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Autore Topic: La Curia promuove prete pedofilo  (Letto 4206 volte)
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stewie griffin
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< eternal sunshine of the spotless mind >


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« il: 01 Giugno 2010, 22:40:04 »

Per puro caso oggi, mentre andavo all'università, mi è capitato di leggere un articolo attaccato su una parete pubblicitaria, riassumendo diceva le seguenti cose:

Prete pedofilo nel Ferrarese, condannato a 6 anni e 10 mesi per molestie sulle bambine dell'asilo che gestiva, è stato promosso dalla Curia e trasferito a San Lucia, nel Santuario della Madonna simbolo del cattolicesimo bolognese.

allego un articolo a riguardo trovato su repubblica


Citazione
da: repubblica.it
Prete pedofilo nel Ferrarese
"La nostra verità ignorata"
Scrive una delle ex maestre dell'asilo parrocchiale: "La Curia sapeva da mesi"

"Sono una delle educatrici coinvolte nella vicenda del parroco-pedofilo che gestiva una scuola materna della provincia di Ferrara e vorrei rispondere ad alcune dichiarazioni di monsignor Ernesto Vecchi apparse su diversi quotidiani nella giornata di martedì 16 marzo. Tengo a precisare che la "verità sul parroco arrestato per molestie..." è scritta negli atti depositati in Tribunale e non certo su un diario. Il Vicario può aver ragione quando dice che lui personalmente ne è venuto a conoscenza a denuncia fatta, ma non ha ragione quando dice che la Curia non sapeva.

Qui non si sta facendo un "processo" a chi della Curia sapeva, ma la Curia come ente ecclesiastico ne era a perfetta conoscenza da circa sei mesi prima della denuncia. Mi chiedo come mai il Vicario che ha preceduto monsignor Vecchi ha sottovalutato la cosa soffermandosi semplicemente ad invitare il parroco a non entrare più nella scuola perché c´era gente cattiva che lo accusava di abusare di alcuni bambini che frequentavano la scuola materna; e dire che queste cose gliele aveva confidate un "religioso" di un´altra parrocchia.

Ma sono cose da sottovalutare? Le educatrici possono mai inventare una cosa così grave solo perché hanno dei dissapori con il proprio datore di lavoro? Perché il Vicario dopo aver avvisato il parroco non convocò anche noi? È vero che monsignor Vecchi fece ritirare le prime lettere di licenziamento, ma è anche vero che dal 5 gennaio 2005, quando venne a conoscenza della vicenda, nessuno si è mai fatto vivo con noi e i genitori coinvolti.

Perché nessuno è mai venuto a parlare con noi? Ma la condanna inflitta, se pur in primo grado al sacerdote in oggetto, è stata inflitta solo per incompetenza del giudice? Eppure gli sono stati dati più anni di carcere di quelli richiesti dal pubblico ministero.

Ma allora vi sembra tutto inventato? In un momento in cui si fa tanta attenzione alle insegnanti che maltrattano i bambini non capisco perché non si dia la stessa importanza a chi come noi per difendersi ha perso il posto di lavoro, ci ha rimesso in soldi e salute e per ultimo ma non meno importante è stata additata più volte da buona parte del Paese.

Allo stesso tempo, inoltre, non capisco come mai in un momento in cui il Santo Padre Benedetto XVI è così impegnato nel voler punire chi commette questi gravi atti criminali nei confronti dell´infanzia, la nostra verità non viene ascoltata!"
Lettera firmata


A voi ogni commento, io non saprei cosa aggiungere, se non il mio disprezzo verso la Chiesa.
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« Risposta #1 il: 02 Giugno 2010, 01:25:36 »


Non mi sorprende molto , del resto i più grandi criminali della storia non possono rinunciare a simili condotte.
E la gente, intorno, ama tanto gli scandali; prova un sapido e perverso piacere.


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" Distruggere è meglio che creare quando non si creano le poche cose necessarie.
E poi, c'è qualcosa di così chiaro e giusto al mondo che abbia il diritto di vivere?
Che mostruosa presunzione credere che gli altri si gioverebbero dello squallido catalogo dei suoi errori.
E a lei che cosa importa cucire insieme i brandelli della sua vita, i suoi vaghi ricordi, o i volti delle persone che non ha saputo amare mai? "
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