GulliLibero
  Home   Forum   Help Ricerca Calendario Utenti Staff Login Registrati   *
Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: L'arte non è socialista  (Letto 1631 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Gavroche
Controfigura
*

Karma: 47
Offline Offline

Galleria utente
Posts: 114


Sed quis ego sum ?


Guarda Profilo
« il: 28 Dicembre 2010, 20:02:22 »


Quando sento esclamazioni del tipo : “ Ma che peccato ... i teatri sono ormai deserti ... ”  
Mi viene da pensare: “ Che meraviglia ! ”  E’ giusto che lo siano e che la moltitudine amorfa segua le vicende dei vampiri e dei maghi di turno su pellicola . E’ naturale che la pessima qualità sia commerciale perché di facile comprensione . Ma l’arte è una pietra miliare , a volte élitaria , e come tale appartiene a pochi .  



Loggato

" Distruggere è meglio che creare quando non si creano le poche cose necessarie.
E poi, c'è qualcosa di così chiaro e giusto al mondo che abbia il diritto di vivere?
Che mostruosa presunzione credere che gli altri si gioverebbero dello squallido catalogo dei suoi errori.
E a lei che cosa importa cucire insieme i brandelli della sua vita, i suoi vaghi ricordi, o i volti delle persone che non ha saputo amare mai? "
Echoes
vox clamantis in deserto
Performer
Star
*

Karma: 397
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Angelo
Posts: 1825


"Live Long and Prosper"


Guarda Profilo WWW
« Risposta #1 il: 28 Dicembre 2010, 21:17:50 »

Guarda che anche il teatro può essere commerciale e di pessima qualità. La gente preferisce il cinema a priori per la maggiore spettacolarità visiva, quindi tra una porcata cinematografica e una teatrale preferisce la prima. I film non commerciali e di qualità li trovi solo in determinati cineforum spopolati ed elitari quanto le sale teatrali. Meraviglia? Forse si, ma non per attori e registi.
Loggato


Signature Made by Ratman©
VioletSkull
Star
*

Karma: 201
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Femminile
Nome: Manuela
Posts: 1176


Where is my Mind ?


Guarda Profilo WWW
« Risposta #2 il: 28 Dicembre 2010, 22:21:01 »

Non è una meraviglia che la "moltitudine amorfa" non abbia senso critico né gusto estetico, non è una meraviglia che il teatro, il cinema e la letteratura d'autore vadano a morire...Perché se i teatri e i cineforum si svuotano sempre più arriverà il giorno in cui nemmeno tu potrai andare a goderteli in solitudine, dato che li troverai chiusi.

L'arte non è un oggetto morto da esporre in un museo archeologico, l'arte deve essere viva e vitale...e se la gente anziché andare a vedere i cinepattoni andasse a vedere una commedia di Pirandello forse avremmo tutti qualche speranza in più...
Loggato

Es fließen ineinander Traum und Wachen,
Wahrheit und Lüge. Sicherheit ist nirgends.
Wir wissen nichts von anderen, nichts von uns;
Wir spielen immer, wer es weiß, ist klug.


Arthur Schnitzler, Paracelsus
Ricciolino
Star
*

Karma: 311
Offline Offline

Galleria utente
Sesso: Maschile
Nome: Enrico
Posts: 2141



Guarda Profilo
« Risposta #3 il: 29 Dicembre 2010, 12:42:50 »

io dico che si scopre l'acqua calda... eccetto alcuni periodi storici floridi tra cui si possono riconoscere l'età ellenistica, e il Rinascimento, in cui l'arte e l'artista sono perfettamente inseriti nella vita sociale e quindi riconosciuti importanti e di fruizione pubblica, l'arte è sempre stata per pochi, eletti si direbbe, ma più delle volte storicamente per i ricchi direi io... sta quasi nella definizione moderna di opera d'arte, che risponda alla sua non riproducibilità e unicità, il fatto che essa sia per pochi, e in ciò essa si va definendo arte, cioè prende valore perchè è una cosa ricercata, studiatissima, approfondita e si spera profonda unica e in quanto tale non può dirsi artistica se è invece massistica. Il concetto secondo cui una cosa bella che piace a troppe persone smette di essere bella e diventa facile, o perchè tecnicamente riproducibile in serie o perchè eccessivamente accessibile va superato. A me questo discretismo non è mai piaciuto in quanto getta le basi per stabilire categorie di persone elette e categorie di altre persone, per conseguenza non elette. Ciò non preclude che possa esser vero comunque, ma chi sceglie via via cosa è arte? nessuno pensa che tra qualche secolo Harry Potter sarà annoverato tra i classici della letteratura? eppure è plausibile pensarlo.
Con il teatro e le sue opere classiche o moderne o anche liriche che siano per me parliamo più di cultura e curiosità, non genericamente di arte. Allora il problema alla radice è che la gente non apprezza qualcosa perchè non è portata per mano a conoscerla, e quindi non è curiosa, non lo è almeno culturalmente in questa epoca? ma è un falso problema, abbiamo i tassi di analfabetismo al minimo da secoli e strumenti mai avuti prima! i teatri dell'opera continuano a esistere e a fare stagioni anche se la quasi totalità della moltitudine amorfa sconosca la tetralogia dei Nibelunghi; Pirandello continua ad essere studiato a scuola. Il fatto è che talmente ingente e vasta è la cultura che non possiamo che suddividere i nostri interessi, e a ciascuna espressione di essa non può che andare una piccola porzione della moltitudine, un po' di letteratura, un po' di musica, un po' di teatro, un po' di cinema, un po' di pittura. Se i teatri sono deserti è anche perchè non tutta l'arte viene inscritta nelle geometrie capitalistiche. E a proposito di quest'argomento per me c'è anche da non snobbare a tutti i costi il prodotto di massa e d'evasione. Un operaio che risponda alle 3 serie da 8 ore Marxiste, 8 per dormire, 8 per lavorare, 8 per vivere, penso che in queste ultime 8 possa concedersi di essere un minimo amorfo e moltitudico guardandosi una partita di calcio, andando al cinema a vedersi 'scontro tra titani', o ascoltandosi alla radio l'ultimo Gigi D'Alessio. E' il sistema globale che non è socialista, non l'arte.
Loggato

Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

TinyPortal v0.9.8 © Bloc
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!