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Conferenza - Dibattito “Referendum Assistito”

Conferenza-Dibattito

Il dossier informativo



Referendum "Assistito" - Pagina 6
I QUATTRO QUESITI:
Il referendum dei giorni 12 e 13 giugno 2005 si compone di quattro quesiti, ciascuno dei quali propone di modificare la legge in merito ad alcuni articoli, o addirittura a singole frasi di articoli.

PRIMO QUESITO: Limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni.
Questo quesito è stato proposto per la libertà di ricerca scientifica, ed è volto all’abrogazione di tutti quei punti della legge che si oppongono al progresso scientifico, come quello che limita la ricerca sull’embrione al campo terapeutico. Viene eliminato il divieto di clonazione mediante trasferimento di nucleo, e il divieto di crioconservazione, entrambi indispensabili per le tecniche di utilizzo delle cellule staminali. Rimane comunque il divieto di creare essere umani identici ad altri in quanto a patrimonio genetico.  

PERCHÉ VOTARE “SI”
Il referendum cancella i limiti imposti alla ricerca scientifica, consentendo il proseguimento del percorso verso nuove tecniche per la cura di malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, i tumori, le sclerosi, le cardiopatie, il diabete. I ricercatori potranno nuovamente utilizzare le cellule staminali embrionali, prelevate dagli embrioni congelati non utilizzati.

PERCHÉ VOTARE “NO”
In realtà non ci sono prove concrete che le cellule staminali embrionali possano curare malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, i tumori, le sclerosi, le cardiopatie, il diabete. Gli unici risultati finora si sono conseguiti con cellule adulte, dunque non ha senso utilizzare gli embrioni con il rischio di danneggiarli. Questo referendum vuole introdurre la possibilità di produrre embrioni in numero superiore a quello che verrà utilizzato, vuole consentire la clonazione e il congelamento, e tutto per avere la possibilità di fare sperimentazioni su quelle che, in potenza, sono vite umane.
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