GulliLibero
  Home   Forum   Help Ricerca Calendario Utenti Staff Login Registrati   *
Pagine: [1] 2   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Solo Fortuna  (Letto 5592 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« il: 12 Marzo 2009, 20:10:57 »

Nella vita è solo questione di fortuna.
Non di intelligenza, non di capacità, non di cultura, non di perseveranza, ma solo di fortuna.
Esistono persone molto intelligenti e capaci che conducono una vita miserabile, così come ne esistono altre assolutamente ignoranti, incapaci ed infruttuose che ottengono molto di più con meno sforzo.

Le motivazioni potrebbero certamente essere date dalla furbizia o all'intraprendenza, ma anche se volessimo accettarle non sono anch'esse solo un caso?
Potrebbero essere dovute all'istruzione, alla possibilità di permettersela, all'aver avuto un valido esempio, al contesto sociale in cui si è cresciuti: tutti casi fortuiti.
Ed anche volendole attribuire ad una capacità innata, anch'essa è dovuta esclusivamente al caso.
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
galeot
Inadeguate
Administrator
Star
*

Karma: 580
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Gaetano Leotta
Posts: 5670


Vita e morte sono due facce della stessa medaglia


Guarda Profilo WWW
« Risposta #1 il: 13 Marzo 2009, 02:06:31 »

Forse misuri il successo di una vita con i traguardi riconoscibili "da fuori", insomma dal successo su vari piani: professionale, sociale, sessuale...

Ma in fin dei conti la vera gioia, così come la vera miseria, sono quelle che si sentono. A prescindere da dove e come ci piazzi il caso (o il caos) nel mondo, ognuno può comunque fare del suo meglio per trovare il "suo" posto.

Aspettative e ambizioni cambiano molto col contesto e la cultura; perlomeno, non credo che un aborigeno maledirà la fortuna perché non avrà la possibilità di essere assunto come dirigente bancario.

Soffrono anche i "fortunati", perché Desiderio è equamente crudele con tutti, e anche i più umili possono star bene, perché tutti possono bussare alle porte di Sogno  icon_pisolo
Loggato

Chi non comprende il tuo silenzio
probabilmente
non capirà  nemmeno le tue parole
E. Hubbard


Che potere avrebbe l'Inferno se coloro che sono imprigionati non potessero sognare il Paradiso?
Neil Gaiman

• Giù •
Attore
*

Karma: 23
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: Giulia
Posts: 334



Guarda Profilo
« Risposta #2 il: 13 Marzo 2009, 10:53:19 »

Ok, secondo me una FELICITà vera e proria non esiste, figuriamoci una standard.. Siamo sempre poco soddisfatti di quello che facciamo, aspiriamo sempre al meglio, ma il meglio è soggettivo.
Pensiamo un po' a noi stessi: siamo felici?
Potrei rispondere di sì, se rispondessi di no cosa cambierebbe? Non mi sentirei nè meglio nè peggio.
Certo se mi ponessero questa domanda mentre mangio un panino al Mc Donald risponderei sì!! Ma se mentre che mangio mi chiamassero per dirmi che è morto mio padre risponderei di no.. E quindi?
E quindi credo che la cosa giusta da fare sia vedere sempre il lato "fortunato" in ogni cosa che facciamo, di accontentarci e di pensare che quella stessa cosa avrebbe reso felici tante persone, anche se non ci entusiasma più di tanto.

 
Loggato
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« Risposta #3 il: 13 Marzo 2009, 11:04:19 »

Forse misuri il successo di una vita con i traguardi riconoscibili "da fuori", insomma dal successo su vari piani: professionale, sociale, sessuale...

No no.. io mio è un pensiero globale

Citazione
perlomeno, non credo che un aborigeno maledirà la fortuna perché non avrà la possibilità di essere assunto come dirigente bancario.

Esatto.. lui è probabilmente molto fortunato, forse anche più dell'uomo industrializzato.

Preciso, in questo discorso, che io per primo mi reputo comunque molto fortunato, specie se guardiamo tutti i mali del mondo.
« Ultima modifica: 13 Marzo 2009, 11:17:13 da ..:: Dioscuro ::.. » Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
QuintinoRocca
Bocca di Rosa
Star
*

Karma: 114
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Posts: 4590



Guarda Profilo WWW
« Risposta #4 il: 13 Marzo 2009, 12:56:37 »

IO credo che siamo semplicemente tutti (s)fortunati ad essere nati. Cioé secondo me il quesito è un altro. Prendendo atto che abbiamo vinto una lotteria nascendo perché avevamo meno probabilità di quante ne abbiamo ora di vincere al superenalotto, può considerarsi questa vittoria, cioè la nostra nascita, una fortuna o una sfortuna? Il dramma è più universalmente esistenziale...
Loggato

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #5 il: 14 Marzo 2009, 20:30:36 »

condivido molto quello che scrivono Galeot e Suonatore, ma tornando al punto topico, penso che sia solo il caso(fortuna o disgrazia) di un sistema di forze in gioco troppo vasto da poter essere controllato dal singolo con cognizione di causa, il vero burattinaio delle nostre vite. Siamo su una canoa con un solo remo, in mezzo alle rapide di un fiume, con la vista ostacolata dai flutti, possiamo intravedere a stento la direzione utile (a cosa o a chi poi?) da prendere. 
Loggato

-BadGirl-
Staff
Star
*

Karma: 69
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: Francesca
Posts: 2224



Guarda Profilo
« Risposta #6 il: 14 Marzo 2009, 23:57:36 »

Bè il punto secondo me è che non esiste meritocrazia, il caso o la fortuna decidono per te, in ogni cosa e se anche qualche merito ce l'hai, è un caso che tu lo abbia, che tu abbia avuto la possibilità di sviluppare una determinata capacità, non dipende da te. Puoi sforzarti quanto vuoi, a volte non basta.
Loggato


Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda.
L'alta marea cancellerà l'impronta e il vento svanirà  la schiuma.
Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
QuintinoRocca
Bocca di Rosa
Star
*

Karma: 114
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Posts: 4590



Guarda Profilo WWW
« Risposta #7 il: 15 Marzo 2009, 02:43:00 »

...quindi possiamo concludere che non esiste la colpa, giusto? Se nulla dipende da noi ma siamo soltanto figli di un qualsiasi fattore umano, non c'è innnocenza, non c'è redenzione, non c'è perdono. E non c'è soprattutto neanche la colpa!
Loggato

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
-BadGirl-
Staff
Star
*

Karma: 69
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: Francesca
Posts: 2224



Guarda Profilo
« Risposta #8 il: 15 Marzo 2009, 10:50:16 »

Bè no, secondo me l'azione che compi è pur sempre dovuta al tuo volere, solo che ci sono una serie di fattori che contribuisco affinchè tu agisca o meno e che non dipendono da te.
E comunque il fatto è che, se sei la persona che sei, è dovuto a 

Potrebbero essere dovute all'istruzione, alla possibilità di permettersela, all'aver avuto un valido esempio, al contesto sociale in cui si è cresciuti: tutti casi fortuiti.
Ed anche volendole attribuire ad una capacità innata, anch'essa è dovuta esclusivamente al caso.

Non è tanto l'azione che si compie, quanto ciò che si è e che si può diventare che è dovuto alla fortuna.
Loggato


Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda.
L'alta marea cancellerà l'impronta e il vento svanirà  la schiuma.
Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« Risposta #9 il: 15 Marzo 2009, 11:12:40 »

...quindi possiamo concludere che non esiste la colpa, giusto? Se nulla dipende da noi ma siamo soltanto figli di un qualsiasi fattore umano, non c'è innnocenza, non c'è redenzione, non c'è perdono. E non c'è soprattutto neanche la colpa!

E' esattamente quello che penso io.
Per me la volontà è solo apparente, per me ogni cosa è conseguenza di una serie di cause, che a loro volta sono conseguenze di altre. Sempre così a ritroso.
Per questo motivo tutto è questione di fortuna. Quando qualcuno crede di aver scelto qualcosa, in realtà a scegliere è stato un insieme di fattori psicologici, mnemonici, ormonali, istintivi.
La persona ha la percezione di aver scelto quando invece "la persona" nemmeno esiste, se non come nome che raggruppa tante cose.
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
QuintinoRocca
Bocca di Rosa
Star
*

Karma: 114
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Posts: 4590



Guarda Profilo WWW
« Risposta #10 il: 15 Marzo 2009, 14:16:25 »

Se un uomo uccide un altro uomo perché condannarlo? Se un uomo corrompe perché condannarlo? Se un uomo si lascia corrompere perch condannarlo?
Loggato

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
..:: Dioscuro ::..
I'm Not Okay
Administrator
Star
*

Karma: 390
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: φθονος θεών
Posts: 11376


+I don't belong here+


Guarda Profilo WWW
« Risposta #11 il: 15 Marzo 2009, 14:42:52 »

Per necessità
Noi stabiliamo delle regole che ci permettono di vivere nel modo migliore.
Siamo noi che lo stiamo decidendo, non c'è una legge superiore che dice che il furto è un reato o che il debole è uguale al forte.
Siamo abbastanza evoluti da comprendere che possiamo cooperare tramite delle regole complesse.
E' indispensabile stabilirle e rispettarle ma non significa che esse trovino fondamento nella natura.

Se la tua domanda mi chiedeva se c'è un fondo di ingiustizia, ad esempio, a mettere in carcere un cleptomane, dovrei dirti di sì. Ma è indispensabile.
Loggato


"Quand'ero bambino giocavo sempre con la mia ombra;
mi piaceva muovermi al sole e vederla diventare piccola, grande;
poi però mi sono reso conto che non mi avrebbe mai abbandonato,
neanche al buio."
QuintinoRocca
Bocca di Rosa
Star
*

Karma: 114
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Posts: 4590



Guarda Profilo WWW
« Risposta #12 il: 19 Marzo 2009, 01:53:51 »

Ultimamente rifletto particolarmente su quest'argomento e sono arrivato alla conclusione che non la penso come te, Paolo! Ma per ora mi limito a scivere questo...mi prendo qualche giorno per riflettere meglio ed avere la possibilità di argomntare icon_perplesso
Loggato

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
Lauri
Ha abbassato il tuo karma
Vip
*

Karma: 89
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Lauri Koivula
Posts: 875



Guarda Profilo
« Risposta #13 il: 19 Marzo 2009, 13:00:18 »

In campo strettamente teorico posso pure concordare con la tua tesi Dioscuro, ma siccome nella pratica della vita reale l'idea che il successo sia affidato esclusivamente alla sorte è più dannosa che inutile (in quanto riduce facilmente ad una sostanziale inazione), preferisco continuare a credere di poter essere artefice della mia fortuna.
Se non altro è più utile.
Loggato

Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #14 il: 22 Marzo 2009, 11:26:18 »

sono d'accordo con te Lauri, perchè fondamentelmante abbraccio l'idea Marxista di reale...
però questo discorso (ossia che bisogna credersi artefici del proprio successo) trovo sia molto dannoso, perchè negli individui istiga a pensare che chi non ha avuto successo, non lo abbia avuto solo perchè incapace di costruirselo, con molte conseguenze del caso. Esistono colpe individuali credo, ed errori di vario genere, ma esistono anche colpe più grandi, direi collettive...
per dirla meglio cito De Gregori:
"vai in Africa Celestino"
Loggato

Pagine: [1] 2   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

TinyPortal v0.9.8 © Bloc
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!