GulliLibero
  Home   Forum   Help Ricerca Calendario Utenti Staff Login Registrati   *
Pagine: [1] 2   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: "Entro cinque anni il nucleare in Italia"  (Letto 12889 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« il: 22 Maggio 2008, 21:17:50 »

Lo ha detto il ministro Scajola, entro la fine della legislatura c'è in programma di pianificare la costruzione di centrali nucleari di nuova generazione, per il la produzione di energia in Italia.
Dato che i Verdi così come i partiti minori non sono più in Parlamento, trovo difficili eventuali contrattacchi.

Chiedo a voi, favorevoli al nucleare in Italia? E perchè?
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
Storm
L'essenziale è invisibile agli occhi
Performer
Star
*

Karma: 7
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Marcus
Posts: 9137



Guarda Profilo
« Risposta #1 il: 22 Maggio 2008, 21:32:46 »

ovviamente no,perchè se già i problemi spazzatura hanno messo l'Italia in crisi,figuriamoci le scorie nucleari...dove le andiamo a mettere???
nel garage di berlusconi?
Loggato


Mercurio
sonur af the vindur
Performer
Star
*

Karma: 260
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Andrea
Posts: 4411


Ride The Lightning


Guarda Profilo
« Risposta #2 il: 22 Maggio 2008, 21:53:33 »

spero nella "serietà" e nel fatto che le scorie nucleari vengano trattate in modo adeguato, detto questo sono favorevole al nucleare, data la deficienza energetica del nostro paese.
Loggato



no priest no metal
Elwood
Performer
Apprendista
*

Karma: 30
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 73



Guarda Profilo
« Risposta #3 il: 22 Maggio 2008, 22:03:26 »

Sì al nucleare nettamente...credo che il problema dei rifiuti sia di natura diversa e non riguardi proprio lo spazio a disposizione ma la disorganizzazione della raccolta e la mancanza di discariche. Detto questo le scorie devono essere depositate in luoghi sicuri, ovviamente.
Credo che dal punto di vista energetico siamo troppo indietro rispetto al resto d'europa. Il fatto di non avere una centrale nucleare grava tantissimo anche sull aspetto economico del paese, in quanto ci costringe a spendere miliardi di euro all'anno per importare energia da fuori, per non parlare poi del fatto che potremmo anche esportarla noi.
Loggato
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« Risposta #4 il: 22 Maggio 2008, 23:27:37 »

Io sono favorevole anche se preferirei un massiccio utilizzo di energie pulite rinnovabili, come quelle solari ed eoliche.

I discorsi sulla sicurezza e l'inquinamento *dovrebbero* essere sotto totale controllo, in quanto non ci si può permettere alcuna disfunzione quando si parla di energia nucleare.

Abbiamo però il sole ed altre fonti di energia che potrebbero coprire, se non tutto, buona parte del nostro fabbisogno energetico.
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
Muse
Performer
Vip
*

Karma: 106
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Ezio
Posts: 908



Guarda Profilo
« Risposta #5 il: 23 Maggio 2008, 00:08:51 »

Sono favorevole per gli stessi motivi elencati da Elwood..sull'energia solare dubito che si possa fare affidamento..le spese di manutenzione dei pannelli solari sono molto elevate..si potrebbe puntare più sull'eolico invece..ma credo che le condizioni climatiche in italia non ce lo permettano..non resta che il nucleare..oppure continuare a compare energia dalla francia, o usare le centrali a carbone..che ve ne pare??
un altra cosa su cui spero si punti al più presto sia il rinnovamento delle reti ferroviarie specialmente delle TAV..vi sembra normale che un paese considerato uno dei più sviluppati del mondo affidi il trasporto di qualunque merce ai mezzi gommati?! col prezzo del diesel che è pari alla benzina..(e che presto secondo me sarà pure superiore alla benzina, e allora che ce le siamo comprate a fare le macchine diesel?)è praticamente sconvenientissimo..ecco spiegato l'aumento dei prezzi in tutti i settori..siamo un paese antiquato..è questo uno dei nostri più grandi limiti..o ci innoviamo o ci finirà come in Argentina..
Loggato



Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #6 il: 23 Maggio 2008, 10:13:57 »

Sfavorevolissimo all'utilizzo delle centrali nucleri in Italia. Elenco di seguito i motivi:
1: Il nucleare non è una soluzione alla dipendenza energetica (almeno per i prossimi 40 anni): se guardiamo alla Germania, che ha deciso (che strano, noi ci entriamo adesso e loro ne escono) di abbandonare il nucleare, essa soddisfa solo un terzo del suo fabbisogno energetico con l'utilizzo di ben 60 centrali nucleari (ci vogliono 12 anni a costruirne una, e due/tre centrali a regione), l'ultima delle quali verrà smantellata nel 2020. Mentre noi inceve di investire in fonti rinnovabili, e competere in ricerca di energie alternative, cominciamo solo adesso, per ultimi, a considerare il nucleare. Esistono altre centinaia di metodi, come le centrali a carbone pulito, da poco testate in America, e che ci verrebbero più incontro, dato che petrolio non ce n'è e carbone sì, e anche a basso costo.
2: Le scorie radioattive non sono uno scherzo. Le scorie di alta radioattività impiegano anche 100000 anni a decadere. Tutte le scorie Europee sono stoccate in superficie e in maniera temporanea sotto controllo perenne (cautelativo e difensivo, date le minacce terroristiche). Immaginatevi la pressapochista Italia che controlla e sposta le sue scorie, io tremo.
3: Il nucleare poteva andare relativamente bene trent'anni fa (chiudendo un occhio sugli incidenti storici), al momento attuale questo investimento è come tentare di fermare un treno con i piedi. Si potrebbe investire e molto più proficuamente nel solare (anche non a celle fotovoltaiche in silicio, il solare da riscaladamento, a pannelli in alluminio), nell'illuminazione led e a fluorescenza, nell'eolico casalingo questo l'ho fatto io, nella costruzione di case ecocompatibili, nell'utilizzo di macchine a basso consumo energetico e bassa cilindrata, o ibride, o a carburante ecologico e nel riciclaggio. Se non si operano politiche di sensibilizzazzione, che premino il cittadino o l'azienda che consuma meno con tali accorgimenti, tra 10/20/30 anni saremo lo stesso in crisi energetica.
Loggato

..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« Risposta #7 il: 23 Maggio 2008, 10:27:59 »

In questo hai ragione, il solare e l'eolica sono le forme di energia da preferire. Ma da sole possono farcela per il fabbisogno totale?
Non che l'energia solare che arriva sulla Terra non sia sufficiente, anzi... ma dovremmo avere pannelli solari e turbine eoliche praticamente ovunque.

Sarebbe di certo la prospettiva migliore
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #8 il: 23 Maggio 2008, 10:43:44 »

secondo me bisogna soltanto surclassare l'idea di energia 'centralizzata'.
I pannelli solari termici(soprattutto da noi in Sicilia) ci permetterebbero se installati in massa sui nostri tetti di risparmiare considerevolmente sulle bollette del gas del riscaldamento, quanto all'eolico, sono in cantiere progetti di eolico casalingo straordinari. Il problema dell'eolico, come quello del solare è garantire continuità della resa perchè non tutti i luoghi sono raggiunti da un vento abbastanza intenso. Per ovviare a questo, molti ingegneri faidate, che io seguo su questo sito, hanno ideato dei veri e propri pannelli, di dimensioni ridotte, su cui sono sistemate centinaia di microventoline collegate in parallelo di manutenzione nulla, capaci di rendere e di funzionare anche con venti molto poco intensi, se questo sistema viene corroborato da pannelli fotovoltaici di ridotte dimensioni, si può arrivare al paradosso di eccedere in energia e di venderla alla rete pubblica. Se non dico tutti, ma molti ci mettessimo a produrre energia da soli per le nostre case, abbandonando l'idea di energia 'centralizzata', risolveremmo per molto tempo a venire la questione energetica...
Loggato

Fdr
Performer
Star
*

Karma: 107
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Federico
Posts: 1608



Guarda Profilo
« Risposta #9 il: 25 Maggio 2008, 17:39:36 »

Anch'io non sono favorevole all'ultilizzo del nucleare in italia... Beh oltre l'inquinamento delle scorie..(argomento gia trattato).. Si parla di costi.. Pensiamo al fatto che tutto ciò possa convenire dal punto di vista economico... ma per ammortizzare i costi della produzione quanti anni ci vorranno? quando l'Italia potrà come la Francia trarre un ricavo economico? Beh a questo punto non so più se "il gioco vale la candela"... Le centrali nucleari hanno costi elevatissimi sia di costruzione che di manutenzione!
Loggato

Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona come ti detta il tuo animo...

Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.

Dariuz
Protagonista
*

Karma: 90
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Il ginecologo
Posts: 647


Bimbominkia a pagamento...


Guarda Profilo
« Risposta #10 il: 31 Luglio 2008, 00:12:03 »

io sarei più propenso per altre forme di energia, termica o eolica come avete detto voi... il nucleare sarebbe cmq bene accetto, ma non dimentichiamoci che siamo, come ha detto giustamente qualcuno sopra (non ricordo chi... XD), una nazione pressopochista... io mi preoccuperei più che altro di questo, qualsiasi forma di energia scegliessimo...
Loggato

"La libertà è dire che 2+2 fa 4." Orwell

Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #11 il: 25 Febbraio 2009, 19:56:09 »

si paventa la possibilità di aprire almeno una centrale in Sicilia, e c'è in corso una trattativa con la Francia, l'ho appena sentito al tgr...
che ne pensate?
io penso che Sarkozy non crede ai suoi occhi di poterci vendere tecnologie che tra vent'anni (quando le centrali saranno pronte) saranno ancora più obsolete di quanto non lo siano oggi ASD
Loggato

Nialia
The skin
Staff
Star
*

Karma: 76
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: ஜ Giò ஜ
Posts: 2404


ஜ Odio le citazioni. Dimmi quello che sai. ஜ


Guarda Profilo
« Risposta #12 il: 27 Febbraio 2009, 13:21:02 »

Vabè...Come ha già detto qualcuno (Ricciolino, ti sto adorando), fondamentalmente ci stanno prendendo per i fondelli.
Ci stanno appioppando un tipo di energia superatissima in favore di ben altro (Tutta l'Europa cerca di liberarsene).
Mi stupiscono i quindici votanti, sinceramente. Significa non aver ben chiare le manovre politiche estere.
Non solo, la notizia riconferma la solita ipocrisia e mancanza di occhio al futuro italiane (non riusciamo a smaltire i rifiuti della Campania, siamo riusciti a creare uno scandalo per lo smaltimento di semplici rifiuti speciali farmaceutici in UN'UNIVERSITA', ma figuriamoci le scorie radioattive dove caspita le metteranno...)

Per quanto riguarda l'energia rinnovabile, sappiamo benissimo che non CONVIENE economicamente a nessun grande colosso.
Siamo anche ben consapevoli della cruda realtà, ovvero che L'Italia è grande uno sputo e non ha nessuna risorsa.
Non abbiamo petrolio, oro, agricoltura a prezzi competitivi nel mercato.
Se continuiamo a percorrere la strada delle energie rimpiazzate da altre nazioni (dove forse aveva un senso utilizzarle) non credo che riusciremo mai a risollevarci dalla situazione di totale dipendenza e di impossibilità di decisione.

E' inutile aspettare che sia il governo a proporre risorse energetiche sostitutive, esiste una cosa bellissima che si chiama Bioedilizia, è addirittura legale proporre in riunione condominiale un progetto di risparmio energetico, per cominciare dal proprio piccolo (pannelli, lampadine a risparmio energetico, fotocellule, depuratori di acqua per lavatrici e lavelli, isolanti termici per pareti che evitano l'utilizzo abnorme di riscaldamento e aria condizionata, doppi vetri)
Per quanto riguarda le grandi centrali energetiche, basta guardare la quantità di generatori eolici che si trova nelle colline del territorio ibleo (Essì, Sicilia)

Poi cacchio, abbiamo un sole che squaglia, non viene in mente nulla?
Non riusciranno a convincermi che è l'unica alternativa possibile.

Citazione
10/02/2009

"Gli Usa hanno deciso di incentivare l’energia fotovoltaica: dal prossimo 1° marzo i cittadini di Gainesville in Florida beneficeranno di 32 centesimi di dollaro per KWh prodotto con impianto fotovoltaico e l’incentivo sarà mantenuto per 20 anni.
Per gli Stati Uniti e per la cultura di quel paese è una vera e propria rivoluzione: l’iniziativa sarà in futuro allargata a tutto lo stato della Florida ed altri Stati degli USA, 14 per la precisione, potrebbero presto seguire l’esempio"

Questo?

...E questo?

Di queste cose ne parlano i signori "Cinque anni"?

Ed ecco qua la Bioedilizia, questa sconosciuta.
« Ultima modifica: 27 Febbraio 2009, 13:42:25 da Nialia » Loggato


"Quando dici molte parole, non sempre significano qualcosa, o forse non significano nulla comunque,
e noi pensiamo solo che esse vogliano dire qualcosa".
Delirium

"Il est beaucoup moins indécent de coucher ensemble
que de se regarder dans les yeux."

Boris Vian
Mitropank
Wir sind die Türken von Morgen
Moderator
Star
*

Karma: 191
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Turj
Posts: 4532


Trance Europa Express


Guarda Profilo WWW
« Risposta #13 il: 27 Febbraio 2009, 13:47:21 »

comunque per dare un'idea delle centrali attorno all'italia
Loggato

"(in Iran)Non capiscono le ragioni di reprimere nel sangue il dissenso, quando basterebbero dei noiosissimi talk show."

"Marchionne vuol chiudere Termini Imerese. Per rappresaglia gli operai minacciano di riprendere la produzione della Duna."

"A Montecitorio, intanto, Bersani ha incontrato i lavoratori Alcoa, che hanno ascoltato pazienti le sue richieste."

Nialia
The skin
Staff
Star
*

Karma: 76
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: ஜ Giò ஜ
Posts: 2404


ஜ Odio le citazioni. Dimmi quello che sai. ஜ


Guarda Profilo
« Risposta #14 il: 27 Febbraio 2009, 14:12:10 »

Beh, una volta tanto, il buon esempio potrebbe partire da noi.

Loggato


"Quando dici molte parole, non sempre significano qualcosa, o forse non significano nulla comunque,
e noi pensiamo solo che esse vogliano dire qualcosa".
Delirium

"Il est beaucoup moins indécent de coucher ensemble
que de se regarder dans les yeux."

Boris Vian
Pagine: [1] 2   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

TinyPortal v0.9.8 © Bloc
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!