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Società e Attualità => GulliLibero Live => Topic iniziato da: Zephyr su 01 Dicembre 2010, 23:41:46



Titolo: Docufilm: La politica del desiderio
Post di: Zephyr su 01 Dicembre 2010, 23:41:46

(http://img232.imageshack.us/img232/9938/ev31210politicadesideri.jpg) (http://img232.imageshack.us/i/ev31210politicadesideri.jpg/)


Venerdì 3 dicembre 2010 - Ore 18.30
Auditorium Monastero dei Benedettini
Piazza Dante, 32 – Catania
Proiezione del film:  La Politica del desiderio

Un docufilm scritto da Flaminia Cardini, Lia Cigarini, Luisa Muraro,
Manuela Vigorita, regia di Manuela Vigorita e Flaminia Cardini,
prodotto da Libreria delle donne di Milano e L'altra vista (durata 76’)
Saluti della Facoltà - Prof.ssa Giacometta Strano
Introduce Anna Di Salvo – Seguirà dibattito

La politica del desiderio non è solo la politica che esprime attraverso le donne i rapporti con la realtà e i desideri
femminili ma è essa stessa un oggetto di desiderio. E' facile intendere questo aspetto dalla grafica, dall'arte, cinema,
fotografia, teatro con cui il femminismo si manifesta ai suoi esordi e siamo all'inizio degli anni '70. Propongono la
politica femminista e ne fanno oggetto di desiderio, le immagini con cui le donne esprimevano se stesse, in quegli anni.
Sono donne che la interpretano riguadagnate a una soggettività libera dal condizionamento del pensiero maschile. E
sono immagini che danno visibilità a corpi che non sono più oggetti semplici, testimonianze di abiti, stati d'animo,
condizioni di esistenza. Sono già costruzioni dell'immaginario, parlano di liberazione, di relazioni fra donne, sono
immagini dove c'è l'eros della scoperta di contatti, contaminazioni e forme tutte interne al mondo femminile. Fare
parlare il femminismo come un oggetto di desiderio rimane il segno più forte del filmato. Questo avviene anche dove il
film va a prendere parola e immagini fra le esperienze contemporanee, e dove le testimonianze artistiche sono sostituite
dalle testimonianze dirette di gruppi di donne e uomini, a Cagliari, Verona, Foggia, Catania. Simpatiche dunque le
riprese fra i gruppi delle donne più giovani di Esposta e di Studio Guglielma a Verona, persuasive quelle dei gruppi La
Città Felice e La Merlettaia di Catania e di Foggia e dove ci sono anche gli uomini a parlare, convinti della preferibilità
di questa politica (www.donneconoscenzastorica.it).