'astensionismo per delusione da parte di gente mediamente acculturata che sottrae voci a questa Italia piena di ladri e imbecilli.

 :icon_applausi:

Mi dispiace, non se lo merita realmente nessuno, per il resto la rilevanza del singolo(anche mille) voto è fuffa anche per come è fatta la legge elettorale. In Sicilia se vuoi ti posso già dire quali e quanti seggi prenderanno i singoli partiti anche se l'unica cosa da decidere sarebbero le alleanze(unica cosa che cambierebbe qualcosa) ma quelle non le decidiamo certo noi

Le alleanze sono come i presentatori Tv che passano di Rai in Mediaset: trottole guidate. Ormai la maschera dell'idealismo è inutile.

Il problema, dunque, è il sistema bipolare partitocratico, supportato da questa legge.

questa legge (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Calderoli) definita porcata dal suo stesso 'presunto' autore, è oggi in vigore e non c'è stato modo di cambiarla (Centrosinistra inetto) e probabilmente non verrà cambiata neanche prima delle prossime elezioni perchè non conviene assolutamente farlo a chi è al momento al potere.

Domanda timorosa: una legge antidemocratica, a cosa può portare?


 :icon_rolleyes:






Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Nialia su 28 Novembre 2010, 19:04:17
"...E' un diritto e un dovere civico."
A me l'Italia in cui vivo non va proprio giù, vorrei un giorno poter dire ai miei nipoti che ho fatto anche solo il minimo sforzo per cambiarla.
Sul nostro diritto al voto ci sono macchie di sangue di chi ha lottato in passato per ottenerlo.

Non sono una nobile, non faccio parte dell'alta borghesia e sono una donna siciliana.
Se tanto mi da tanto, non ho dubbi sul fatto che andrò a votare.


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: Mercurio su 28 Novembre 2010, 19:39:37
"...E' un diritto e un dovere civico."
A me l'Italia in cui vivo non va proprio giù, vorrei un giorno poter dire ai miei nipoti che ho fatto anche solo il minimo sforzo per cambiarla.
Sul nostro diritto al voto ci sono macchie di sangue di chi ha lottato in passato per ottenerlo.

Non sono una nobile, non faccio parte dell'alta borghesia e sono una donna siciliana.
Se tanto mi da tanto, non ho dubbi sul fatto che andrò a votare.


:icon_applausi:


Titolo: Re: Votare o non votare?
Post di: galeot su 29 Novembre 2010, 03:07:22
votare, votare. E se partecipare è troppo, almeno provare a informarsi un minimo. Anche sull'aneddotica.
Ad esempio, mi basta sapere chi ha pontificato La Cultura non si mangia per orientarmi agli antipodi.