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Autore Topic: Judas Priest - Nostradamus  (Letto 944 volte)
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Mercurio
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« il: 09 Gennaio 2009, 00:12:24 »



Autore: JUDAS PRIEST

Titolo Album: NOSTRADAMUS

Anno:  2008

Etichetta : Epic Records

   1. Dawn of Creation - 02:31
   2. Prophecy - 05:26
   3. Awakening - 00:52
   4. Revelations - 07:05
   5. The Four Horsemen - 01:35
   6. War - 05:04
   7. Sands of Time - 02:35
   8. Pestilence and Plague - 05:08
   9. Death - 07:33
  10. Peace - 02:21
  11. Conquest - 04:42
  12. Lost Love - 04:28
  13. Persecution - 06:34
  14. Solitude - 01:22
  15. Exiled - 06:32
  16. Alone - 07:50
  17. Shadows in the Flame - 01:10
  18. Visions - 05:27
  19. Hope - 02:09
  20. New Beginnings - 04:56
  21. Calm Before the Storm - 02:05
  22. Nostradamus - 06:46
  23. Future of Mankind - 08:29




"L’Heavy Metal è l’unica forma musicale che si può permettere di sfornare concept proprio perché i fans sono così dedicati all’ascolto di tutto un album e quindi non si stufano a metà o saltano le canzoni che non gli piacciono. Con “Nostradamus” non puoi estrapolare una canzone dal contesto generale. Perché abbia senso devi ascoltarlo tutto, non ne puoi scaricare solo un paio di canzoni da internet. E’ stato un lavoro lungo per noi … Due anni costantemente su un album è tanto, ma ne siamo orgogliosi probabilmente più di ogni altra cosa che abbiamo mai fatto." GLENN TIPTON


Dopo una trentennale carriera i Judas Priest tornano sulle scene della musica Heavy Metal mondiale come solo loro sanno fare.. era il 1976 quando esce quello che viene considerato il primo vero album Heavy Metal della storia, indiscutibilmente tra i migliori 10 album Metal di sempre: "Sad wings of Destiny", siamo nel 1982 quando esce "Screaming for vengeance" che spianerà la strada al metal anni '80 e infine siamo nel 1990 quando esce Painkiller che anticiperà il power e il prog degli anni '90... Nel 2008 i Preti di Giuda cambiano e creano un Concept sulla vita di Nostradamus, una Metal Opera. Avrebbero potuto fare un altro disco heavy metal canonico e fare tanti soldi sicuri e invece hanno deciso di innovarsi completamente  attirandosi anche le antipatie di alcuni fan. Ma veniamo all'album nello specifico. La dichiarazione del chitarrista Glenn Tipton dice una cosa fondamentale: Nostradamus è un concept e come tale va ascoltato tutto dall'inizio alla fine , non può essere sezionato più di tanto. Aggiungo che la sua forza non è nelle singole canzoni (sebbene non manchino dei pezzi in grado di reggeri da soli, anche se non ai livelli di Painkiller e altri classici) ma nell'atmosfera assolutamente unica e coinvolgente che riesce a creare. Grazie anche all'abbondante utilizzo di Tastiere, al sound in generale e alla voce di Halford che si cala perfettamente nella drammaticità del personaggio offrendo una prestazione vocale splendida, ci ritroviamo letteralemnte CATAPULTATI in un oscuro medioevo fatto di misticismo e paura, di superstizione e mistero (niente folletti del cazzo insomma ). L'album è formato da 2 CD per 1:40 di musica , con molti pezzi che fungono da intermezzi che servono a calarsi meglio nell'atmosfera e a introdurre le canzoni vere e proprie. Eseguito in maniera magistrale da musicisti che hanno 4 coglioni a testa questo album è maestoso e cupo. Da avere per gli appassionati del Metallo e non solo Wink

Voto 8

« Ultima modifica: 09 Gennaio 2009, 11:32:09 da Mercurio » Loggato



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« Risposta #1 il: 09 Gennaio 2009, 00:26:12 »

Eseguito in maniera magistrale da musicisti che hanno 4 coglioni a testa [...]


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« Risposta #2 il: 09 Gennaio 2009, 11:19:50 »

Mercurio, intando complimeti per l'iniziativa, la recenzione sarebbe stata perfetta se avessi commentato i picchi più alti del concept e quelli più bassi poichè anche se Tipton dichiara che nn ha senso scaricare i brani singolarmente, ovviamente per il senso della storia, è vero che ci saranno brani più coinvolgenti di altri, alla fine qui siamo d'avanti ad una specie di nightfall in midle heart dei Blind Guardian, ed è giusto in una recenzione specificare quanti possibili "HIT" sono presenti all'interno del cd, comunque questa è l'unica "pecca".

anche spiegare un pò la storia del concept sarebbe stata una buona mossa XD


Il tuo voto 7,5 è un voto basso considerando una recenzione così entusiastica, credo che non hai dato il mezzo punto in più  perchè se conosci già i judas priest questo è un signor album ma se nn li conosci meglio comprarsi Pain killer o qualche altro picco delle loro discografia più vecchia, giusto?



Ps: il mio è un discorso generale qui siamo su Gullilibero e non su una rivista specializzata quindi la tua recenzione è già più del dovuto, ma tu sei un perfezionista   icon_chitarra e poi io dovevo fare il saputello blah blah blah, si buona però....... potevi fare meglio........si ma quà potevi mettere questo blah blah...... icon_mrgreen
« Ultima modifica: 09 Gennaio 2009, 11:29:08 da Kerry King » Loggato

Mercurio
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« Risposta #3 il: 09 Gennaio 2009, 11:31:14 »

Mercurio, intando complimeti per l'iniziativa, la recenzione sarebbe stata perfetta se avessi commentato i picchi più alti del concept e quelli più bassi poichè anche se Tipton dichiara che nn ha senso scaricare i brani singolarmente, ovviamente per il senso della storia, è vero che ci saranno brani più coinvolgenti di altri, alla fine qui siamo d'avanti ad una specie di nightfall in midle heart, ed è giusto in una recenzione specificare quanti possibili "HIT" sono presenti all'interno del cd, comunque questa è l'unica pecca.

anche spiegare un pò il concept sarebbe stata una buona mossa XD



Il tuo voto 7,5 è un voto basso considerando una recenzione così entusiastica, credo che non hai dato il mezzo punto in più  perchè se conosci già i judas priest questo è un signor album ma se nn li conosci meglio comprarsi Pain killer o qualche altro picco delle loro discografia più vecchia, giusto?



Ps: il mio è un discorso generale qui siamo su Gullilibero e non su una rivista specializzata quindi la tua recenzione è già più del dovuto, ma tu sei un perfezionista   :icon_chitarra:e poi io dovevo fare il saputello blah blah blah, si buona però....... potevi fare meglio........si ma quà potevi mettere questo blah blah...... icon_mrgreen


hai perfettamente ragione caro Kerry, la recensione non è stata molto approfondita ma ne sono consapevole, se avessi dovuto pubblicarla su un sito specializzato mi sarei soffermato di più sulle singole tracce. Ho voluto dare un assaggio parlando anche della storia del gruppo in generale, e chi è interessato può procurarselo. Però sul fatto delle canzoni staccate dal contesto io più ascolto questo album e più mi convinco che è vero. I picchi ci sono come ad esempio : Prophecy , Pestilence and Plaugue (che ha anke il ritornello cantato in italiano con una pronuncia un pò oscena  XD) e ovviamente la title track, ma sono tutti pezzi che possono venire apprezzati solo se visti all'interno dell'atmosfera dell'album . In pratica a mio avviso non ci sono pezzi come il classico Painkiller che hanno vita propria. Questo  però non è necessariamente un difetto, bisogna appunto considerarlo un concept in tutto e per tutto, un opera unica e se si ha la pazienza di farlo si viene premiati.

Infine per quanto riguarda il voto ora che lo ascolto meglio ( per la 5 volta di seguito XD ) mi sento di alzarlo ad 8, ma non di più perchè io sono stretto coi voti e il 10 lo darei solo ad un capolavoro.
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« Risposta #4 il: 11 Gennaio 2009, 17:49:57 »

Personalmente l'ho ascoltato la prima volta musicalmente e la seconda traducendo i testi.
Per me siamo di fronte ad un ottimo album, e come già detto è assolutamente eccezionale l'atmosfera dark-medioevale.
In secundis il livello tecnico-compositivo è ovviamente altissimo, senza però mai scadere nel puro virtuosismo.
Il mio voto finale è 8.5 , figlio anche della convinzione che l'album sia stato composto da una band ancora capace di sfornare album originali e capace di sfruttare appieno la maturità acquisita.
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