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Autore Topic: Francesco Guccini-D'amore, di morte e di altre sciocchezze  (Letto 4196 volte)
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QuintinoRocca
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« il: 23 Febbraio 2008, 02:09:34 »

Nel 1996 esce "D'amore, di morte e di altre sciocchezze". Sono passati parecchi anni da "L'avvelenata" o da "La locomotiva" ma tutto si può dire tranne che la canzone di Francesco Guccini sia invecchiata. A 56 anni(Francesco Guccini è coetaneo del grande Fabrizio: entrambi sono nati nel 1940 ed a proposito De Andrè è nato il 22 Febbraio ovvero ieri!) Guccini mostra una verve creativa ancora più forte di quella del passato e ci offre 9 perle:
Lettera: parla dei temi principali dell'album ovvero l'amore e la morte; è dedicata a due suoi amici scomparsi: Victor, bassista degli Equipe84 ed il fumettista Bonvi.
Vorrei: bellisima canzone d'amore e d'innamoramento dedicata alla sua ultima compagna Raffaella. "E lo vorrei perché non sono quando non ci sei e resto solo coi pensieri miei"(peraltro è una delle canzoni preferite di..floriana..., utente di questo forum nonché una tra le mie migliori amiche icon_mrgreen )
Quattro stracci: una bellissima canzone, pacatamente rabbiosa, in cui non le manda a dire alla sua ex moglie. "ed ora immagino vorrai provare quel che con me non volevi fare: fare l'amore e tirare tardi alla fantasia!"
Stelle: la canzone minore dell'album, secondo me, in cui paragona la vastità dell'emisfero celeste con la piccolezza della nostra umanità
Canzone della colomba e del fiore
: fantastico gioco d'immagini e particolarissima musica composta dal suo fedele partner Flaco Biondini!!! "Amore, pensa se io avessi una torre colombaria, per far posare le tue due colombe, stanche di volare in aria..."
Il caduto: lamento struggente di un montanaro caduto in guerra "Io Primo di nome e di sette fratelli..."
Cirano
: ecco, qui! Bisogna soffermarsi...sicuramente una delle pietre miliari della canzone d'autore italiana. La più bella canzone di Francesco Guccini a mio avviso, per quanto possano valere le classifiche. La società attuale ciene analizzata dagli occhi di Cyrano, protagonista del celebre libro di Rostand. Inutile sceglierne un pezzo, vi metto in spoiler il testo che peraltro ho emsso già un paio di volte in questo forum!!!
Il matto: ballata molto deandreiana(non a caso anche De Andrè ha scritto e cantato una canzone con questo titolo vent'anni prima) sul valore della follia e sulla tragedia della guerra.
I fichi: pezzo da Cabaret di qualche anno prima. Peraltro questa canzone lui la cantò in quella che è stata la sua prima apparizione televisiva, nel programma Televacca di Roberto Benigni(anche per quest'ultimo si trattava della prima apparizione televisiva)
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« Risposta #1 il: 23 Febbraio 2008, 15:18:14 »

che bello questo cd :icon_ook:sono daccordo con te sulla bellezza di questo album.Ta le canzoni mi picciono molto "Vorrei" e "Quattro stracci" e non disdegno neanche "Stelle", anche questa canzone è degna di essere ascoltata.Hai detto che De Andrè e Guccini sono nati lo stasso anno...è un vero peccato aver perso Fabrizio, sarei voluta andare a un suo concerto. :icon_pianto:Meno male che ci ha lasciato le sue canzoni per sognare.     W Fabrizio De Andrè.


Citazione
da "Stelle":     
Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d'orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte:
si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti
e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.
           
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QuintinoRocca
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« Risposta #2 il: 23 Febbraio 2008, 18:54:52 »

che bello questo cd :icon_ook:sono daccordo con te sulla bellezza di questo album.Ta le canzoni mi picciono molto "Vorrei" e "Quattro stracci" e non disdegno neanche "Stelle", anche questa canzone è degna di essere ascoltata.Hai detto che De Andrè e Guccini sono nati lo stasso anno...è un vero peccato aver perso Fabrizio, sarei voluta andare a un suo concerto. :icon_pianto:Meno male che ci ha lasciato le sue canzoni per sognare.     W Fabrizio De Andrè.


Citazione
da "Stelle":     
Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d'orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte:
si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti
e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.
           
Si, sicuramente è degna di essere ascoltata...è una minore rispetto alle altre secondo me ma cmq il testo ha in sè sempre una potenza eccezionale, sempre Guccini insomma icon_angelo

P.S.: Io ad un concerto di De Andrè ci sono stato icon_pianto
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« Risposta #3 il: 24 Febbraio 2008, 20:14:06 »

che bello questo cd :icon_ook:sono daccordo con te sulla bellezza di questo album.Ta le canzoni mi picciono molto "Vorrei" e "Quattro stracci" e non disdegno neanche "Stelle", anche questa canzone è degna di essere ascoltata.Hai detto che De Andrè e Guccini sono nati lo stasso anno...è un vero peccato aver perso Fabrizio, sarei voluta andare a un suo concerto. :icon_pianto:Meno male che ci ha lasciato le sue canzoni per sognare.     W Fabrizio De Andrè.


Citazione
da "Stelle":     
Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d'orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte:
si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti
e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.
           
Si, sicuramente è degna di essere ascoltata...è una minore rispetto alle altre secondo me ma cmq il testo ha in sè sempre una potenza eccezionale, sempre Guccini insomma icon_angelo

P.S.: Io ad un concerto di De Andrè ci sono stato icon_pianto
     non è giusto anche io volevo andare a un concerto di De Andrè icon_nguee icon_sbattesta ma tu quando e dv l'hai visto? e cm è stato? icon_nguee
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QuintinoRocca
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« Risposta #4 il: 25 Febbraio 2008, 01:23:18 »

Metropolitan, 1996! è stato bellissimo, avevo solo sette anni però è stato bellissimo!!!
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« Risposta #5 il: 25 Febbraio 2008, 23:20:59 »

Metropolitan, 1996! è stato bellissimo, avevo solo sette anni però è stato bellissimo!!!
peccato che io ne avevo solo sei...e che da lì a qualche anno sarebbe morto..vabbè.. almeno però ad 1 concerto di Guccini ci sono andata...è stato fantastico   icon_surprised un'emozione unica icon_campione
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« Risposta #6 il: 28 Febbraio 2008, 13:43:17 »

Metropolitan, 1996! è stato bellissimo, avevo solo sette anni però è stato bellissimo!!!
peccato che io ne avevo solo sei...e che da lì a qualche anno sarebbe morto..vabbè.. almeno però ad 1 concerto di Guccini ci sono andata...è stato fantastico   icon_surprised un'emozione unica icon_campione

Sei andata a quello di Catania di quattro anni fa o quello di Palermo lo scorso anno? Io a quest'ultimo...ed è stato eccezionale!! icon_pianto
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« Risposta #7 il: 28 Febbraio 2008, 20:19:58 »

Metropolitan, 1996! è stato bellissimo, avevo solo sette anni però è stato bellissimo!!!
peccato che io ne avevo solo sei...e che da lì a qualche anno sarebbe morto..vabbè.. almeno però ad 1 concerto di Guccini ci sono andata...è stato fantastico   icon_surprised un'emozione unica icon_campione

Sei andata a quello di Catania di quattro anni fa o quello di Palermo lo scorso anno? Io a quest'ultimo...ed è stato eccezionale!! icon_pianto
noooo ...mi sono fatta portare a roma da mio padre l'anno scorso..non ci sono parole per descrivere l'emozione...stupendo..
ps:stavo quasi per piangere quando alla fine del concerrto ci siamo alzati tutti per cantare "La locomotiva" icon_pianto
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« Risposta #8 il: 29 Febbraio 2008, 16:13:22 »

io ho quasi pianto quando ha detto, prima di cantare "Lettera": Ci sono canzoni che si scrivono pensando a persone scomparse, questa la dedico al mio amico coetaneo Fabrizio!! icon_pianto
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« Risposta #9 il: 29 Febbraio 2008, 21:13:58 »

io ho quasi pianto quando ha detto, prima di cantare "Lettera": Ci sono canzoni che si scrivono pensando a persone scomparse, questa la dedico al mio amico coetaneo Fabrizio!! icon_pianto
:icon_pianto:questi concerti sono molto emozionanti...non potrei mai andare ad un concerto rock dove per sopravvire mentre si poga devi riuscire a non cadere a terra ..e poi tutte quelle grida  icon_sbattesta nonono...non c'è il bello di cantare e di piangere mentre si tengono gli accendini accesi...e inoltre la musica italiana(non quella di oggi..ovviamente)non è paragonabile con quella inglese...il made in italy batte tutti icon_ook
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« Risposta #10 il: 29 Febbraio 2008, 22:35:54 »

Bellissima di questo cd "Canzone della colomba e del fiore"
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« Risposta #11 il: 29 Febbraio 2008, 22:43:54 »

.
« Ultima modifica: 29 Febbraio 2008, 22:45:38 da ..:: Dioscuro ::.. » Loggato
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« Risposta #12 il: 29 Febbraio 2008, 22:47:52 »

hai ragione :icon_ook:Conosci l'album "Paranssius Guccini" no?beh di quello mi piacciono "Samantha" e "Farewell"..le trovo stupende icon_lol
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« Risposta #13 il: 01 Marzo 2008, 02:58:39 »

Farawell la adoro..."Sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent'anni portati così...come si porta un maglione sformato su un paio di jenas"
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« Risposta #14 il: 02 Marzo 2008, 14:04:58 »

mi chiedo perchè queste canzoni non le passano alla radio...ma in fin dei conti forse siamo in pochi, almeno della nostra età, che conoscono Guccini.Anche se al concerto  a Roma mi sono rincuorata perchè c'erano un sacco di giovani. I miei amici fanno finta di non conoscermi quando sento all'improvviso una canzone di Guccini o De Andrè e mi emoziono, mentre loro si confondono ancora chiamando Guccini, Gucciardini oppure mi chiedono se è parente di Gucci....sono una povera incompresa...i miei gusti in ambito musicale li condividono in pochi...  icon_scuoti
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