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Conferenza - Dibattito “Referendum Assistito”

Conferenza-Dibattito

Il dossier informativo



Referendum "Assistito" - Pagina 16
E L’IPOTESI DI UNA “QUARTA”VIA…
(QUESTA NOTIZIA È TRATTA DA: “IL FOGLIO” 07/05/2005)

«Un’équipe di scienziati del Cnrs di Nizza è riuscita a ricavare cellule totipotenti, paragonabili alle cellule staminali embrionali, da adipe umano, dopo aver separato, attraverso la liposuzione, il grasso cattivo dal grasso buono (i tessuti adiposi rappresentano il 10 per cento del peso in un adulto sano e il 50 per cento negli obesi). Il gruppo guidato da Christian Dani, il cui lavoro sarà pubblicato sul Journal of Experimental Medicine, ha reperito le cellule riparatrici, le ha coltivate e poi le ha iniettate per fabbricare un muscolo di topo. Il prelievo attraverso liposuzione è una tecnica sperimentata, il grasso non pone problemi etici, si evita il rigetto perché al malato vengono iniettate le proprie cellule, l’adipe è una risorsa inesauribile. Si tratta di intervenire su una cellula adulta e farla tornare indietro, direttamente allo stadio di cellula staminale totipotente: ottenendo così staminali “embrionali” senza produrre embrioni, creando degli ibridi che hanno le stesse caratteristiche delle staminali embrionali. “Si tratta di una clonazione, ma di cellule – dice al Foglio lo scienziato Angelo Vescovi – che in un solo colpo risolve due problemi: quello etico degli embrioni e quello medico del rigetto da parte del corpo umano: è il futuro».

Si tratta quindi di creare staminali embrionali, non embrioni. E si superano le difficoltà della clonazione terapeutica, la quale prevede che si producano ovuli umani, mediante un processo doloroso, dispendioso e controverso dal punto di vista etico.

L’’ANALISI DI UN CASO MEDICO, ALLA LUCE DELLA LEGGE 40/2004.
Un bimbo di cinque anni appena, affetto da talassemia (una malattia del sangue) , aveva una prospettiva di quaranta, al massimo cinquant’anni di vita. Tramite un trapianto di cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale (il primo operato in Italia) e fatte moltiplicare in laboratorio, quel bambino ora può condurre una vita normale, con una speranza di vita eguale a quella di tutti gli altri. I cordoni ombelicali sono stati presi dalle
due sorelline gemelle, concepite all’estero con fecondazione artificiale e selezione genetica pre-impianto degli embrioni, perché fossero compatibili con il fratellino.
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